Smart Grid: a consultazione gli orientamenti per la loro regolazione

Smart Grid: a consultazione gli orientamenti per la loro regolazione

Di fronte alla maturazione tecnologica delle infrastrutture “intelligenti” in grado di trasferire i flussi di energia, rispondendo alle variazioni di richiesta e produzione, l’Authority mette a consultazione fino al 20 luglio 2015 i propri orientamenti per la definizione delle regole per la loro diffusione, con particolare riferimento agli investimenti sulle reti di media tensione.
A EXPO 2015, grazie allo show-room di Enel, i visitatori hanno la possibilità di vedere il funzionamento di una smart grid in tempo reale.

smart grid


I visitatori di EXPO Milano 2015, grazie allo shoow-room approntato da Enel, hanno l’occasione di comprendere il funzionamento di una Smart Grid ovvero di infrastrutture “intelligenti” in grado di trasferire i flussi di energia dalla fonte al consumatore finale, rispondendo alle variazioni della richiesta e della produzione.

Avranno, inoltre, la possibilità di vedere in tempo reale come si integrano e lavorano in sinergia tutte le fonti energetiche dell’Esposizione, quali sono i consumi che possono essere opportunamente programmati per ottimizzare l’efficienza del sistema.

Con un suo progetto operativo già nel 2006, Enel riveste oggi una posizione di leadership a livello europeo per progetti di “smart city”, come attesta la Direzione tecnica affidata all’azienda italiana di GRID4EU, il Progetto finanziato dall’UE e finalizzato alla dimostrazione su larga scala di soluzioni avanzate in grado di rimuovere le barriere che ostacolano le reti di distribuzione nell’accogliere la generazione distribuita, supportare l’efficienza energetica, abilitare e integrare l’active demand e nuovi utilizzi dell’energia elettrica.

Con il forte aumento della generazione distribuita nel sistema elettrico nazionale c’è la necessità di interventi sulla rete elettrica attraverso l’evoluzione verso le Smart grid.

Già nel 2011,l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Servizio Idrico Integrato (AEEGSI) per sperimentare le modalità innovative di gestione della rete in presenza di flussi inversi di energia, aveva incentivato la realizzazione di 8 progetti dimostrativi su rete reale.

Ora, partendo dalle risultanze di tali progetti pilota di smart grid, l’AEGGSI con il Documento di consultazione 255/2015/R/eel, pubblicato sul proprio sito, illustra gli orientamenti iniziali in merito ai sistemi innovativi di distribuzione dell’energia elettrica (Smart Distribution System), con particolare riferimento agli investimenti sulle reti di media tensione.

Le scelte di sviluppo infrastrutturale dei sistemi di distribuzione disegnate in questo documento - si legge nella Scheda tecnica preparata dall'AEEGSI - possono portare nel giro di pochi anni alla realizzazione di una infrastruttura smart ‘di base’ che funga da piattaforma per successivi sviluppi, secondo criteri di interoperabilità, per sviluppare in sicurezza l'effettiva partecipazione delle risorse diffuse (generazione distribuita, per esempio) ai servizi di dispacciamento, per effetto dell'integrazione delle fonti rinnovabili”.

L’espressione Smart Distribution System vuole cogliere il vero gradiente di innovazione nel sistema nel suo complesso, inteso come l'insieme della rete e degli utenti della rete: sia gli attivi che possiedono un impianto di generazione, sia gli utenti passivi, dotati di capacità di demand response, nonché i sistemi di accumulo e le stazioni di ricarica dei veicoli elettrici.

Al riguardo nel documento sono analizzate diverse funzionalità con lo scopo di identificare i possibili benefici delle stesse e l'esistenza di livelli crescenti di innovazione utilizzabili per strutturare un approccio graduale al roll-out in modo da minimizzare i costi.

L’Authority considera anche gli aspetti per i quali può emergere l’esigenza di adattamenti e integrazioni, fornendo i propri orientamenti in merito a:
- identificazione degli output delle funzionalità prescelte che sono l'osservabilità dei flussi di potenza e dello stato delle risorse della rete e regolazione della tensione della rete MT, in quanto non richiedono né la fissazione di regole per la partecipazione delle risorse distribuite al mercato dei servizi di dispacciamento né servizi di comunicazione particolarmente performanti;

- logiche di incentivazione "output-based", rivolte ai distributori, che si caratterizzano per la non sovrapposizione con altre regolazioni incentivanti e per la valorizzazione degli output basata su analisi costi/benefici;

- valorizzazione degli output basata sul beneficio che tali funzionalità possono apportare al sistema elettrico ai fini della determinazione degli incentivi per l'impresa di distribuzione;

- gradualità di implementazione secondo priorità selettive per l'individuazione delle aree del Paese in cui è più urgente l'introduzione delle due funzionalità prescelte in relazione alla penetrazione delle fonti rinnovabili e al valore per il dispacciamento.

Il documento considera anche le prime ipotesi di possibile diffusione su larga scala (roll-out) di tecnologie innovative in cui è necessario assicurare, tramite adeguata standardizzazione, la necessaria interoperabilità tra le apparecchiature da installare presso gli utenti della rete e le quelle installate sulla rete a cura delle imprese di distribuzione. Si propone di avviare nuove sperimentazioni relative ad aree innovative che non sono state oggetto dei progetti pilota smart grid finora realizzati, tra cui:
- smartizzazione delle reti in bassa tensione;
- introduzione di soluzioni innovative dei sistemi elettrici integrati delle isole non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale;
- gestione locale, da parte dell'impresa di distribuzione di servizi di regolazione di tensione e di potenza o di soccorso da parte di utenti attivi posizionati nelle reti in media tensione attive che sono state realizzate con i progetti pilota smart grid.

La consultazione si inquadra nell’ambito del procedimento avviato con deliberazione 483/2014/R/eel per la formazione di provvedimenti in materia di tariffe e qualità dei servizi di trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica e di condizioni tecnico-economiche per l’erogazione del servizio di connessione per il periodo di regolazione che ha inizio dal 1° gennaio 2016.

I soggetti interessati sono invitati a far pervenire all’Autorità le proprie osservazioni e proposte in forma scritta, compilando l’apposito modulo interattivo o tramite posta elettronica, entro e non oltre il 20 luglio 2015.
 

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