25 Settembre 2021
Efficienza energetica Energia

Efficienza energetica: le Raccomandazioni per l’adozione della nuova Direttiva

La Commissione UE ha adottato 3 Raccomandazioni che contengono indicazioni dettagliate su come attuare la nuova Direttiva sull’efficienza energetica che dovrà essere recepita entro il 25 giugno 2020 e che riguardano obbligo di risparmio energeticonuove modalità di misurazione e fatturazione dell’energia termica, riscaldamento e raffrescamento efficienti.

La Commissione UE ha adottato tre raccomandazioni per aiutare gli Stati membri a recepire e attuare la Direttiva 2018/2002/UE sull’efficienza energetica di modifica della precedente Direttiva 2012/27/UE, che deve essere recepita nella legislazione nazionale entro il 25 giugno 2020 e che costituisce uno degli atti legislativi fondamentali della Strategia a lungo termine “Un Pianeta pulito per tutti”.

Mettere al primo posto l’efficienza energetica è un obiettivo dell’Unione dell’Energia. Il risparmio energetico è un modo efficace per ridurre le emissioni di gas a effetto serra, contribuendo all’azione dell’UE contro i cambiamenti climatici, ma è anche lo strumento più semplice per aiutare i consumatori europei a risparmiare denaro sulle loro bollette energetiche. 

Il Pacchetto Clima ed Energia al 2030, rivisitato al rialzo nel 2018, ha fissato obiettivi vincolanti di riduzione del consumo di energia attraverso miglioramenti dell’efficienza energetica di almeno il 32,5% entro il 2030, rispetto a uno scenario “business-as-usual”.

Dobbiamo assicurarci che i contributi nazionali sull’efficienza energetica siano complessivamente pari all’obiettivo dell’UE di almeno il 32,5% al 2030 – ha dichiarato il Vicepresidente Maroš Šefčovič, Commissario uscente di Unione dell’Energia – Il divario potrebbe essere pari a circa sei punti percentuali e pertanto invitiamo gli Stati membri a intensificare il loro ruolo. Le raccomandazioni adottate aiuteranno gli Stati membri a sfruttare meglio il potenziale esistente. Non si tratta solo di credibilità. Non perdiamo l’occasione di modernizzare le nostre economie“.

Le raccomandazioni contengono indicazioni dettagliate per gli Stati membri su come attuare, e attuare al meglio vari aspetti della Direttiva. In particolare, le raccomandazioni riguardano:
– l’ attuazione pratica dell’obbligo di risparmio energetico C(2019) 6621 final per il periodo dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2030, con l’Allegato per il relativo calcolo del risparmio, per le misure politiche ammissibili, per il corretto monitoraggio, e che contiene anche una serie  di chiarimenti e soluzione pratiche di implementazione;
– le disposizioni rivedute di misurazione e fatturazione dell’energia termica C(2019) 6631 final che devono essere adottate entro il 25 ottobre 2019e il relativo Allegato che completa e sostituisce in parte la Guida già pubblicata dalla Commissione;
– la valutazione completa delle potenzialità di un riscaldamento e raffrescamento efficientiC(2019) 6625 cui all’Art. 14 della Direttiva e il relativo Allegato che sostituisce la Guida già pubblicata dalla Commissione.

Le Raccomandazioni, sottolinea la Commissione, sono particolarmente rilevanti al fine della messa a punto dei Piani nazionali per l’energia e clima (PNEC) sulle cui bozze la Commissione UE ha espresso le sue considerazioni.

“L’Europa è il più grande importatore di combustibili fossili al mondo – ha affermato Miguel Arias Cañete, Commissario uscente per Energia e Azione climaticaCon la nostra crescente ambizione sull’efficienza energetica abbiamo posto le basi per porre fine a questa condizione. Le norme riviste sull’efficienza energetica sono una spinta importante per l’indipendenza energetica dell’Europa. Gran parte di quel che spendiamo per i combustibili fossili importati sarà ora investito nei rispettivi Paesi in edifici più efficienti, industrie e trasporti sostenibili. Il nuovo obiettivo del 32,5% aumenterà la nostra competitività industriale, creerà posti di lavoro, ridurrà le bollette energetiche, contribuirà a combattere la povertà energetica e a migliorare la qualità dell’aria”.

Articoli simili

Lascia un commento

* Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web.