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Si svolgerà come di consueto nell’ultimo venerdì di settembre (dalle 15.00 all’una di notte) la Notte Europea dei Ricercatori la più importante manifestazione europea di comunicazione scientifica promossa dalla Commissione UE.

La Notte Europea dei Ricercatori (European Researchers’ Night),, coordinata da Frascati Scienza, l’Associazione, impegnata da anni nella diffusione della cultura scientifica, che si è aggiudicata ancora una volta il bando della Commissione Europea Horizon 2020 nell’ambito delle azioni Marie Skłodowska-Curie, in questa edizione vuole incoraggiare ancor di più la partecipazione dei cittadini nella ricerca scientifica, creando le occasioni di incontro con i ricercatori per diffondere la cultura scientifica e la conoscenza delle professioni della ricerca in un contesto informale e stimolante.

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di eventi in programma che sono suddivisi in progetti.

BEES acronimo di be a citizEn Scientist (Diventa un cittadino scienziato) è il tema lanciato da Frascati Scienza per il nuovo biennio. Si prende spunto proprio dalle api e dalla loro organizzazione, dove il contributo fornito da ogni componente è importante per il benessere della collettività. I cittadini, in particolare i più giovani e gli studenti, verranno coinvolti nella raccolta e nell’utilizzo dei dati scientifici, acquisendo nuove conoscenze in diversi ambiti e discipline. Per il 2018, l’iniziativa si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, valorizzando i luoghi della cultura e, in particolare, quella scientifica, importante patrimonio della collettività. Città coinvolte: Alghero, Anzi, Ariccia, Brisighella, Carbonia, Cassino , Castelcerino di Soave, Cave, Colleferro , Due Carrare, Frascati, Gaeta, Gorga, Guarcino, Isnello, Latina, Matera, Monteporzio Catone, Nuoro, Padova, Palermo, Pastena, Piombino, Pompei, Potenza, Ravenna, Rocca Di Papa, Roma, San Donà di Piave, Sassari, Scicli, Sovicille, Torino, Villanova d’Asti. 

BE-Future, progetto tra i nove selezionati in Italia dalla Commissione Europea che punta ad avvicinare studenti e cittadini all’affascinante mondo della ricerca, offrendo la possibilità di incontrare giovani ricercatori, scienziati ed esperti coinvolti in programmi europei e a livello internazionale. Lo scenario scelto è quello di una immaginaria macchina del tempo, che attraverserà la storia umana per seguire le idee innovative, dalla loro nascita agli sviluppi tecnologici che ne sono derivati e che hanno fatto della scienza una componente indispensabile e presente in tutti gli aspetti della vita dei cittadini. Città: Pozzilli e Caserta.

BRIGHT acronimo di Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research ovvero “ricercatori di talento hanno un impatto sulla crescita, la salute e la fiducia nella ricerca”, progetto volto a migliorare la visibilità e la percezione del lavoro dei ricercatori che andranno nelle strade del centro storico di molte città coinvolte della Regione Toscana (Arezzo, Cascina, Colle Val d’Elsa, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Pisa, Pontedera, Portoferraio, Prato, Siena, Viareggio), e aprirà le porte dei laboratori ai cittadini.

ERN Apulia, progetto coordinato dall’Università del Salento, prevede iniziative che si svolgeranno a Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Castellana Grotte (Bari). partecipazione. Numerosi saranno i temi e le modalità di divulgazione e partecipazione. Temi comuni riguarderanno l’Universo, il Mondo subatomico, la Biosfera, i Beni Culturali, le Scienze umane e le Tecnologie future, ma i diversi siti presenteranno anche focus su attività caratterizzanti la ricerca nel territorio, tra cui nanotecnologie, biotecnologie, medicina personalizzata, aerospazio, agroalimentare, materiali per la sostenibilità, dieta mediterranea, archeologia. I partecipanti potranno scegliere tra diverse modalità di fruizione, quali visite a laboratori e musei, partecipazione a dibattiti su tematiche attuali, presentazioni e spettacoli divulgativi o potranno soffermarsi per conoscere la storia di scoperte e ricercatori pugliesi, discutendo con loro per comprenderne meglio speranze, successi e difficoltà. Per i più piccoli (ma non solo) non mancheranno giochi scientifici o laboratori interattivi. Tutti potranno immergersi in coinvolgenti esperienze multisettoriali e visionare dal vivo o cimentarsi in prima persona con appassionanti esperimenti scientifici. Vi sarà poi anche l’opportunità per esser direttamente protagonisti della ricerca tramite iniziative di CitizenScience ed una sezione appositamente dedicata alle Donne nella scienza.

 MEET (Meet me tonight), faccia a faccia con la ricerca è un progetto nell’ambito delle manifestazioni legate alla Notte Europea dei Ricercatori che coinvolge Milano, Napoli e molte altre città in Lombardia (Brescia, Castellanza, Cremona, Edolo, Lecco, Lodi, Mantova, Monza, Sondrio) e in Campania (Portici e Procida). Con un occhio di riguardo verso il coinvolgimento attivo delle scuole e della cittadinanza, MEET mira a realizzare un’occasione unica di incontro con la ricerca, dove parlare e interagire coi suoi protagonisti, scoprire cosa si fa nei loro laboratori e sperimentare in prima persona quanto tutto questo abbia impatto anche nella nostra vita quotidiana. Laboratori interattivi, giochi di ruolo, talk divulgativi, visite guidate gratuite ai musei civici, momenti di gioco-dibattito PlayDecide che coinvolgono la cittadinanza su temi rilevanti a livello europeo, proiezioni di film e concerti si sviluppano attorno alle cinque grandi aree tematiche della ricerca: “Scienza e Tecnologia”, “Cultura e Società”,Ambiente”,Salute” e “Patrimonio Culturale”.

SHARPER (SHaring Researchers’ Passions for Engagement and Responsibility), ovvero “condividere le passioni dei ricercatori, per il coinvolgimento e la responsabilità”, progetto interregionale che coinvolge 12 città (Ancona, Cagliari, Caserta, Catania, L’Aquila, Macerata, Napoli, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia e Trieste) coordinato da Psiquadro A partire dal primo pomeriggio, fino a tarda notte, un appuntamento ricco di attività dedicate a scienza, innovazione e tecnologia, in grado di avvicinare il grande pubblico e il mondo della ricerca. Una festa in cui intrattenimento, informazione e partecipazione si mescolano per creare un insieme di spettacoli, incontri e caffè scientifici, performance tra arte e scienza, giochi di ruolo e appuntamenti conviviali animati da ricercatori ed esperti comunicatori.
Tra le molte attività in programma Light City Dress vestirà le facciate di edifici simbolo e palazzi principali delle città con immagini e graphic design, utilizzando contributi provenienti dal mondo della ricerca, mentre nello Storytellers Night Show i racconti diventeranno protagonisti: storie di ricerca e ricercatori ma anche racconti d’arte e di missioni scientifiche. SHARPER racconta quanto ci sia di più universale e condivisibile: SHARPER racconta emozioni. Dal desiderio di raggiungere risultati in grado di migliorare la qualità della vita di ognuno, alla passione, alla curiosità che animano ogni ricercatore. L’evento si rivolge a tutti, grandi e piccoli, dando la possibilità di confrontarsi con le sfide che gli scienziati affrontano ogni giorno.

SOCIETY (Science, histOry, Culture, musIc, Environment, arT, technologY) è il progetto che porta la Notte Europea dei Ricercatori in Emilia Romagna (Bologna, Cesena, Forlì e Predappio, Ravenna, Rimini). SOCIETY vuole esplorare le possibili intersezioni tra scienza, cultura e società. Obiettivo di SOCIETY è presentare la ricerca quale uno dei migliori e più efficaci strumenti per comprendere, sostenere, preservare e sviluppare la nostra cultura, in tutte le sue sfumature e declinazioni, e raggiungere soluzioni e idee innovative utili a superare le sfide che la società deve affrontare e portando così a un tangibile miglioramento nella qualità della vita quotidiana. Per sensibilizzare sull’importanza e la bellezza del fare ricerca SOCIETY punta sul coinvolgimento del pubblico e la co-partecipazione nella progettazione. Come diretta conseguenza i ricercatori beneficeranno del supporto del pubblico e della possibilità di rendere esplicita l’importanza del lavoro di ricerca nella società. SOCIETY è pensato per raggiungere il pubblico più ampio con una particolare attenzione agli studenti degli istituti di formazione secondaria superiore e agli aspetti di genere per incoraggiare la presenza femminile nelle carriere di ricerca.

SuperScienceMe: REseArCH in your REACH” che l’Università della Calabria promuove insieme agli altri due atenei calabresi, al CNR e alla Regione Calabria.
SuperScienceMe sarà un giorno di festa, la festa della ricerca e della didattica, che a partire dalle prime ore del mattino vede come protagonisti principali gli studenti di ogni ordine e grado delle scuole di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Rende, Acri, Morano, Sibari, Montalto Uffugo, Castrolibero, Castrovillari, Rose, San Benedetto Ullano, Gerace, Lamezia Terme, Stilo, Isola di Capo Rizzuto, Bova Marina, Gioia Tauro, Amendolara, Vibo Valentia, Cassano all’Ionio, Monasterace, Locri, Borgia, Mileto .

La Notte Europea dei Ricercatori ha in programma molte altre iniziative in svolgimento in singole città, atenei, istituti di ricerca, musei ecc.

 

 

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