ConoeLe imprese comunicanoRisorse e rifiutiSostenibilità

Raccolta degli oli alimentari esausti nei porti turistici: accordo CONOE e ASSONAT-Confcommercio

Il Consorzio di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali Esausti e ASSONAT- Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici hanno sottoscritto un accordo per promuovere l’avvio di un programma dedicato alla raccolta degli oli vegetali esausti all’interno dei porti che aderiranno all’iniziativa.

Un nuovo passo concreto verso lasostenibilitàe latutela dell’ambiente marinoa partire dallaraccolta degli oli vegetali esaustiall’interno deiPorti Turisticie dallasensibilizzazione dei diportististimolati anon sversare in acqua l’olio vegetale esausto prodotto all’interno delle imbarcazionie prevenire, così, l’inquinamento del mare.

È questo ilfocusdell’Accordo sottoscritto daCONOEConsorzio Nazionale di Raccolta e Trattamento degli Oli e dei Grassi Vegetali ed Animali EsaustiASSONAT-Confcommercio,Associazione Nazionale Approdi e Porti Turisticiperpromuovere l’avvio di un programma dedicato alla raccolta degli oli vegetali esausti all’interno dei porti che aderiranno all’iniziativa.

ASSONAT
è la principale associazione della portualità turistica italiana, rappresentando circa due terzi dei posti barca nazionali ed è il punto di riferimento del settore nella promozione dello sviluppo dellanautica da diportoe dell’economia del mare.

Accanto alla valorizzazione del turismo nautico e delle eccellenze territoriali (dal patrimonio storico-artistico-culturale ai paesaggi, fino alle tradizioni enogastronomiche e artigianali locali), al centro della sua azione vi è lasostenibilità ambientalepromossa tramite la diffusione di buone pratiche, modelli gestionali innovativi e attività di sensibilizzazione rivolte a operatori e utenti, contribuendo alla diffusione di una cultura della sostenibilità a tutela del mare e delle acque interne.

Ebbene, l’accordo con ilCONOEche ha la responsabilità della gestione e della promozione del recupero degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti prodotti su tutto il territorio nazionale al fine di una loro minor dispersione nell’ambiente e del loro riciclo, si inserisce nell’ambito dellacampagna di comunicazione ambientaleper la salvaguardia dell’ecosistema marino dal titolo “STOP FOOD OILS & FATS IN THE SEA”, che dallo scorso anno il CONOE sta portando avanti nei porti della Penisola.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire la raccolta e la corretta gestione degli oli alimentari esausti, un’azione fondamentale perprevenire l’inquinamento; anche piccole quantità, se disperse nell’ambiente, possono avere impatti rilevanti su mari, laghi e sistemi fluviali.

Le attività previste sono volte allasensibilizzazione dei diportisti a non sversare in acqua l’olio vegetale esaustoprodotto all’interno delle imbarcazioni. Il programma prevede l’installazione dipunti di raccolta dedicatiinaree facilmente accessibili, lafornitura di strumenti operativi quali tanichette e imbuti, ladistribuzione di materiale informativoper sensibilizzare operatori e utenti, nonchéattività di monitoraggio e report periodiciin collaborazione con il CONOE.

I contenitori per la raccolta sono forniti daNuova C Plastica, azienda attiva nella produzione di soluzioni per l’ecologia e l’ambiente, contribuendo al supporto operativo dell’iniziativa.

La sostenibilità non è più un’opzione, ma una responsabilità condivisa. Con questo progetto rafforziamo il nostro impegno nel promuovere una cultura della sostenibilità e offriamo all’intero settore portuale turistico strumenti per contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente, trasformando un rifiuto in una risorsa attraverso modelli virtuosi di economia circolare e generando valore per i territori”, ha dichiaratoLuciano SerraPresidente diAssonat-Confcommercio.

L’iniziativa– continua Serra –si inserisce nel più ampio percorso intrapreso da Assonat-Confcommercio per promuovere innovazione, responsabilità e sostenibilità strategica, rafforzando l’impegno dei marina verso le comunità e l’ambiente e favorendo l’adozione di pratiche sempre più efficienti e sostenibili”.

L’accordo con Assonat-Confcommercio rafforza la sostenibilità nei porti turistici e promuove la corretta gestione degli oli vegetali esausti come leva per tutelare l’ambiente marino e sviluppare l’economia circolare– ha dichiaratoTommaso Campanile, PresidenteCONOE.

La raccolta nei porti consente di prevenire l’inquinamento e sensibilizzare operatori e diportisti: anche piccoli gesti, se supportati da strumenti adeguati, possono avere un impatto rilevante. La sfida della sostenibilità richiede alleanze solide e azioni concrete: questo accordo ne è una dimostrazione tangibile e un modello replicabile per altri ambiti del sistema Paese”.


Foto di copertina: un momento della presentazione della Campagna di Comunicazione: “STOP FOOD OILS & FATS IN THE SEA” a Sperlonga (LT)

 

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.