Dalla 10ª edizione di “The future of science”, meeting mondiale sul futuro della scienza voluto da Umberto Veronesi, arriva l’idea per potabilizzare l’acqua ad un costo minimo. Presenti alla conferenza internazionale Chiara Tonelli, professoressa di genetica all’Università di Milano, e Andrea Cuomo della StMicroelectronics che studia strumenti per il recupero dell’acqua.

filtri rubinetti

Ciò che ha permesso lo sviluppo della vita sul nostro pianeta è l’acqua. Tutti noi siamo consapevoli del suo valore inestimabile per la continuità del genere umano e di conseguenza dell’importanza di preservarla. Ma forse non sappiamo che il vero oro della Terra, in un futuro nemmeno tanto lontano, potrebbe essere soprattutto l’acqua potabile che a causa dell’uso dissennato che se ne fa e dell’aumento demografico rischia di diventare insufficiente.

Questo è stato uno dei temi principali trattati alla 10ª edizione di “The future of science”, il meeting internazionale voluto da Umberto Veronesi nell’ambito del più ampio quadro dedicato a “The eradication of hunger: per un mondo senza fame” svoltosi a Venezia dal 18 al 20 settembre.

In particolare, durante la conferenza, è emersa l’urgenza di sviluppare nuove tipologie di culture agricole a basso consumo d’acqua e allo stesso tempo è stata evidenziata la necessità di utilizzare filtri in grado di produrre acqua potabile da qualsiasi fonte idrica.

A tale scopo sono state presentate alcune soluzioni interessanti che potranno migliorare già da oggi la vita di un miliardo di persone in tutto il mondo, persone che non hanno accesso né all’acqua potabile né all’elettricità e che in un futuro prossimo potrebbero aumentare in modo spropositato.

La questione dell’importanza dell’acqua potabile per tutti è stata trattata in particolare da Chiara Tonelli, professoressa di genetica all’Università di Milano, e da Andrea Cuomo della StMicroelectronics che studia strumenti per recuperare e potabilizzare l’acqua.

La siccità costituisce oggigiorno una grave minaccia per l’agricoltura e di conseguenza per la produzione alimentare - ha dichiarato Tonelli - Considerato che oltre il 70% della disponibilità globale di acqua dolce viene utilizzata in agricoltura, diventa inderogabile sviluppare nuove culture resistenti alla crisi idrica e a basso consumo d’acqua”.

Un intervento chiaramente a favore dell’utilizzo degli Ogm per puntare alla massima efficienza nell’uso dell’acqua. “Il percorso è già chiaro - ha concluso Tonelli - ed è quello di agire sulle radici delle piante, fonte di approvvigionamento, e sui pori delle foglie che invece diventano strumento di dispersione. Per farlo bisogna arrivare a coltivazioni resistenti attraverso una nuova generazione di piante”.

Allo stesso tempo però c’è anche la possibilità di rendere potabile i vari tipi di acqua a costo minimo, aumentando così le risorse idriche anche se in proporzioni “locali, attraverso l’utilizzo di specifici filtri. “In caso di assenza di rete elettrica - ha affermato Cuomo - i ricercatori della StMicroelectronics hanno realizzato un nuovo sistema portatile denominato Sun4Water che è in grado di produrre acqua potabile da qualsiasi fonte idrica e fornire l’elettricità sufficiente per alimentare addirittura alcuni telefoni cellulari o luci da campeggio. I costi sono accessibili (circa 600 euro a regime) e la produzione è di circa 20 litri l’ora di acqua potabile (da 120 a 160 litri al giorno)”.

A seconda della regione coinvolta, il sistema potrebbe garantire la quantità d’acqua necessaria per 40-50 persone al costo annuo di 1-2 euro a persona. Sun4Water, il cui prototipo è stato disegnato da una joint venture tra StMicroelectronics, EnelGreenPower e Sharp (la forma è quella di un trolley con le ruote del peso di circa 80 chili), è composto da un pannello solare, una pompa, una batteria e alcuni comandi elettronici ed è in grado di filtrare batteri, virus e metalli.

Intervenire in difesa dell’ambiente conviene, anche in termini economici. Basta pensare all’acqua: investendo un dollaro in risorse idriche nei paesi più poveri si può ottenere un ritorno tra gli 8 e i 35 dollari e aumentare il Pil di una nazione del 3,7%. E con l’utilizzo di Sun4Water - ha confermato Cuomo - sarà possibile risolvere fin da subito la situazione drammatica in cui versano molti paesi che non hanno ancora accesso né all’acqua potabile né all’elettricità, anche in funzione della produzione alimentare”.