Agroalimentare Cibo e alimentazione

Visione per agricoltura e cibo dell’UE: ora le risorse!

Come annunciato nelle Linee programmatiche per il nuovo mandato, la Commissione UE ha presentato la sua Visione per l’agricoltura e il cibo con l’obiettivo di rafforzare la fiducia e il dialogo lungo tutta la filiera agroalimentare, coinvolgendo istituzioni, agricoltori, operatori della filiera alimentare e la società civile. Ora è necessario che a tale Vision vengono destinate nel prossimo bilancio dell’UE le risorse per la sua attuazione.

La Commissione UE ha adottato il 19 febbraio 2025 la Comunicazione A Vision for Agriculture and Food Shaping together an attractive farming and agri-food sector for future generations” (Una Vision per l’Agricoltura e il Cibo. Plasmare insieme un settore agricolo e alimentare attrattivo per le future generazioni”, un’ambiziosa tabella di marcia sul futuro dell’agricoltura e dell’alimentazione in Europa, che getta le basi per un sistema agroalimentare attraente, competitivo, resiliente, orientato al futuro ed equo per le attuali e future generazioni di agricoltori e operatori agroalimentari.

Intendo portare avanti il dialogo con gli agricoltori, la classe politica, la società civile, i portatori di interessi e i cittadini in modo da costruire un sistema agroalimentare competitivo e resiliente – aveva annunciato Ursula von der Leyen, presentando lo scorso luglio al Parlamento europee le Linee Programmatiche per il 2024-2029 – Per questo ho convocato un dialogo strategico sull’agricoltura, che a breve presenterà la sua relazione. Sulla base delle raccomandazioni che conterrà, nei primi 100 giorni presenterò una visione per l’agricoltura e l’alimentazione che valuterà come garantire la competitività e la sostenibilità a lungo termine del nostro settore agricolo rispettando i limiti del pianeta”.

La Vision, infatti, basandosi sul Rapporto del Dialogo Strategico, presentato in settembre, e in consultazione con il Consiglio europeo per l’agricoltura e l’alimentazione, mira a garantire la competitività e la sostenibilità a lungo termine del settore agricolo e alimentare dell’UE. Inoltre, i risultati dell’ultimo sondaggio dell’Eurobarometro hanno evidenziato che i cittadini dell’UE concordano in modo schiacciante sul fatto che garantire un approvvigionamento alimentare stabile nell’UE in ogni momento è essenziale.

La Vision delinea 4 aree prioritarie
Un settore attraente: l’agricoltura deve avere la stabilità necessaria per incoraggiare i giovani a entrare nella professione, anche attraverso redditi equi e un sostegno pubblico più mirato. Devono anche essere attivamente supportati per raccogliere i benefici dell’innovazione e dei nuovi modelli aziendali, compresi i crediti di carbonio e natura, come fonti complementari di reddito. La Commissione si impegna a garantire che gli agricoltori non siano costretti a vendere sistematicamente i loro prodotti al di sotto dei costi di produzione e adotterà misure concrete a tal fine, anche attraverso la revisione della Direttiva sulle pratiche commerciali sleali. La Commissione presenterà inoltre una Strategia di rinnovo generazionale nel 2025, con raccomandazioni sulle misure necessarie sia a livello UE che nazionale/regionale per affrontare le barriere che impediscono ai giovani e ai nuovi arrivati ​​di entrare nella professione.

– Un settore competitivo e resiliente: l’UE continuerà a dare priorità alla sicurezza e alla sovranità alimentare in vari modi. I negoziati e gli accordi commerciali saranno utilizzati al massimo delle loro possibilità, proteggendo al contempo gli interessi degli agricoltori europei. La Vision risponde anche alle richieste degli agricoltori, dei cittadini e della società in generale di un più forte allineamento degli standard di produzione per i prodotti importati per garantire che gli ambiziosi standard dell’UE non comportino svantaggi competitivi, pur essendo in linea con le norme internazionali. Per questo motivo, la Commissione inizierà ad adottare misure nel 2025 per valutare l’impatto di una maggiore coerenza negli standard per quanto riguarda i pesticidi pericolosi vietati nell’UE e il benessere degli animali. Inoltre, l’applicazione rigorosa e i controlli degli standard di sicurezza alimentare rimangono una priorità non negoziabile. La Commissione rafforzerà la sua attenzione sul bestiame per promuovere il futuro a lungo termine del settore.  

– Un settore a prova di futuro: il settore agricolo europeo svolge un ruolo importante nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. La visione riconosce la necessità di conciliare l’azione per il clima con la sicurezza alimentare e le sfide specifiche affrontate dal settore. Gli agricoltori dovrebbero essere premiati per l’adozione di pratiche rispettose della natura. In questo contesto, la Commissione valuterà attentamente qualsiasi ulteriore divieto sull’uso di pesticidi se non saranno disponibili alternative in un lasso di tempo ragionevole e semplificherà l’accesso ai biopesticidi nel mercato dell’UE. La Commissione svilupperà inoltre un sistema di benchmarking volontario, la “bussola della sostenibilità in azienda agricola”, per aiutare gli agricoltori a misurare e migliorare le loro prestazioni a livello di azienda agricola. Sarà inoltre elaborata una Strategia di resilienza idrica per affrontare l’urgente necessità di usi idrici più efficienti.

Condizioni di vita e di lavoro eque nelle aree rurali: la Commissione presenterà un Piano d’azione rurale aggiornato per garantire che le aree rurali rimangano vivaci, funzionali e profondamente legate al patrimonio culturale e naturale dell’UE. Sarà inoltre avviato un dialogo alimentare annuale con un’ampia gamma di attori, tra cui consumatori, agricoltori, industria e autorità pubbliche, per trovare soluzioni a questioni quali l’accessibilità economica e l’innovazione alimentare. La Commissione esaminerà attentamente anche la riduzione degli sprechi alimentari e le preoccupazioni della società per il benessere degli animali.

Semplificare ulteriormente le politiche e aumentare l’adozione di innovazione e digitalizzazione, secondo la Commissione UE, sono prerequisiti per tutte le azioni delineate nella Vision. Più avanti nel 2025, la Commissione proporrà un pacchetto completo di semplificazione per l’attuale quadro legislativo agricolo, insieme a una strategia digitale dell’UE per l’agricoltura per supportare la transizione verso un’agricoltura pronta per il digitale.

In prospettiva, la futura politica agricola comune (PAC), come parte della prossima proposta di Quadro finanziario pluriennale (QFP), sarà più semplice e più mirata, con un sostegno più diretto agli agricoltori che si impegnano attivamente nella produzione alimentare, con un’attenzione particolare ai giovani agricoltori e a coloro che coltivano in aree con vincoli naturali, favorendo gli incentivi, piuttosto che le condizioni.

I nostri agricoltori sono al centro del sistema di produzione alimentare dell’UE– ha affermato alla presentazione della Vision la Presidente della Commissione UE – È grazie al loro duro lavoro quotidiano che tutti noi abbiamo cibo sicuro e di alta qualità. Tuttavia, i nostri agricoltori devono affrontare le crescenti sfide della concorrenza globale e del cambiamento climatico. Ecco perché oggi offriamo una strategia completa che rende l’agricoltura più attraente, più resiliente e più sostenibile“.

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