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Nuovi partenariati europei: investimenti UE per transizione verde e digitale

L’UE erogherà quasi 10 miliardi di euro di finanziamenti e altrettanti ne metteranno a disposizione i partner industriali per i 10 nuovi partenariati europei, tra cui salute, bioeconomia circolare, idrogeno pulito, trasporti verdi, reti intelligenti.

La Commissione UE ha proposto l’istituzione di10 nuovi Partenariati europei tra l’Unione, gli Stati membri e/o l’industria, con l’obiettivo diaccelerare la transizione verso un’Europa verde, climaticamente neutra e digitalee dimigliorare la resilienza e la competitività dell’industria europea.

Ipartenariati europeisono approcci previsti daHorizon Europe, il nuovo programma di ricerca e innovazione dell’UE (2021-2027), volti a migliorare e accelerare lo sviluppo e l’adozione di nuove soluzioni innovative in diversi settori mediante la mobilitazione di risorse pubbliche e private. Essi contribuiranno inoltre al conseguimento degli obiettivi del Green Deal europeo e rafforzeranno lo Spazio europeo della ricerca. I partenariati sono aperti a un’ampia gamma di partner pubblici e privati, quali l’industria, le università, le organizzazioni di ricerca, gli organismi investiti di attribuzioni di servizio pubblico a livello locale, regionale, nazionale o internazionale e le organizzazioni della società civile, comprese le fondazioni e le ONG.

L’UEerogherà quasi10 miliardi di euro di finanziamentie ipartnermetteranno a disposizione almenoun importo equivalente in investimenti, che nell’insieme mobiliteranno ulteriori investimenti a sostegno delle transizioni e creeranno effetti positivi a lungo termine sull’occupazione, sull’ambientee sullasocietà.

I partenariati europei i proposti mirano a migliorare lapreparazione e la risposta dell’UE alle malattie infettive,sviluppare aeromobili efficienti a basse emissioni di carbonio per un’aviazione pulita,sostenere l’uso di materie prime biologiche rinnovabili nella produzione di energia,garantire la leadership europea nelle tecnologie e nelle infrastrutture digitalieaumentare la competitività del trasporto ferroviario.

“La sfida della pandemia del nuovo coronavirus ha reso più urgenti i nostri sforzi di lunga data per utilizzare meglio la ricerca e l’innovazione al fine di affrontare le emergenze sanitarie, i cambiamenti climatici e la trasformazione digitale – ha dichiaratoMariya Gabriel, Commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani –I partenariati europei sono la nostra opportunità di cooperare per rispondere alle profonde trasformazioni economiche e sociali e plasmarle a vantaggio di tutti i cittadini dell’UE”.

I 10 partenariati, alcuni dei quali si basano su imprese comuni esistenti, sono i seguenti:
1.Salute globale EDCTP3: il partenariato fornirà nuove soluzioni per ridurre l’incidenza delle malattie infettive nell’Africa subsahariana e rafforzerà le capacità di ricerca per prepararsi e reagire alle malattie infettive riemergenti nell’Africa subsahariana e in tutto il mondo. Entro il 2030 si mira a sviluppare e applicare almeno due nuove tecnologie per combattere le malattie infettive e sostenere almeno 100 istituti di ricerca in 30 Paesi per sviluppare ulteriori tecnologie sanitarie contro le epidemie riemergenti.

2.Iniziativa innovativa per la salute: l’iniziativa contribuirà a creare unecosistema di ricerca e innovazione in campo sanitario a livello dell’UEche agevoli la trasformazione delle conoscenze scientifiche in innovazioni tangibili. Comprenderà la prevenzione, la diagnostica, il trattamento e la gestione delle malattie. L’iniziativa contribuirà al raggiungimento degli obiettivi delPianoeuropeo di lotta contro il cancro, dellanuovaStrategia industriale per l’Europa e dellaStrategia farmaceutica per l’Europa.

3.Tecnologie digitali fondamentali: esse comprendono i componenti elettronici, la loro progettazione, fabbricazione e integrazione nei sistemi e il software che ne definisce il funzionamento. L’obiettivo generale di questo partenariato è quello di sostenere la trasformazione digitale in tutti i settori economici e sociali e il Green Deal europeo, nonché di promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo dei processori di prossima generazione. Insieme allaDichiarazione su un’iniziativa europea in materia diprocessori e tecnologie a semiconduttori firmata da 20 Stati membri, a una futura alleanza per la microelettronica e a un eventuale nuovo e importante progetto di comune interesse europeo attualmente in discussione per sostenere innovazioni pionieristiche, questo nuovo partenariato contribuirà arafforzare la competitività e la sovranità tecnologica dell’Europa.

4.Bioeconomia circolare: il partenariato contribuirà in modo significativo al conseguimento degli obiettivi climatici per il 2030 preparando la strada alla neutralità climatica entro il 2050 e, in linea con il Green Deal europeo, aumenterà la sostenibilità e la circolarità dei sistemi di produzione e consumo. Esso mira asviluppare ed espandere l’approvvigionamento sostenibile e la conversione della biomassa in bioprodotti, nonché a sostenere la diffusione dellabioinnovazione a livello regionale con la partecipazione attiva degli operatori locali e al fine di rilanciare le regioni rurali, costiere e periferiche.

5.Idrogeno pulito: il partenariato accelererà lo sviluppo e l’attuazione di una catena del valore europea per le tecnologie basate sull’idrogeno pulito, contribuendo a sistemi energetici sostenibili, decarbonizzati e pienamente integrati. Insieme all’Alleanza per l’idrogeno, contribuirà al conseguimento degli obiettivi dell’Unione enunciati nellaStrategiaUE per l’idrogeno per un’Europa climaticamente neutra. Esso sarà imperniato sulla produzione, sulla distribuzione e sullo stoccaggio di idrogeno pulito e sull’approvvigionamento dei settori difficili da decarbonizzare, quali le industrie pesanti e le applicazioni per i trasporti pesanti.

6.Aviazione pulita: il partenariato mira a portare l’aviazione verso la neutralità climatica, accelerando lo sviluppo e l’utilizzo di soluzioni di ricerca e innovazione rivoluzionarie. È volto a sviluppare la prossima generazione diaeromobili a basse emissioni di carbonio ultraefficienti, con fonti di energia, motori e sistemi nuovi, migliorando la competitività e l’occupazione nel settore dell’aviazione, che saranno fattori particolarmente importanti per la ripresa.

7.Ferrovie europee: il partenariato accelererà lo sviluppo e la diffusione di tecnologie innovative, in particolare quelle digitali e automatizzate, in modo da realizzare unatrasformazione profonda del sistema ferroviarioe conseguire gli obiettivi del Green Deal europeo. Aumentando la competitività, sosterrà anche la leadership tecnologica europea nel settore ferroviario.
La Commissione UE ha lanciato l’iniziativa “2021 Anno europeo delle ferrovie
per promuovere le ferrovie quale modo di trasporto sostenibile, innovativo e sicuro per passeggeri e merci.

8.Ricerca sulla gestione del traffico aereo nel cielo unico europeo 3: l’iniziativa mira ad accelerare la trasformazione tecnologica della gestione del traffico aereo in Europa, allineandola all’era digitale, arendere lo spazio aereo europeo il più efficiente ed ecologico al mondo per il volo e a sostenere la competitività e la ripresa del settore dell’aviazione europeoa seguito dellacrisi indotta dalla pandemia di Covid-19.

9. Reti e servizi intelligenti: il partenariato sosterrà la sovranità tecnologica per le reti e i servizi intelligenti in linea con la nuova strategia industriale per l’Europa, lanuovaStrategia dell’UE per la cibersicurezza e ilPacchettodi strumenti per il 5G. Esso mira a contribuire arisolvere le sfide sociali e a consentire le transizioni digitale e verde, nonché a sostenere le tecnologie che contribuiranno alla ripresa economica. Inoltre consentirà agli operatori europei di sviluppare le capacità tecnologiche per i sistemi 6G come base per i futuri servizi digitali del 2030.

10.Metrologia: il partenariato mira ad accelerare il ruolo guida dell’Europa a livello mondiale nella ricerca metrologica, istituendo reti metrologiche europee autosufficienti volte a sostenere e stimolare nuovi prodotti innovativi, a rispondere alle sfide della società e a consentire un’elaborazione e un’attuazione efficaci della regolamentazione e delle norme alla base delle politiche pubbliche.

Investire nell’innovazione significa investire nella nostra capacità di essere all’avanguardia nel settore delle nuove tecnologie e sviluppare capacità strategiche– ha sottolineatoThierry Breton, Commissario per il Mercato interno –Dobbiamo cogliere le opportunità offerte dallo sviluppo di tecnologie chiave, quali i microprocessori o i semiconduttori, in modo che l’Europa possa essere leader nell’innovazione digitale su scala mondiale. Questi nuovi approcci comuni saranno determinanti per sostenere le nostre industrie e realizzare le nostre ambizioni digitali e verdi“.

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