XIV Congresso mondiale sulle Foreste: una visione per il loro futuro

XIV Congresso mondiale sulle Foreste: una visione per il loro futuro

Secondo la Dichiarazione di Durban, le foreste gestite in modo sostenibile hanno un potenziale immenso e possono ricoprire un ruolo decisivo per sconfiggere la fame, migliorare la qualità di vita e combattere il cambiamento climatico nel rispetto degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

foreste

Le foreste del pianeta devono essere riconosciute come “più di alberi”: così si è concluso l’11 settembre scorso il XIV Congresso mondiale sulle Foreste svoltosi a Durban, in Sud Africa. Il Congresso, che si tiene ogni sei anni con il sostegno tecnico della FAO, aveva come tema principale “Le Foreste e le Persone: investire in un futuro sostenibile” e per la prima volta dalla sua istituzione nel 1926 è stato ospitato sul suolo africano.

La più grande assemblea mai fatta sulle foreste questo decennio ha esposto la sua visione di come la silvicoltura dovrebbe essere nel 2050 e ha adottato, a conclusione di una settimana di dibattito, la “Dichiarazione di Durban” voluta fortemente da oltre 4.000 delegati presenti, provenienti da 142 paesi, inclusi rappresentanti della società civile, delle organizzazioni intergovernative e non-governative (ONG), delle università e del settore privato così come 30 ministri e vice-ministri.

La Dichiarazione afferma che le foreste del futuro saranno “fondamentali” per la sicurezza alimentare e per garantire migliori condizioni di vita: esse, infatti, detengono un grande potenziale per svolgere un ruolo decisivo nel porre fine alla fame, migliorare i mezzi di sussistenza e lottare contro il cambiamento climatico. Gli alberi devono essere integrati con altri usi del suolo, come l’agricoltura, al fine di affrontare le cause della deforestazione e i conflitti per la terra. Inoltre, la gestione sostenibile delle foreste rappresenta una “soluzione essenziale” nella lotta contro il cambiamento climatico grazie alla capacità di assorbire e immagazzinare carbonio, fornendo anche altri servizi ambientali.

Investimenti e partnership
La Dichiarazione indica anche una serie di azioni necessarie per realizzare la visione, tra cui maggiori investimenti nell’educazione forestale, nella comunicazione, nella ricerca e nella creazione di posti di lavoro, soprattutto per i giovani. Evidenzia, inoltre, la necessità di nuove partnership tra il settore forestale, l’agricoltura, la finanza, l’energia, l’acqua e un forte impegno con i popoli indigeni e le comunità locali.
La Dichiarazione riflette l’insieme ricco e diversificato dei punti di vista e delle esperienze dei partecipanti al Congresso - ha affermato Tiina Vähänen, direttrice aggiunta della Divisione Valutazione, Gestione e Conservazione delle Foreste della FAO - ed indica i modi per trasformare la nostra visione in una realtà”.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile
Il Congresso in un messaggio al vertice per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite - che si riunirà alla fine del mese a New York per adottare l’Agenda di sviluppo 2030 - ha sottolineato l’importanza delle foreste per il raggiungimento dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibili (SDG): non solo il numero 15 che affronta in modo specifico la necessità di gestire “sostenibilmente” le foreste e gli alberi, ma anche tutti gli altri tra cui la fine della povertà, il raggiungimento della sicurezza alimentare, la promozione di un’agricoltura sostenibile e la possibilità di assicurare energia per tutti.

Il cambiamento climatico
Dal Congresso è stato anche inviato un messaggio alla Conferenza delle Parti (COP) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si riunirà a Parigi il prossimo dicembre per negoziare un nuovo accordo. Il cambiamento climatico rappresenta una seria minaccia per il Pianeta, per le foreste e per le persone che da esse dipendono e le risposte dei paesi rappresentano nuove opportunità, come nuove fonti di finanziamento e maggiore sostegno politico alla governance nel settore forestale. I partecipanti al Congresso hanno raccomandato una serie di azioni, tra cui più collaborazione tra i governi e le parti per affrontare le sfide del futuro.

Piano d’azione per l’acqua
Il Congresso ha lanciato, infine, un nuovo piano d’azione internazionale per i prossimi cinque anni dedicato alle foreste e all’acqua, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle aree boschive nel mantenimento del ciclo idrico e della fornitura di gran parte dell’acqua dolce accessibile nel mondo.

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