Edilizia e urbanistica

NEB: il Consiglio ENV chiede quartieri sostenibili e inclusivi

Il Consiglio Ambiente esorta i Paesi membri dell’UE ad integrare i valori del Nuovo Bauhaus Europeo (NEB), adottato lo scorso dicembre, per promuovere un approccio integrato alla progettazione e alla trasformazione di edifici, quartieri e spazi pubblici, evitando di considerare la progettazione sostenibile come una questione architettonica di nicchia e, al contrario, collegarla a politiche sociali ed economiche più ampie.

I paesi dell’UE vengono sollecitati a integrare i valori del Nuovo Bauhaus Europeo (NEB) nelle politiche nazionali e nei finanziamenti per un ambiente costruito accessibile, incentrato sulle persone e partecipativo in tutta l’UE.

È laRaccomandazioneadottata dalConsiglio Ambiente (ENV)nel corso della riunione dell’11 maggio 2026, svoltasi sotto la Presidenza di turno di Cipro.

Il Nuovo Bauhaus Europeo non riguarda solo l’architettura di alta qualità e gli edifici ben progettati; si tratta di creare comunità vivaci e promuovere un nuovo modo di vivere nei quartieri dell’UE– ha affermatoMaria Panayiotou, Ministro dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e dell’Ambiente della Repubblica di Cipro –Con questa raccomandazione del Consiglio, diamo agli Stati membri la possibilità di abbracciare pienamente il Nuovo Bauhaus Europeo per un futuro più verde, più inclusivo e più bello”.

IlNEB, adottato nel dicembre 2025, promuove unapproccio integrato alla progettazione e alla trasformazione di edifici, quartieri e spazi pubblici. Incoraggia l’innovazione, la cooperazione intersettoriale e la partecipazione dei cittadini. Oltre 700 progetti in questo ambito hanno già ricevuto sostegno, con 1,4 miliardi di euro stanziati per il NEB nell’ambito del quadro finanziario pluriennale 2021-2027.

Al riguardo, proprio nell’ambito del NEB, con l’obiettivo di promuovere soluzioni innovative capaci di rendere i quartieri europei più belli, inclusivi e sostenibili, contribuendo ad a crisi dell’accessibilità economica degli alloggi, il 5 maggio 2026 laCommissione UEha pubblicato uninvito a presentare proposte.

I candidati interessati e ammissibili potranno presentare le loroproposte fino al 1° dicembre 2026attraverso ilportale dei finanziamenti e delle gare d’appalto dell’UE. Tutti gli inviti aperti e futuri sono inoltre consultabili online sulsito web. 

La Raccomandazione del Consiglio delinea8 linee d’azione principali:
Integrare i principi di sostenibilità, inclusività ed estetica in tutte le politiche e i programmi di finanziamento pertinenti.
Costruire un ambiente edificato circolare e sostenibile, dando priorità alla ristrutturazione rispetto alla demolizione e all’utilizzo di materiali sostenibili per ridurre al minimo l’impatto ambientale.
– Coinvolgere attivamente i cittadini nella trasformazione dei loro quartieri, anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali per una co-progettazione inclusiva.
Sfruttare il potere delle arti, della cultura e dell’istruzione riconoscendo e sostenendo il ruolo vitale degli artisti nel promuovere l’innovazione e la transizione verso un’economia pulita.
– Rafforzare i programmi di istruzione e formazione all’interno dell’UE e al di fuori di essa, al fine di fornire ai lavoratori le competenze necessarie per l’edilizia e la ristrutturazione sostenibili.
Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’Energia Nazionale per la Biodiversità (NEB) e sui suoi benefici, anche sostenendo il marchio NEB (che sarà sviluppato dalla Commissione) e la comunità NEB, composta da quasi 2000 organizzazioni locali e internazionali.
Migliorare l’accesso ai finanziamenti attraverso il meccanismo NEB (nell’ambito di Horizon Europe) e attrarre investimenti privati ​​per i progetti NEB.
Garantire il coordinamento intersettoriale e multilivello e la collaborazione internazionale, compreso il sostegno alla ricostruzione dell’Ucraina.

La Raccomandazione del Consiglio europeopone particolare enfasi sui quartieri piuttosto che sui singoli edifici storici. Ciò riflette un più ampio orientamento politico dell’UE verso il miglioramento concreto della vita quotidiana, che comprende la ristrutturazione di alloggi, spazi pubblici, infrastrutture sociali e servizi locali. L’obiettivo è evitare diconsiderare la progettazione sostenibile come una questione architettonica di nicchia e, al contrario, collegarla a politiche sociali ed economiche più ampie.

Sebbene la Raccomandazione non sia giuridicamente vincolante, offre agli Stati membri un quadro comune per l’applicazione dei princìpi del Nuovo Bauhaus Europeo nei programmi nazionali e regionali.Il suo impatto dipenderà da come i governi integreranno questo approccio nelle decisioni di finanziamento, negli appalti pubblici, nella pianificazione urbana, nelle politiche abitative e nei progetti di ristrutturazione.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.