Una Guida per le imprese su come comunicare le pratiche di gestione dell’acqua

Una Guida per le imprese su come comunicare le pratiche di gestione dell’acqua

Pubblicate dal Global Compact - CEO Water Mandate delle Nazioni Unite, le Linee guida che indicano l’approccio standard affinché le imprese comunichino e informino le parti interessate sulle loro pratiche di gestione sostenibile delle acque, anche tramite una comune terminologia. Frutto dello sforzo collaborativo pluriennale di importanti Istituti di ricerca e Agenzie ONU e rappresentanti delle Organizzazioni imprenditoriali e della Società civile, le Guidelines sono applicabili a una vasta gamma di imprese.

ceo water mandate corporate disclosure 2014

The Global Compact, l’iniziativa per la promozione della sostenibilità e della cultura della cittadinanza d’impresa, lanciata nel 1999 dall’allora Segretario delle Nazioni Unite Kofi Annan e operativa dal 2000, con l’obiettivo di alcuni principi universali di responsabilità d’impresa (RSI) parte integrante delle pratiche aziendali comunemente svolte e accettate, delle Nazioni Unite, ha pubblicato il 30 settembre 2014 le Linee Guida “Corporate Water Disclosure. Toward a Common Approach to Reporting Water Issues” per definire un comune approccio delle imprese per informare le parti interessate sulle loro pratiche di gestione delle acque.
La pubblicazione è frutto del lavoro di anni e degli sforzi di collaborazione non solo dei partner di progetto con competenze su risorse idriche e reporting aziendale, ma anche dei rappresentanti delle imprese, organizzazioni della società civile e agenzie delle Nazioni Unite.

Realizzate da CEO Water Mandate, iniziativa pubblico-privata all’interno del Global Compact che supporta le imprese a sviluppare, implementare e divulgare le politiche e le pratiche di sostenibilità idrica, e da Pacific Institute, Istituto di ricerca indipendente che ha tra i suoi principali obiettivi la soluzione ai problemi di scarsità e inquinamento delle acque, con la collaborazione di Carbon Disclosure Project (CDP), Global Reporting Initiative (GRI), PricewaterhouseCoopers (PWC) e World Resources Institute (WRI), queste Linee guida mirano ad armonizzare gli approcci di comunicazione e di ridurre al minimo gli oneri in modo che le imprese possano dedicare effettivamente più tempo alla gestione dell’acqua.

Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad una proliferazione di metriche e strumenti di valutazione e informazione sulla gestione delle acque, che se da un lato attesta la diffusa consapevolezza dell’importanza di misurare il consumo di questa preziosa risorsa, dall’altro la vasta gamma di strumenti e quadri orientativi ha creato una certa confusione su quel che è importante divulgare e segnalare e non permette di fare i confronti tra le aziende e di anno in anno.

ceo water 1


Le Linee guida affrontano le varie problematiche legate alla gestione e comunicazione dell’acqua, in particolare alle modalità con cui le imprese:
- misurano le loro prestazioni idriche;
- valutano le condizioni dei bacini fluviali in cui operano;
- comprendono i rischi legati all'acqua, gli impatti e le opportunità;
- sviluppano efficaci strategie di gestione delle acque;
- comunicano questi temi alle parti interessate.

"Il settore privato sta investendo sempre di più in tecnologie di efficienza idrica, lavorando con i fornitori per incoraggiare un consumo più responsabile dell'acqua, progettando prodotti più puliti e più efficienti che a loro volta aiutano i consumatori a ridurre il loro consumo di acqua, e cercando di progredire nella gestione sostenibile delle acque fuori anche al di fuori del proprio ambito come un modo per ridurre gli impatti negativi e i rischi legati all'acqua - ha sottolineato il Direttore del Progetto Jason Morrison, Direttore del Corporate Sustainability Program del Pacific Institute - Dallo studio è emerso che la comunicazione è una componente chiave delle pratiche aziendali di gestione dell'acqua, e la nostra indagine ha dimostrato che molte aziende sono alla ricerca di una guida dettagliata su come farlo nel modo più efficace”.

Le Linee guida sono progettate per essere applicabili a una vasta gamma di imprese che utilizzano acqua nelle proprie attività e produzioni e che sono alla ricerca di strategie su come affrontare i rischi, opportunità, e gli impatti che ne derivano e comunicare efficacemente le loro pratiche di gestione delle acque.

Un aspetto chiave che è emerso durante la predisposizione delle Linee guida è stato la necessità di un comune intendimento circa i termini da utilizzare per descrivere le località geografiche con problematiche idriche.
 “La gestione sostenibile dell'acqua e il progredire di un approccio comune per la comunicazione inizia con il mettersi d'accordo su cosa stiamo parlando cosa si sta parlando con i termini di scarsità, impatti e rischi connessi all'acqua - ha dichiarato Gavin Power, Vice Direttore del Global Compact e a capo del CEO Water Mandate - Queste linee guida ci offrono un punto di partenza per la comprensione comune su cui il mandato può basarsi e indicano la potenzialità e l’importanza di coordinamento e allineamento tra le varie iniziative rivolte gestione dell'acqua delle imprese”.

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(Fonte: The Global Compact)

Al fine di promuovere informazioni e divulgazioni comprensibili, i termini "carenza idrica", "stress idrico" e "rischio idrico", spesso usati come sinonimi, sono stati precisamente definiti tramite la collaborazione di 9 organizzazioni del settore della gestione acque e pubblicato in un allegato Paper.

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