Il Ministro Passera l’ha illustrata nel Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012.

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Il Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri 16 ottobre 2012 ha varato una serie di provvedimenti, tra i quali la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN).

E’ stato il Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti Corrado Passera ad illustrarla, sul quale provvedimento il Governo si propone di avviare un ampio dibattito pubblico e di confrontarsi apertamente su queste scelte con tutte le parti interessate.

A tale proposito, il documento di consultazione pubblica sulla SEN è disponibile per un mese a partire dal 16 ottobre 2012 sul sito web del Ministero con la possibilità di inviare osservazioni e commenti entro il 30 novembre direttamente nel form, organizzato secondo le principali domande di consultazione, cui si può accedere dal seguente link, oppure possono essere inviati per mail all’indirizzo: strategia.energetica@mise.gov.it

In parallelo, il Ministero ha avviato consultazioni formali con le principali Istituzioni interessate (in particolare le Commissioni Parlamentari competenti) e incontri con parti sociali e associazioni di categoria. Al termine della consultazione verrà svolta una conferenza pubblica per condividere i risultati e tracciare gli elementi del percorso attuativo. L’obiettivo è di giungere entro circa due mesi alla definizione di obiettivi, scelte di fondo e azioni prioritarie quanto più possibile condivisi, nell’interesse generale del Paese, per poi approvare il testo nel Consiglio dei Ministri.

Le azioni proposte nella Strategia Energetica - che guarda al 2020 come principale orizzonte di riferimento - puntano a far sì che l'energia non rappresenti più per il nostro Paese un fattore strutturale di svantaggio competitivo e di appesantimento del bilancio familiare, tracciando un percorso che consenta al contempo di mantenere e migliorare i nostri già elevati standard ambientali e di sicurezza, grazie a investimenti consistenti attesi nel settore.
Secondo il Ministro, la realizzazione della strategia proposta consentirà un'evoluzione graduale ma significativa del sistema ed il superamento degli obiettivi europei “20-20-20”.

(Approfondimenti sul n. 9-10 Settembre-Ottobre 2012 di Regioni&Ambiente)