Tracciabilità e origine dei prodotti agro-alimentari

Tracciabilità e origine dei prodotti agro-alimentari

Iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali per avviare un confronto con consumatori e produttori al fine di accelerare sulla legge relativa all'etichettatura, in linea con le nuove disposizioni dell’Unione Europea, che valorizzi il patrimonio agro-alimentare italiano.

consultazione agroalimentare

Dopo le polemiche seguite all’entrata in vigore del Regolamento europeo relativo alla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori che definisce le nuove regole sull’etichettatura alimentare all’interno dell’Unione europea, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Politiche Europee, sottolinea in una nota che gli italiani possono far sentire anche la loro voce sul tema sempre delicato della etichettatura dei prodotti agro-alimentari, rispondendo ad un questionario pubblicato online sul sito del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MiPAAF,) per mezzo del quale consumatori, produttori e operatori possono esprimere il proprio punto di vista, rispondendo ad un questionario di 11 domande sull'importanza dell'origine e della tracciabilità dei cibi, i cui risultati saranno utilizzati come supporto e rafforzamento delle future scelte politiche e legislative che l'Italia farà sul tema dell'etichettatura.

Richiamando l’articolo 26 del Regolamento che in riferimento all'indicazione del Paese d'origine o del luogo di provenienza, già obbligatoria per una serie di prodotti come l'olio extravergine d'oliva, il miele, il latte, le carni bovine, le uova, limita tale uso da parte dei Paesi dell'Unione al caso in cui “l'omissione di tale indicazione possa indurre in errore il consumatore in merito al paese d'origine o al luogo di provenienza reali dell'alimento, in particolare, se le informazioni che accompagnano l'alimento o contenute nell'etichetta nel loro insieme potrebbero altrimenti far pensare che l'alimento abbia un differente paese d'origine o luogo di provenienza”; nonché l’articolo 39 che prevede la possibilità di “introdurre disposizioni concernenti l'indicazione obbligatoria del Paese d'origine o del luogo di provenienza degli alimenti solo ove esista un nesso comprovato tra talune qualità dell'alimento e la sua origine o provenienza”, il MiPAAF ha avviato una consultazione pubblica per valutare la percezione dell'indicazione relativa al luogo d'origine o di provenienza dei prodotti alimentari.

Diamo voce ai cittadini su un tema fondamentale come l’etichettatura e la trasparenza delle informazioni sul cibo - ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina - Con tale consultazione pubblica gli italiani potranno esprimere per la prima volta la loro opinione sulla tracciabilità e sull’origine dei prodotti agroalimentari. Non si tratta di un questionario puro e semplice, ma di uno strumento di condivisione con i consumatori degli indirizzi politici su una materia che incide sulla vita di ogni giorno. Il nostro obiettivo è accelerare sulla legge sull’etichettatura, in linea con le nuove disposizioni dell’Unione Europea. L’etichettatura, infatti, è uno strumento importante per il patrimonio agroalimentare italiano, così come la valorizzazione dell’origine, che per il Made in Italy è fondamentale”.

La consultazione ha come destinatari tutti coloro che sono direttamente o indirettamente interessati al tema e hanno voglia di esprimere la propria opinione, siano essi singoli cittadini-consumatori o, alternativamente, operatori delle filiere agroalimentari.
La partecipazione è estremamente semplice, basta rispondere una sola volta a tutte le domande del Questionario, comprese quelle finali sulle caratteristiche del rispondente e, alla fine, cliccare su "invio".
Qualora non si fosse risposto correttamente a tutte le domande, automaticamente il questionario evidenzierà quelle cui non si è risposto per consentire il corretto completamento.

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