Energia Fonti rinnovabili

IRENA: ribassi record per i costi di produzione energetica da rinnovabili

Il nuovo Rapporto di IRENA (Agenzia Internazionale per Energie Rinnovabili) mostra come già oggi in molte parti del mondo l’energia rinnovabile sia più economica rispetto a qualsivoglia opzione più economica di carbone, petrolio o gas naturale.

L’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), a cui aderiscono 170 Stati membri, oltre l’UE, che ha per scopo la promozione delle risorse e tecnologie rinnovabili come fondamento per un futuro sostenibile e il sostegno ai Paesi per sfruttare le proprie potenzialità, ha diffuso il 29 maggio il Rapporto Renewable Power Generation Costs in 2018” che dimostra come già oggi in molte parti del mondo l’energia rinnovabile sia diventata la fonte energetica più economica.

Il Rapporto, come recita il Comunicato di IRENA, è stato rilasciato in vista del dibattito che si svolgerà in settembre all’ONU al Vertice sul Clima indetto dal Segretario generale António Guterres che il giorno prima del rilascio del Report IRENA ha ribadito la necessità di abolire ogni forma di sussidio alle fonti fossili.

I costi per le tecnologie delle energie rinnovabili hanno continuato a scendere, raggiungendo nuovi minimi l’anno scorso – scrive nell’introduzione al Rapporto Francesco La Camera, Direttore generale di IRENA – L’energia solare ed eolica si è rivelata la fonte energetica più conveniente in molti Paesi e mercati con riduzioni dei costi destinate a continuare nel prossimo decennio. Questo calo generalizzato nel corso del 2018 ha riconfermato l’energia rinnovabile quale fonte energetica più conveniente. Il nuovo solare fotovoltaico (PV) e l’energia eolica onshore sono sul punto di costare meno del costo marginale di gestione delle attuali centrali a carbone. Il miglioramento costante della competitività ha reso le fonti rinnovabili la spina dorsale della trasformazione energetica del mondo”.

Dal Report emerge che il costo medio ponderato globale dell’elettricità è diminuito del 26% annuo per il solare a concentrazione (CSP), seguito da quelli delle bioenergie (-14%), del solare fotovoltaico (PV) e l’energia eolica (entrambi a -13%), dell’idroelettrico (-12%), del geotermico e dell’eolico offshore (entrambi -1%).

Le riduzioni dei costi, in particolare per le tecnologie dell’energia solare ed eolica, sono destinate a continuare nel prossimo decennio e il database globale di IRENA  mostra che oltre i tre quarti dell’energia eolica e i quattro quinti dei progetti fotovoltaici su scala utility che verranno commissionati nel 2020 forniranno elettricità a prezzi inferiori rispetto all’opzione più economica di carbone, petrolio o gas naturale.

Oltre a rivedere le tendenze dei costi, il report di IRENA ne analizza i componenti in dettaglio, sulla base di circa 17.000 progetti di generazione di energia rinnovabile e di 9.000 accordi di acquisto di energia da fonti rinnovabili.

Dobbiamo fare tutto il possibile per accelerare sulle energie rinnovabili se vogliamo raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigiha dichiarato La Camera Il rapporto invia un chiaro segnale alla comunità internazionale: le rinnovabili forniscono ai Paesi una soluzione climatica a basso costo che consente di aumentare l’azione. Per sfruttare appieno le opportunità economiche delle fonti rinnovabili, Irena lavorerà a stretto contatto con i nostri membri e partner chiave per facilitare soluzioni sul campo e azioni concertate che si tradurranno in progetti di energia rinnovabile”.

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