La soluzione del MIT all’imprevedibilità delle fonti rinnovabili: una batteria composta da tre strati di metalli liquidi immiscibili.

cocktail energetico

Una batteria concepita come un cocktail multistrato di metalli liquidi è uno dei prototipi studiati dal MIT (Massachusets Insitute of Technology) per risolvere gli inconvenienti legati alle energie da fonti rinnovabili che non sono sempre disponibili, in quanto dipendenti da condizioni non controllabili, quali la presenza del vento o del sole per poter funzionare.

Dai risultati del programma di ricerca riportati nel Journal of the American Chemical Society, questa nuova batteria sembra finalmente essere la soluzione a lungo cercata grazie alle sue caratteristiche di efficienza, versatilità e durata e, soprattutto, per i costi inferiori (l’obiettivo del MIT è quello di non superare i 500 dollari per kWh) rispetto a metodi precedentemente utilizzati per affrontare lo stesso problema, ma anche per la reperibilità dei materiali di cui è composta.

La batteria, grande quanto un container, è costituita da tre strati immiscibili di metalli liquidi:
- magnesio che funge da elettrodo negativo (lo strato più in alto);
- mistura di sali contenente cloruro di magnesio al posto dell’elettrolito (strato centrale);
- antimonio per l’elettrodo positivo (strato più in basso).

Le dimensioni della batteria sono aumentate lungo il corso della ricerca per raggiungere l’attuale versione circa 15 cm, con capacità di potenza e stoccaggio 200 volte superiore a quella iniziale.
Lavorando a temperature molto elevate (700 °C), una cella di 10 cm2 può immagazzinare 0,27 kWh di energia, in modo rapido ed ha una notevole durata: si scarica in 12 ore e per ricaricarla basta collegarla a una fonte di elettricità.

Il team che sta lavorando su questa tecnologia, cerca di ottimizzare tutti gli aspetti del sistema compresi i contenitori dove sono tenuti i materiali fusi e anche i modi per isolarli e riscaldarli. Inoltre, sta studiando come ridurre la temperatura di esercizio per un ulteriore taglio dei costi di energia, senza diminuire il rendimento elettrico.

I primi prototipi della batteria verranno installati alle Hawaii e a Cape Cod (Massachusetts).

Ci auguriamo che la ricerca possa produrre ulteriori miglioramenti nell’efficienza e che questa nuova tecnologia possa offrire un valido supporto contro i gap delle energie da fonti rinnovabili al fine di raggiungere il traguardo di un’energia pulita e a bassi costi.