WWF: le specie a rischio nel calendario 2016

WWF: le specie a rischio nel calendario 2016

Dal leopardo delle nevi alla tigre del Bengala, dall’elefante africano all’orso polare: è una carrellata delle specie a rischio - quelle che in futuro potrebbero scomparire dalla faccia della Terra - il calendario 2016 del WWF. L’associazione ambientalista punta a veicolare un messaggio preciso: “Salviamo le specie tutto l’anno”.

rinoceronti

Basta preoccuparsi della difesa dell’ambiente e delle specie animali più a rischio solo poche volte all’anno, magari in concomitanza con particolari iniziative. Concentriamo, invece, la nostra attenzione sulla necessità di conservare e proteggere la natura tutto l’anno. Ecco lo spirito del nuovo calendario 2016 targato WWF e dedicato dodici mesi su dodici alle varietà animali in via di estinzione, quelle che in futuro potrebbero davvero scomparire dalla faccia della Terra.

Dall’orso polare all’elefante africano passando per la tigre del Bengala: ogni mese dell’anno del calendario è, infatti, accompagnato da una determinata specie a rischio che, in pratica, ne diventa il simbolo. Attraverso immagini mozzafiato della vita selvatica, realizzate da fotografi di fama mondiale in ogni angolo del Pianeta, l’associazione ambientalista punta a veicolare un messaggio preciso: “Salviamo gli animali tutto l’anno e non dimentichiamo che la lotta alla salvaguardia della natura selvaggia e in pericolo è una questione quotidiana”.

Il viaggio del calendario WWF parte dall’Asia, in compagnia del leopardo delle nevi, l’esemplare scelto per la copertina e diventato ormai “il fantasma della montagna”: è, infatti, una delle specie a maggior rischio di estinzione, sia a causa del bracconaggio sia a causa della modifica degli habitat sulla catena dell’Himalaya. La popolazione si è ulteriormente ridotta del 20% negli ultimi 16 anni ed è oggi uno degli animali che mette a repentaglio maggiormente la propria sopravvivenza per colpa dei cambiamenti climatici. Basta pensare che oltre un terzo dell’habitat del leopardo delle nevi è minacciato dall’aumento delle temperature e dal conseguente scioglimento delle nevi.

Il viaggio nella natura prosegue con i ritratti di elefanti, orsi polari, rinoceronti, tigri e poi pappagalli, tartarughe marine. Tutte specie che stanno soffrendo per la riduzione di foreste e coste selvagge a causa dell’inquinamento, del riscaldamento globale e delle azioni di urbanizzazione da parte dell’uomo, ma anche e soprattutto a causa della caccia di frodo.

Ecco perché è così cruciale ricordare ogni giorno quanto sia importante agire subito per tutelare questi animali. E un promemoria importante può venire proprio dal calendario WWF: sfogliandolo mese dopo mese e ammirando le foto poste a corredo dell’elenco dei giorni, avremo sempre occasione di richiamare alla memoria che nel mondo ci sono esemplari di animali pregiati ed unici nel loro genere che rischiano di scomparire sia a causa di un equilibrio naturalistico, paesaggistico ed ambientale manipolato e modificato dai cambiamenti climatici, sia a causa delle attività umane tra cui spicca soprattutto la caccia, dal momento che alcuni di questi animali sono fortemente appetibili per pelli, carni e produzione di ornamenti.

Ovviamente le specie a rischio nel mondo sono molte più di dodici, e il calendario ne ha potuto contenere soltanto una parte. Ma alla fine è solo il messaggio quello che conta: quello cioè di dichiarare “guerra all’estinzione” e salvare questi straordinari esemplari di felini, tartarughe, uccelli, mammiferi, ecc. che hanno visto drasticamente diminuita la propria esistenza tutto l’anno, non soltanto in particolari momenti. Il ricavato delle vendite dei calendari sarà devoluto per favorire le azioni a tutela delle specie prese in considerazione.

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