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L’annuale Rapporto sullo Stato delle Rinnovabili di REN21, la rete internazionale per le politiche sulle fonti rinnovabili, sottolinea che si è raggiunto nel 2017 un nuovo record storico di nuova capacità di generazione energetica mondiale, ma anche che la transizione resta ancora confinata al settore elettrico, essendo troppo limitato il contributo del settore riscaldamento/raffrescamento e quello dei trasporti.

L’energia rinnovabile ha rappresentato il 70% di aggiunte nette alla capacità di generazione di energia globale nel 2017, il più grande aumento della capacità di energia rinnovabile nella storia moderna, tuttavia le emissioni di CO2 sono aumentate dell’1,4%, dopo tre anni di stabilità, a causa della crescita economica, riduzione dei prezzi dei combustibili fossili e minori sforzi in materia di efficienza energetica. Inoltre, i settori del riscaldamento/raffrescamento e dei trasporti, che insieme rappresentano circa i quattro quinti della domanda globale di energia finale, continuano a rimanere molto indietro rispetto alla loro capacità.

È quanto emerge dal “Renewables 2018. Global Status Report” presentato il 4 giugno 2018 da REN21 (Renewable Energy Policy Network for the 21st Century), l’Associazione no-profit con sede a Parigi presso il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP), che costituisce la panoramica annuale più completa sullo stato delle energie rinnovabili in tutto il mondo, sulla base dei dati forniti da oltre 700 collaboratori, ricercatori e autori.

Il GSR 2018 rivela, quindi, due realtà:
una rivoluzione nel settore dell’energia che sta guidando un rapido cambiamento verso un futuro ad energie rinnovabili;
un’altra in cui la transizione generale non sta avanzando alla velocità che sarebbe necessaria per raggiungere gli obiettivi per il clima fissati dall’Accordo di Parigi.

Nel 2017 le fonti rinnovabili hanno raggiunto 178 GW di nuova capacità, superando il record stabilito nel 2016 di 161GW, portando la capacità complessiva delle energie rinnovabili a 2.195. A tirare la corsa è stato soprattutto il solare fotovoltaico che ha raggiunto il record di 98GW, con un aumento del 29% rispetto al 2016, superando da solo la nuova capacità di carbone, gas naturale e nucleare messi insieme.

Oltre i due terzi degli investimenti del 2017 per la produzione di energia si sono indirizzati sulle fonti rinnovabili grazie alla loro crescente competitività in termini di costi e la loro quota dovrebbe continuare a salire.

Anche se le quasi il 75% dei nuovi investimenti si sono concentrati in Cina, Stati Uniti ed Europa, REN21 osserva che alla fine dello scorso anno almeno 29 paesi avevano installato una capacità pari o superiore a 1 GW, e molti Paesi in via di sviluppo hanno investito nelle fonti rinnovabili quanto o più delle economie sviluppate ed emergenti.

Inoltre, REN21 fa notare che nel caso di Rapporti quale il GSR 2018 non sono inclusi gli impianti di piccola taglia a livello locale, le soluzioni decentralizzate innovative e le start-up , gli impianti solari off-grid o il solare termico, che tuttavia danno un contributo alla transizione del sistema energetico.

“Per far sì che avvenga la transizione energetica – ha affermato Arthouros Zervos, Presidente di REN21 – deve esserci leadership politica da parte dei Governi, ad esempio ponendo fine alle sovvenzioni per i combustibili fossili e il nucleare, investendo nelle infrastrutture necessarie e definendo obiettivi e misure per i settori del riscaldamento/raffrescamento e dei trasporti. Senza questa leadership, sarà difficile per il mondo raggiungere gli obiettivi climatici o quelli di sviluppo sostenibile”.

Nuova capacità installata da fotovoltaico 2017

La nuova e complessiva capacità da fotovoltaico installata dai primi 10 Paesi al 2017

Per quanto riguarda l’Italia, il Rapporto colloca il nostro Paese ancora al 5° posto per potenza solare installata, nonostante il rallentamento degli ultimi anni, con un aumento del solo 0,4% rispetto al 2016: solo la Spagna tra i primi 10 Paesi ha fatto peggio (+0,1%).

Nel Rapporto si evidenzia anche la crescita a livello di occupazione legata alla transizione verso le rinnovabili, con oltre 10,3 milioni di occupati nel 2017, dei quali 3,4 milioni quelli impiegati nel solare fotovoltaico, confermando i dati del Rapporto Renewable Energy and Jobs”, presentato il mese scorso da IRENA (Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili).

 

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