Spello: “piccolo mondo antico” che guarda al futuro

Spello: “piccolo mondo antico” che guarda al futuro

Intervista a Sandro Vitali, Sindaco del Comune di Spello

Sandro Vitali Sindaco Spello

Sullo sfondo della “Splendidissima Colonia Julia", come fu definita da Cesare Spello, in epoca romana, intervistiamo il suo primo cittadino, Sandro Vitali, che cortesemente ci illustrerà alcune tematiche fondamentali per il suo Comune, quali, questioni ambientali in generale, l’utilizzo delle energie rinnovabili sul territorio, la raccolta differenziata e i suoi risultati.

Sindaco, quali sono state le maggiori questioni ambientali che ha dovuto affrontare durante il suo mandato?
Noi, come molti altri Comuni, abbiamo aderito alla Convenzione europea 202020 e per questo ci siamo preoccupati di inserire delle azioni nella nostra programmazione che considerassero la salvaguardia dell’ambiente e il risparmio energetico.
Per quanto riguarda l’ambiente, vista la particolare collocazione del nostro comune: situato alle pendici del Subasio e incastonato nel verde, siamo particolarmente chiamati a preservare il territorio, affinché non venga deturpato.
Proprio a tal fine, in passato, abbiamo voluto delle norme che tutelassero, in particolare, la parte del paese rivolta al monte Subasio: ad esempio, in questa zona non è possibile edificare e sono necessarie delle maggioranze molto qualificate anche solo per modificare le destinazioni urbanistiche.
Tutta la parte a Nord-Ovest è inoltre tutelata da norme regionali e statutarie.
Il nostro territorio è costituito da terrazzamenti coltivati, in prevalenza, a ulivi, la cui importanza è riconosciuta dalla Regione, tanto che queste coltivazioni vengono esse vengono salvaguardate insieme al paesaggio.
La Regione ha preso Spello come comune prototipo per emanare norme rivolte al paesaggio regionale.
Oltre alla salvaguardia del paesaggio abbiamo preso in considerazione anche regole riguardanti le acque reflue. Il comune ha posto l’obbligo di cercare delle soluzioni per smaltire le acque bianche nei fossi di superficie; inoltre, abbiamo un depuratore situato al confine tra il comune di Spello e quello di Cannara, il quale è tra i primi nel nostro territorio possiamo, quindi, definirci all’avanguardia, ma siamo comunque intenzionati a migliorare la nostra situazione in materia di smaltimento delle acque reflue.

Qual è la linea dell’Amministrazione per ciò che concerne lo sviluppo di energie rinnovabili?
Sono partiti diversi progetti di fotovoltaico su terreni, da parte dei privati e noi siamo stati obbligati dalla Legge regionale ad avvallare tali impianti, ma non condividiamo tale scelta perché ovviamente deturpa il paesaggio; per questo abbiamo promosso soluzioni meno impattanti, ad esempio, il recupero di spazi per il fotovoltaico sui capannoni industriali di proprietà pubblica. Un progetto in fase di realizzazione prevede la sostituzione con pannelli solari dell’attuale tetto di un palazzetto dello sport, facente parte di un complesso industriale recuperato, in parte, per attività sportive.
Abbiamo anche presentato un progetto per la sostituzione di tutti i corpi illuminanti relativi all’illuminazione pubblica, con altri a basso consumo, per il quale era previsto un finanziamento della Regione.
Stiamo anche cercando di coinvolgere i privati per accrescere l’utilizzo delle rinnovabili: vorremmo convertire i tetti dei capannoni industriali, in mano a privati, con pannelli fotovoltaici. Questo progetto è ambizioso e di non facile realizzazione, ma noi ci stiamo lavorando con molta convinzione nella speranza che possa essere accolto da gran parte dei proprietari di capannoni della nostra zona industriale.

Qual è il livello di interesse e di attenzione dei privati per le tematiche ambientali?
Ci siamo registrati, già da alcuni anni, come ente pubblico alla Certificazione ambientale EMAS ISO 14001 e la nostra speranza è quella di riuscire a coinvolgere anche i privati.
Vorremmo che gli imprenditori e le famiglie rivolgessero maggiore attenzione all’ambiente, rispettandolo, attraverso lo sviluppo di una coscienza ambientale che conduca ad un attegiamento più responsabile anche per quanto riguarda il risparmio energetico.
In questi anni sono stati presentati diversi progetti di Certificazione ambientale, in diversi comuni dei dintorni (Montefalco, Assisi, Spoleto, Cannara, Bevagna), nell’ottica di creare un territorio più ampio e maggiormente salvaguardato, attraverso la sensibilizzazione dei cittadini nei confronti dell’ambiente. Abbiamo anche lavorato con le scuole, con l’intenzione mirata di coinvolgere i giovani, soprattutto, riguardo al problema dei rifiuti e della raccolta differenziata quale soluzione ideale.

A proposito di raccolta differenziata, com’è la situazione nella gestione rifiuti?
Spello, insieme ad altri 22 Comuni del comprensorio, è socio della VUS spa (Valle Umbra Servizi). Per prima cosa il nostro comune ha raggiunto l’obiettivo di rendere pubblici i servizi: acqua e rifiuti. Il fatto di appartenere al settore pubblico, però, ha creato alcuni problemi per quanto riguarda la gestione di questi servizi, specie quello della raccolta differenziata: alcune azioni sono state bloccate da problemi normativi, come l’impossibilità di assumere personale per il corretto svolgimento del servizio stesso. Questo ha causato disagi alla VUS e anche noi ne abbiamo risentito in termini di percentuali; fino all’anno scorso eravamo intorno al 32%: obiettivo molto lontano alle aspettative che ci eravamo prefissati con la raccolta differenziata e il “porta a porta”. Quest’ultimo servizio richiede un maggior numero di addetti per funzionare correttamente e quindi, costi più elevati che il Comune non ha potuto sostenere, nonostante abbiamo fatto dei tentativi di aumento finalizzati allo scopo.
Quest’anno abbiamo aggiunto un altro gruppo di famiglie nella parte bassa della città: sono circa 480.
L’obiettivo che vorremmo raggiungere con la raccolta differenziata, in parte gestita con il “porta a porta”, è il 50%. I presupposti ci sono, considerando che esistono esperienze consociate.
Per sensibilizzare le famiglie, poi, siamo passati attraverso le scuole: informare la fascia più giovane della popolazione significa non solo puntare al futuro di persone adulte più responsabili, ma abbiamo anche notato che i ragazzi sono un ottimo sistema di diffusione di un comportamento più responsabile anche all’interno delle loro famiglie.
La raccolta differenziata per Spello è importante per due motivi: prima di tutto perché il Piano Regionale dei Rifiuti prevede la chiusura della discarica di S. Orsola, dove attualmente vengono conferiti i rifiuti; inoltre, perché il termovalorizzatore previsto nel Piano Regionale è ancora fermo, in quanto sono sorti dei problemi.
La raccolta differenziata, vista nella prospettiva dettata da tali presupposti, rappresenta uno strumento per contenere i rifiuti, in modo che quelli conferiti in discarica siano nella quantità più ridotta possibile.
I rifiuti rappresentano un costo non trascurabile, considerando le tasse ad essi applicate. Nonostante ciò, Spello, a oggi, è il comune del nostro comprensorio con le tariffe più basse, grazie ad un accorto accertamento effettuato a suo tempo sulla TARSU che ci ha consentito di frazionare in maniera più equa la tariffazione per le famiglie.
I nostri costi finora si aggirano attorno a 1,30 euro per metro quadrato, che rappresenta già una conquista, essendo una tariffa piuttosto bassa. Purtroppo, al momento attuale, i costi potrebbero raddoppiarsi per un aumento delle tariffe della VUS, legate alla necessità di assumere ulteriore personale per effettuare efficacemente la raccolta differenziata e per le eventuali modifiche della TARES, quindi, le famiglie si troveranno a pagare molto di più.

Cosa trova il turista quando viene a Spello?
Credo che il periodo migliore per visitare il nostro paese sia quello primaverile, molto piacevole, soprattutto a livello visivo: i vicoli e gli scorci caratteristici si possono ammirare tutto l’anno, ma in primavera, il turista verrà accolto dalla miriade di balconi fioriti, accuditi con grande cura dai miei concittadini.
Questa nostra peculiarità ci ha permesso di essere riconosciuti quale uno tra i primi comuni fioriti a livello nazionale e proprio quest’anno parteciperemo a un concorso europeo che premierà il miglior paesaggio in generale, comprese aiuole e fiori.
Concludo dicendo che il turista che giunge a Spello potrà godere non solo della bellezza del paesaggio e del patrimonio architettonico, ma anche della calda accoglienza dei residenti: il miglior biglietto da visita da presentare a chiunque scelga il nostro comune come meta da visitare.

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