L’antico e suggestivo Comune marchigiano ha adottato una politica verde che sta dando i suoi frutti utilizzando e valorizzando le risorse del territorio.

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Giuseppe Pezzanesi, Primo cittadino di Tolentino, parla chiaro: l’ambiente è uno dei punti in cima alle priorità della sua Amministrazione. E di iniziative in fieri o già realizzate ce ne sono, sia nel campo del riutilizzo delle risorse presenti sul territorio comunale, sia dal punto di vista della politica incentivante diretta ai cittadini. Oggi Tolentino può, a ragione, definirsi Comune attento al verde, riciclone e con tante idee da mettere in pratica.

Sindaco, quali sono le strategie che insieme ai suoi collaboratori ha realizzato o pensa di realizzare per la tutela dell’ambiente?
L’idea dalla quale partiamo è il mantenimento del verde, inteso come mantenimento della qualità della vita così com'era una volta. Un progetto per noi importante e sul quale abbiamo cominciato a lavorare all’indomani del nostro insediamento è la bonifica della discarica. Ma direi che stiamo lavorando sull’ambiente in maniera esponenziale.

Ha accennato alla bonifica della vecchia discarica, di cosa si tratta?
Esisteva sul territorio comunale una vecchia area adibita a discarica, noi ci stiamo muovendo per il suo recupero. Al posto di questa ferita del territorio, percepita dagli stessi cittadini come tale, realizzeremo un grande prato con alberi ad alto fusto. Per anni, anzi decenni, la zona ha costituito una spina nel fianco di Tolentino.

State anche operando per la costruzione di un importante percorso ciclabile che donerà all’intero territorio un camminamento di straordinaria bellezza. Ce ne può parlare?
Sì, abbiamo in previsione una pista ciclabile che possa unire la perla verde dell’Abbazia di Fiastra con l’Oasi del Lago delle Grazie, che possiede un panorama veramente suggestivo.

Quando si parla di discariche, come lei ha accennato prima, il collegamento diretto è con i rifiuti. Qual è la politica di Tolentino nello smaltimento dei rifiuti sia solidi urbani che provenienti dalle aree artigianali e industriali?
Così come la maggior parte dei Comuni della provincia di Macerata anche Tolentino aderisce al consorzio Cosmari.
Per quanto riguarda la raccolta urbana possiamo senza dubbio definirci Comune riciclone, avendo raggiunto il 73% nella raccolta differenziata. Anche se questo traguardo non deve farci abbassare la guardia. L’obiettivo è naturalmente arrivare al 90%, in modo che solo una piccolissima parte rimanga fuori.
Per la parte industriale e artigianale possiamo contare su un’isola ecologica tra le più attrezzate e all’avanguardia. Inoltre siamo fieri di avere una Ricicleria, ovvero un luogo dove i cittadini possono portare i propri elettrodomestici ancora funzionanti. Questi possono poi essere regalati a chi ne faccia richiesta. In questo modo il rifiuto diventa una risorsa.

Avete anche guardato alle energie alternative?
Certamente. Grazie alla presenza di importanti bacini acquiferi stiamo utilizzando l’acqua per le turbine. Ma non basta: la nostra attenzione va ai pannelli solari. Ovviamente sui tetti e non a terra, in quanto creerebbero un impatto ambientale sgradevole.

A Tolentino probabilmente il problema del traffico sarà sentito solo parzialmente, tuttavia esistono alcune necessità: raggiungere la scuola, piuttosto che i luoghi di lavoro. Come vi siete attrezzati?
Il parco autobus comunale è a metano e possiamo contare su una rete di piste ciclabili che collega le parti principali della città. Inoltre facciamo opera di proselitismo con i nostri concittadini affinché usino quanto più possibile i mezzi pubblici nei loro spostamenti.

Qual è il progetto più imminente della sua squadra di governo?
Il nostro obiettivo più immediato riguarda il progetto di recupero dell’Oasi delle Grazie. È un lavoro importante anche perché ci consentirà di mettere in sicurezza il suo bacino idrico. Oggi il lago è interrato e l’acqua dei bacini superiori potrebbe diventare un trampolino per masse enormi di acque.

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