Il Rapporto 2025 sul mercato europeo dei sistemi di accumulo delle batterie di SolarPower Europe, la principale associazione per il settore fotovoltaico europeo, evidenzia un anno di crescita record e una trasformazione strutturale del settore, con I sistemi su scala industriale diventati il motore principale dell’espansione, mentre le batterie residenziali hanno registrato un calo per il secondo anno consecutivo e quelle commerciali e industriali cresciuti modestamente. Le proposte dell’Associazione per ampliare in modo efficace l’accumulo di batterie.
– 27,1 GWh di nuova capacità di batterie installate nel 2025, segnando il 12° anno record consecutivo nell’UE per l’implementazione di sistemi di accumulo di energia.
– Il 55% di tutta la nuova capacità è derivato da sistemi su scala industriale, confermando che lo stoccaggio su larga scala è il principale motore della crescita del mercato dell’UE.
– Gli impianti residenziali sono diminuiti del 6%, riflettendo il continuo rallentamento causato dai prezzi più bassi dell’elettricità e dalla riduzione dei programmi di sostegno.
– La produzione di batterie nell’UE ha raggiunto una capacità produttiva nominale di celle pari a 252 GWh, mentre permangono persistenti lacune nella fornitura di materiali per catodi e anodi.
– L’UE deve creare le condizioni giuste per promuovere l’implementazione delle batterie, migliorando le autorizzazioni, eliminando le barriere tariffarie, rafforzando le catene di approvvigionamento e garantendo un’integrazione sicura e sostenibile dell’accumulo in tutto il sistema energetico.
Sono gli highlight del Rapporto “EU Battery Storage Market Review 2025”, pubblicato il 28 gennaio 2026 da SolarPower Europe, la principale associazione per il settore fotovoltaico europeo che riunisce oltre 300 organizzazioni e che si pone l’obiettivo di garantire che il solare diventi la principale fonte energetica in Europa entro il 2030.
Il Rapporto segnala che L’UE ha installato 27,1 GWh di nuova capacità di accumulo di batterie nel 2025, un nuovo anno record alimentato da una forte implementazione su scala industriale, segnando una crescita del 45% su base annua e conferma che l’Europa ha già decuplicato la sua flotta di batterie dal 2021, passando da 7,8 GWh a 77,3 GWh attuali. Per soddisfare il suo fabbisogno di flessibilità energetica entro il 2030, l’UE deve ora ripetere questo incremento decuplicato, raggiungendo circa 750 GWh entro la fine del decennio.

I sistemi su scala industriale sono diventati il motore principale dell’espansione dell’accumulo di energia in Europa, fornendo il 55% di tutta la nuova capacità aggiunta nel 2025 e segnando un netto cambiamento nella struttura del mercato. Il miglioramento delle condizioni di mercato e dei quadri politici ha permesso ai progetti su larga scala di raggiungere livelli record.
Sebbene l’accumulo dietro il contatore continui a svolgere un ruolo fondamentale, le batterie residenziali hanno registrato un calo per il secondo anno consecutivo, scendendo del 6% a 9,8 GWh, in gran parte a causa dei prezzi più bassi dell’elettricità e della riduzione dei programmi di supporto. I sistemi di batterie commerciali e industriali sono cresciuti modestamente, rimanendo un segmento più piccolo del mercato.
“Il mercato europeo dell’accumulo di energia a batterie sta crescendo rapidamente e fornisce la capacità flessibile di cui il nostro sistema energetico ha urgente bisogno – ha dichiarato Walburga Hemetsberger, CEO di SolarPower Europe – La forte diffusione delle batterie su scala industriale nel 2025 dimostra che gli investitori sono pronti, la tecnologia è matura e i vantaggi del sistema sono evidenti. Ma ora dobbiamo accelerare drasticamente l’implementazione. Per sostenere la sicurezza e la competitività dell’UE, abbiamo bisogno di un parco batterie in grado di supportare un sistema energetico completamente flessibile e basato sulle energie rinnovabili“.
Il Rapporto evidenzia inoltre lo stato della produzione di batterie nell’UE, osservando che l’Europa ha sviluppato una solida base industriale midstream, con una capacità produttiva nominale di celle per batterie di 252 GWh nel 2025, presentando tuttavia significative lacune strutturali. Sebbene l’UE dimostri solide capacità nella produzione di elettroliti e separatori, la produzione di materiali attivi per catodi e anodi rimane limitata e oltre il 90% della capacità delle celle esistente è destinata ai veicoli elettrici piuttosto che all’accumulo stazionario. I rinvii dei progetti e i costi di produzione relativamente elevati continuano a mettere a dura prova la competitività, sottolineando la necessità di una filiera europea delle batterie più resiliente e pienamente integrata.

SolarPower Europe indica 3 aree prioritarie di intervento dell’UE per ampliare in modo efficace l’accumulo di batterie.
1. Accelerare l’implementazione del BESS (Battery Energy Storage System):
-semplificare e velocizzare le procedure di autorizzazione per progetti di stoccaggio e ibridi;
– dare priorità ai progetti maturi e compatibili con la rete nelle code di connessione;
– eliminare le barriere tariffarie e consentire un equo accesso a tutti i mercati energetici.
2. Costruire catene di fornitura convenienti e resilienti:
-sostenere la produzione di batterie nell’UE attraverso investimenti mirati e innovazione;
– rafforzare l’accesso alle materie prime essenziali e aumentare la capacità di riciclaggio;
– sviluppare partnership strategiche globali per diversificare l’offerta.
3. Rafforzare la qualità, la sicurezza e la sostenibilità:
– armonizzare gli standard di sicurezza e la segnalazione degli incidenti a livello UE;
– migliorare le norme per il riciclaggio e la seconda vita delle batterie;
– implementare una solida informativa sull’impronta di carbonio lungo tutta la catena del valore delle batterie.
“I dati di quest’anno mostrano che il mercato dell’accumulo nell’UE sta riprendendo velocità, in particolare nei sistemi su larga scala – ha affermato Antonio Arruebo, Analista di mercato presso SolarPower Europe e autore principale del rapporto – Allo stesso tempo, il calo delle batterie distribuite ci ricorda che abbiamo ancora bisogno di un sostegno politico più chiaro per sbloccare maggiori investimenti per le imprese e le famiglie. La produzione di batterie nell’UE ha compiuto progressi significativi negli ultimi anni, ma l’incertezza permane. Le batterie rimangono le migliori alleate delle energie rinnovabili, essenziali per integrare l’energia pulita, stabilizzare il sistema e realizzare la transizione energetica dell’Europa. Guardando al futuro, accelerare la distribuzione in tutti i segmenti sarà fondamentale per raggiungere gli obiettivi europei“.
