17 Gennaio 2022
Inquinamenti e bonifiche Territorio e paesaggio

Plastica: tutti i costi per società, ambiente ed economia

Un Rapporto commissionato dal WWF e presentato in occasione del Congresso mondiale della IUNC ha quantificato in 3.700 miliardi di dollari il costo sociale e ambientale dell’inquinamento da plastica nei mari, destinato peraltro a raddoppiare nel 2040 senza interventi correttivi. Una petizione è in corso per chiedere un Trattato globale legalmente vincolante sull’inquinamento della plastica in mare.

Per la società, l’ambiente e l’economia il costo della plastica prodotta nel solo 2019 è stato di 3,7 trilioni di dollari, più del PIL dell’India.
In uno scenario business as usual, senza interventi correttivi i costi al 2040 sono destinati a raddoppiare per la plastica prodotta a 7,1 trilioni di dollari, equivalente all’85% della spesa globale per la salute del 2018 e superiore al PIL di Germania, Canada e Australia del 2019 messi insieme.

Il dato emerge dal nuovo RapportoPlastics: The cost to society, environment and the economy” della società di consulenza Dalberg, commissionato dal WWF International e presentato in occasione del Congresso Mondiale della IUNC (Marsiglia, 3 – 11 settembre 2021), che dimostra come anche i governi e i cittadini stiano inconsapevolmente sovvenzionando un sistema basato sulla plastica, che sta producendo innumerevoli impatti negativi sulle persone e sull’ambiente.

Il Rapporto evidenzia come approcci normativi frammentati, incentivi fuori luogo, nonché mancanza di risorse tecniche coordinate, di supporto finanziario e dati coerenti ed aggiornati sulla dispersione della plastica nel Pianeta stiano letteralmente “costando la Terra”. La mancata comprensione e correzione dei costi reali della plastica si aggraveranno in futuro, poiché si stima che entro il 2040 ci sarà un raddoppio della produzione di plastica e i quantitativi di plastica che entreranno negli oceani sono destinati a triplicarsi con 29 milioni di tonnellate, aumentando lo stock totale di plastica a 600 milioni di tonnellate. Le emissioni di gas correlate al ciclo di vita della plastica rappresenteranno fino al 20% dell’intero bilancio globale del carbonio, accelerando la crisi climatica e i suoi devastanti effetti. 

Ciclo di vita della plastica

Questa è la prima volta che abbiamo una valutazione così chiara di alcuni dei costi non contabilizzati imposti dall’inquinamento da plastica alla società e sono un onere troppo alto da sopportare, sia per le persone che per l’ambiente – ha affermato Marco Lambertini, Direttore Generale del WWF International –Drammaticamente la crisi dell’inquinamento da plastica non mostra segni di rallentamento, ma la consapevolezza che debba essere affrontata ha raggiunto un livello senza precedenti. Abbiamo bisogno di un trattato delle Nazioni Unite sull’inquinamento da plastica che unisca governi, aziende e consumatori attorno a obiettivi chiari di riduzione, raccolta, riciclaggio, individuando alternative sostenibili per fermare la dispersione di plastica nell’ambiente entro il 2030”.

L’analisi mostra che il costo della plastica per la società, l’ambiente e l’economia è oggi almeno 10 volte superiore al prezzo di mercato della plastica vergine e che l’attuale approccio per affrontare la crisi della plastica sta fallendo. Le comunità più fragili sostengono in modo sproporzionato il costo del ciclo di vita della plastica e i cambiamenti climatici, a cui contribuisce anche il ciclo di vita di questo materiale, colpisce proprio i Paesi più svantaggiati.

Il costo sociale attualmente quantificabile della plastica è significativo, sottolinea il WWF, ma questa potrebbe essere solo la punta dell’iceberg. In particolare, i costi degli impatti noti e potenziali sulla salute umana, nonché gli impatti sugli ecosistemi terrestri non sono stati quantificati o sono ancora difficili da quantificare.

Per questo, il WWF invita a firmare una petizione, sottoscritta finora da più di 2 milioni di persone e da oltre 75 aziende a livello globale per appoggiare la richiesta di un Trattato globale legalmente vincolante sull’inquinamento della plastica marina alla V Assemblea dell’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEA-5) che si terrà nel febbraio 2022.  

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