Visto il grande successo di partecipazione in tutta Italia e la qualità delle iniziative educative organizzate nell'ambito della Campagna dell'ONU "Decennio dell'Educazione alla Sviluppo Sostenibile 2005-2014", Associazione per la Commissione Nazionale UNESCO Italia Onlus ha deciso di proseguire le attività promuovendo il nuovo "DESS - Dichiarazione per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile", confermando l'appuntamento annuale di novembre.e ribadendo lo stesso fine: sensibilizzare governi e società civili verso la necessità di un futuro più equo ed armonioso, rispettoso del prossimo e delle risorse del Pianeta.

Dopo la conclusione della Campagna mondiale "DESS - Decennio dell'Educazione alla Sviluppo Sostenibile 2005-2014", proclamata dall'ONU e coordinata dall'UNESCO, volta a diffondere valori, conoscenze e stili di vita orientati al rispetto del bene comune e delle risorse del Pianeta, visto il grande successo di partecipazione in tutta Italia e per non disperdere le preziose esperienze acquisite, l'Associazione per la Commissione Nazionale UNESCO Italia Onlus ha deciso di proseguire le attività in merito, promuovendo il nuovo DESS - la Dichiarazione per l'Educazione allo Sviluppo Sostenibile e confermando l'annuale appuntamento di novembre.

Con l'approvazione nel settembre 2015 da parte dell'Assemblea delle Nazioni Unite dell'Agenda 2030, lo sviluppo sostenibile è stato rimesso al centro delle politiche mondiali. Con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e i 169 sotto obiettivi da raggiungere entro il 2030 si è riconosciuta la sostenibilità dei processi di sviluppo e la necessità di una coerenza di politiche e comportamenti nazionali e globali.

Si è quindi ricostituito il Comitato Scientifico del DESS che ha proposto per la "Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile" che si svolgerà dal 21 al 27 novembre 2016 il tema: "La navicella spaziale Terra nei flutti dell'instabilità climatica. Cosa possono fare le nostre città?".
Quest'anno ricorre, infatti, il cinquantenario dalla critica avanzata da Kenneth Boulding al modello economico, tutt'oggi dominante, fondato sullo spreco delle risorse e sull'illusione della loro illimitata riproducibilità.

Da qui la proposta di Boulding di nuovo modello attento alla gestione delle risorse e alla loro rigenerazione (economia circolare).

"L'economia chiusa del futuro dovrà rassomigliare invece all'economia dell'astronauta: la Terra va considerata una navicella spaziale, nella quale la disponibilità di qualsiasi cosa ha un limite, per quanto riguarda sia la possibilità di uso, sia la capacità di accogliere i rifiuti, e nella quale perciò bisogna comportarsi come in un sistema ecologico chiuso capace di rigenerare continuamente i materiali, usando soltanto un apporto esterno di energia" ("The economics of the coming Spaceship Earth").

Peraltro, i cambiamenti climatici a cui stiamo assistendo sono la testimonianza che il modello economicodeve essere rivisto per una sua rapida decarbonizzazione se si vuole raggiungere gli obiettivi fissati nell'Accordo di Parigi dello scorso dicembre e non oltrepassare il "punto di non ritorno".

Possono aderire alla Settimana tutti gli enti e le organizzazioni impegnate a diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile (istituzioni, enti locali, scuole, università, associazioni, fondazioni, parchi, imprese, cooperative ecc). Le eventuali spese dell'iniziativa devono essere coperte con fondi reperiti dall'ente organizzatore e/o dei partner, anche tramite finanziamenti pubblici o sponsorizzazioni private, purché non derivanti da enti di dubbia eticità.

La procedura per aderire è semplice:

1) leggere le linee guida per l'adesione (link: http://unescodess.weebly.com/linee-guida-per-ladesione.html);
2) ideare ed organizzare sul proprio territorio di riferimento un'iniziativa educativa aperta e gratuita;
3) scaricare la scheda di adesione 2016 (alla stessa pagina web delle linee guida):

4) inviare una email di richiesta di adesione allegando la scheda di adesione, cliccando il tasto "Aderisci alla Settimana 2016" o scrivendo direttamente a settimana2016@gmailcom

Le iniziative proposte saranno valutate e approvate se conformi alle linee guida, e potranno utilizzare il logo UNESCO DESS per tutta la durata della Settimana 2016.

Il termine ultimo per l'invio della scheda di adesione è fissato entro e non oltre domenica 6 novembre 2016.