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Il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano e il Marine Science Group dell’Università di Bologna saranno tra i protagonisti della Notte dei Ricercatori, l’iniziativa promossa dalla Comunità Europea, per avvicinare i cittadini alla ricerca e parlare del delicato rapporto tra uomo e mare.

La notte del 29 settembre è dedicata all’edizione 2017 della Notte Europea dei Ricercatori. L’iniziativa, che rientra nel progetto SOCIETY (In Search of Certainty – Interactive Event To Inspire Young People), finanziato fin dal 2005 dalla Commissione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska – Curie Actions (il programma Horizon 2020 della UE che si pone l’obiettivo di promuovere le carriere dei ricercatori in Europa), ogni anno coinvolge migliaia di ricercatori in tutti i paesi europei per creare occasioni d’incontro tra scienza e cittadini, e diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

Gli eventi, che si svolgono simultaneamente in più di 250 città, comprendono esperimenti e dimostrazioni scientifiche dal vivo, mostre e visite guidate, conferenze e seminari divulgativi, spettacoli, concerti e performance artistiche.

Tra i protagonisti di quest’anno il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano e il Marine Science Group dell’Università di Bologna che nella città felsinea coinvolgeranno il pubblico in tematiche ambientali, con particolare riferimento al delicato rapporto tra uomo e mare.

Nella Salaborsa della centralissima Piazza del Nettuno, a partire dalle ore 18, seguendo tre percorsi (pesca, conoscenza e partecipazione attiva) sarà possibile conoscere le attività del Laboratorio di Fano e quelle del Marine Science Group in un viaggio nel mare, scandito da esperienze dirette e proiezioni che mostreranno come l’uomo sia sempre e da sempre legato al mare.

Nel dettaglio i tre percorsi sono:

Mare è Pesca! Per guardare e toccare con mano attraverso il progetto Medits gli strumenti utilizzati dai pescatori come nasse, reti da posta, reti a strascico pelagiche, e visitare “virtualmente” il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca.

Mare è Conoscenza! Per provare attraverso il progetto CoralWarm cosa fanno realmente i ricercatori, utilizzare i microscopi per osservare gli otoliti dei pesci e le conchiglie delle vongole, scoprirne l’età e vedere gli effetti dei cambiamenti climatici su diverse specie di coralli.

Mare è partecipazione dei Cittadini! Per coinvolgere da veri protagonisti i cittadini in ricerche che permettono agli amanti del mare di verificare lo stato del Mediterraneo attraverso il progetto Sea Sentinels.

Inoltre, con il progetto Glocal Education, il Laboratorio di Fano e il Marine Science Group cercheranno di sensibilizzare gli studenti degli istituti di formazione secondaria superiore sull’importanza e la bellezza del fare ricerca per parlare delle ultime novità nel campo dell’educazione ambientale.

Il programma dettagliato dell’evento si può consultare sul sito web della Notte Europea dei Ricercatori.

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