World Food Day 2013

World Food Day 2013

Il 16 ottobre l'ONU celebra la Giornata Mondiale del Cibo in collaborazione con la FAO, per una riflessione sul consumo e sullo spreco del cibo con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di numerose popolazioni nel mondo.

World Food Day

È dal 16 ottobre del 1945, quando le Nazioni Unite decisero di fondarla, che la FAO combatte con impegno e concretezza la fame nel mondo.
Ed è proprio per ricordare quella data fondamentale che, nel 1980, l'Assemblea Generale dell'Onu ha istituto il World Food Day. Da allora, ogni 16 ottobre, in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale del Cibo: eventi, conferenze, incontri e iniziative vengono organizzati per ricordare il lavoro della Fao e per sensibilizzare i cittadini sul tema dell'alimentazione.
Il tema ufficiale del World Food Day di quest’anno è: “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”.
Secondo i dati più recenti, sono 870 milioni le persone che ancora oggi soffrono la fame: il 98% vive nei Paesi in via di sviluppo, il 35% in Africa. Dati terribili che in questa giornata (e non solo) dovrebbero farci riflettere sul consumo e lo spreco del cibo. Soprattutto perché, secondo i numeri diffusi quest’anno da Save the Children (la più grande organizzazione internazionale indipendente che dal 1919 lotta per migliorare la vita dei bambini, operando in 120 paesi), un italiano su cinque butta via del cibo ogni settimana e l'8% lo fa persino ogni giorno. Questo perché in Italia, come del resto in molti altri Paesi occidentali, il cibo è un bene che viene dato per scontato.

Modelli non sostenibili di sviluppo stanno degradando l’ambiente naturale e minacciando gli ecosistemi e la biodiversità necessari per l’alimentazione futura della popolazione globale - sostiene la FAO - Un sistema alimentare è costituito da ambiente, persone, istituzioni e processi attraverso i quali i prodotti agricoli sono coltivati, elaborati e portati ai consumatori. Ogni aspetto del sistema alimentare ha un effetto diretto sulla disponibilità e sull’accessibilità agli alimenti nutrienti e quindi sulla capacità dei consumatori di scegliere un’alimentazione sana. Affrontare la malnutrizione richiede un’azione integrata e interventi complementari nel settore agricolo e nel sistema alimentare, nella gestione delle risorse naturali, della salute pubblica e dell'istruzione. Ma come deve essere un sistema alimentare sostenibile? Cosa dovremmo cambiare per andare verso la giusta direzione? La Giornata mondiale dell'Alimentazione 2013 è l'occasione per esaminare queste e ad altre domande e contribuire a realizzare il futuro che vogliamo”.

Nella sede FAO di Roma, in particolare, quest’anno saranno organizzati, alla presenza di molti delegati di governo dei circa 200 Stati che aderiscono all’organizzazione internazionale, pasti dimostrativi sullo spreco alimentare, dimostrazioni di cottura con esposizioni per condividere le esperienze delle ONG su sicurezza alimentare e spreco alimentare, evento “Quinoa” con la partecipazione di Nadine Heredia Alarcón de Humala, first lady del Perù e ambasciatrice speciale della FAO per l’Anno internazionale della quinoa.

Per maggiori informazioni
http://www.fao.org/fileadmin/templates/getinvolved//images/WFD_issues_paper_2013_web_EN.pdf

CATEGORIA:

Agenda

 

SOTTOCATEGORIA:

Manifestazioni

 

TAG:

ONU, FAO, World Food Day, Save the Children, ecosistema, biodiversità, quinoa, Nadine Heredia Alarcón de Humala

 

TITOLO:

World Food Day 2013

 

SOTTOTITOLO:

Il 16 ottobre l'ONU celebra la Giornata Mondiale del Cibo in collaborazione con la FAO, per una riflessione sul consumo e sullo spreco del cibo con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita di numerose popolazioni nel mondo.

 

 

E’ dal 16 ottobre del 1945, quando le Nazioni Unite decisero di fondarla, che la FAO combatte con impegno e concretezza la fame nel mondo.

Ed è proprio per ricordare quella data fondamentale che, nel 1980, l'Assemblea Generale dell'Onu ha istituto il World Food Day. Da allora, ogni 16 ottobre, in tutto il mondo si celebra la Giornata Mondiale del Cibo: eventi, conferenze, incontri e iniziative vengono organizzati per ricordare il lavoro della Fao e per sensibilizzare i cittadini sul tema dell'alimentazione.

Il tema ufficiale del World Food Day di quest’anno è: “Sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione”.

Secondo i dati più recenti, sono 870 milioni le persone che ancora oggi soffrono la fame: il 98% vive nei Paesi in via di sviluppo, il 35% in Africa. Dati terribili che in questa giornata (e non solo) dovrebbero farci riflettere sul consumo e lo spreco del cibo. Soprattutto perché, secondo i numeri diffusi quest’anno da Save the Children (la più grande organizzazione internazionale indipendente che dal 1919 lotta per migliorare la vita dei bambini, operando in 120 paesi), un italiano su cinque butta via del cibo ogni settimana e l'8% lo fa persino ogni giorno. Questo perché in Italia, come del resto in molti altri Paesi occidentali, il cibo è un bene che viene dato per scontato.

 

Modelli non sostenibili di sviluppo stanno degradando l’ambiente naturale e minacciando gli ecosistemi e la biodiversità necessari per l’alimentazione futura della popolazione globale - sostiene la FAO - Un sistema alimentare è costituito da ambiente, persone, istituzioni e processi attraverso i quali i prodotti agricoli sono coltivati, elaborati e portati ai consumatori. Ogni aspetto del sistema alimentare ha un effetto diretto sulla disponibilità e sull’accessibilità agli alimenti nutrienti e quindi sulla capacità dei consumatori di scegliere un’alimentazione sana. Affrontare la malnutrizione richiede un’azione integrata e interventi complementari nel settore agricolo e nel sistema alimentare, nella gestione delle risorse naturali, della salute pubblica e dell'istruzione. Ma come deve essere un sistema alimentare sostenibile? Cosa dovremmo cambiare per andare verso la giusta direzione? La Giornata mondiale dell'Alimentazione 2013 è l'occasione per esaminare queste e ad altre domande e contribuire a realizzare il futuro che vogliamo”.

 

Nella sede FAO di Roma, in particolare, quest’anno saranno organizzati, alla presenza di molti delegati di governo dei circa 200 Stati che aderiscono all’organizzazione internazionale, pasti dimostrativi sullo spreco alimentare, dimostrazioni di cottura con esposizioni per condividere le esperienze delle ONG su sicurezza alimentare e spreco alimentare, evento “Quinoa” con la partecipazione di Nadine Heredia Alarcón de Humala, first lady del Perù e ambasciatrice speciale della FAO per l’Anno internazionale della quinoa.

 

Per maggiori informazioni http://www.fao.org/fileadmin/templates/getinvolved//images/WFD_issues_paper_2013_web_EN.pdf

 

 

Elena Cerilli

 

 

 

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