La Conferenza delle Regioni ha definito il profilo professionale, il contesto operativo, i requisiti di ammissione e la durata del corso di formazione, nonché l'esame finale per il manutentore del verde, secondo quanto previsto dalla Legge per la semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricoli e agroalimentare.

"Il Manutentore del verde allestisce, sistema e mantiene aree verdi, aiuole, parchi, alberature e giardini pubblici e privati. Cura la predisposizione del terreno ospitante, la messa a dimora delle piante sino alla realizzazione dell'impianto, in base a un progetto dato; gestisce le manutenzioni ordinarie e straordinarie, la potatura delle principali specie ornamentali, la difesa fitosanitaria dei vegetali. È in grado di valutare le disposizioni fitosanitarie vigenti sul territorio in relazione a tutta l'attività svolta. È in grado di recuperare e di smaltire correttamente sfalci e potature. È in grado di fare un uso corretto delle attrezzature e dei macchinari specifici".
È questo il profilo professionale del Manutentore del verde quale emerge dal Documento approvato dalla Conferenza delle Regioni.

La Legge n. 154 del 26 luglio 2016 "Deleghe al Governo e ulteriori disposizioni in materia di semplificazione, razionalizzazione e competitività dei settori agricolo e agroalimentare, nonché sanzioni in materia di pesca illegale" aveva previsto all'Art. 12 che le attività di costruzione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico o privato affidata a terzi può essere esercitata:
a) dagli iscritti al Registro ufficiale dei produttori, di cui all'articolo 20, comma 1, lettere a) e c), del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214;
b) da imprese agricole, artigiane, industriali o in forma cooperativa, iscritte al registro delle imprese, che abbiano conseguito un attestato di idoneità che accerti il possesso di adeguate competenze.
Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano dovevano disciplinare le modalità per l'effettuazione dei corsi di formazione ai fini dell'ottenimento dell'attestato di cui al comma 1, lettera b).

Secondo quanto definito nel Documento, il Manutentore del verde svolge l'attività professionale in diversi contesti e in diverse tipologie di aziende, quali cooperative di manutenzione di aree verdi, punti vendita di settore, garden center, imprese specifiche (irrigazione, progettazione e realizzazione aree verdi e realizzazione di infrastrutture).

Per conseguire la Qualifica, il titolare di impresa o il da lui proposto deve frequentare il corso di formazione erogato da Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano direttamente o attraverso soggetti accreditati.

La durata minima del percorso standard per ottenere la qualificazione di Manutentore del verde è di 80 ore complessive di cui almeno 30 ore di attività pratiche, relativamente alle tecniche di potatura, concimazione, diserbo e difesa, utilizzo delle attrezzature e delle macchine agricole.

Per essere ammessi al corso sono necessari i seguenti requisiti:
a) possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado;
b) 18 anni di età ovvero età inferiore purché in possesso di qualifica professionale triennale in assolvimento dell'obbligo formativo.
Per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti del soggetto formatore.
Fermo restando il compimento dei 18 anni di età, sono esentati dall'obbligo di frequenza del percorso formativo:
a) i soggetti in possesso di una qualificazione professionale regionale riconducibile alle Aree di Attività: ADA.1.242.806 - Cura e manutenzione di aree verdi, parchi e giardini; ADA.1.242.805 - Costruzione di aree verdi, parchi e giardini.

Sono fatte salve le disposizioni delle Regioni e Province Autonome di Trento e di Bolzano inerenti le procedure di individuazione, validazione e certificazione delle competenze acquisite ai sensi del D.lgs. n. 13/2013 ovvero le procedure di riconoscimento dei crediti formativi, che consentono di ridurre, in tutto o in parte, la durata dei percorsi formativi, limitatamente alla specifica situazione del singolo individuo.

La qualificazione all'attività di Manutentore del verde è rilasciata previo superamento di apposito esame volto a verificare l'acquisizione di adeguate competenze tecnico professionali previste dal corso.
Vi accedono:
a) i soggetti che hanno frequentato almeno l'80% delle ore complessive del percorso formativo. I crediti formativi riconosciuti sono computati ai fini del calcolo delle ore di frequenza come ore di effettiva presenza;
b) i soggetti che hanno avuto accesso al procedimento di certificazione delle competenze.
L'esame è organizzato e gestito secondo i principi di trasparenza e tracciabilità delle procedure ai sensi del D.lgs. n. 13/2013.
Le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano provvedono alla definizione della composizione delle commissioni d'esame e delle prove d'esame nel rispetto della propria regolamentazione e della normativa vigente in materia.