A Smart City Exibition (Bologna, 16-18 ottobre 2013) il Presidente CNR Nicolais ha premiato le città selezionate (Agordo, Riccione e Siracusa), tramite il Bando indetto dal CNR, in collaborazione con l’ANCI, per sperimentare un insieme coordinato di soluzioni innovative per rendere le città sostenibili da un punto di vista energetico-ambientale.

smart city

Il serpente che non può cambiar pelle muore” (Friedrich Wilhelm Nietzsche).
Lo stesso accade alle realtà in cui viviamo tutti i giorni se non metteranno a fattor comune le leve della programmazione e dell’innovazione.
La “smart city” di cui si parla ormai da qualche anno, creando un ecosistema che utilizza al meglio le risorse umane e naturali disponibili e fornendo servizi integrati intelligenti, costituisce un nuovo modello di città il cui scopo è quello di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Noi vogliamo costruire città intelligenti che oltre a essere piene di sensori siano così smart da evitare in futuro gli errori commessi nel passato come il consumo del suolo non pensato e strutturato. Le città hanno un vantaggio competitivo naturale, ma devono essere riconvertite, e la parola chiave è innovare. Innovazione non fine a se stessa, ma pensata per le popolazioni marginali che devono poter usufruire della tecnologia. Per fare ciò, pero, è necessario un investimento culturale, un impegno nella formazione e nella sensibilizzazione che vada di pari passo a quello nell’innovazione tecnologica”.
Queste parole pronunciate dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini riassumono in modo efficace l’idea che è stata alla base del Convegno “Better Building & Smart Cities”, con cui si è inaugurata a Bologna “Smart City Exibition 2013” (16-18 novembre 2013) e al termine del quale il Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Luigi Nicolais e Francesco Profumo, in rappresentanza del Presidente ANCI, hanno premiato le 3 città vincitrici del Bando indetto dal CNR, in collaborazione con l’ANCI, per sperimentare un insieme coordinato di soluzioni innovative per rendere le città sostenibili da un punto di vista energetico-ambientale.

Il Bando tendeva a selezionare i Comuni idonei ad essere trasformati in vere e proprie “Smart Cities” mediante l’installazione di diversi dispositivi con l’intento di digitalizzare il suolo comunale attraverso servizi di Digital Advertising per cittadini e turisti, collegamento Internet ad alta velocità tramite Hot-Spot WiFi pubblici, gestione automatizzata della sosta nei parcheggi cittadini, controllo del traffico e della mobilità, bilanciamento e gestione dell’energia consumata, telecontrollo e telegestione, tramite applicativi web-based, degli impianti di illuminazione pubblica.
I Comuni prescelti saranno i primi a sperimentare le metodologie e le soluzioni sviluppate nell’ambito del Progetto “Energia da fonti rinnovabili e ICT per la sostenibilità energetica”, trasformandosi in esempi di “città intelligenti”, da estendere in seguito nel maggior numero possibile di realtà territoriali, facendosi carico esclusivamente delle spese di installazione di tecnologie e strumentazione, che saranno messe a disposizione dal CNR in comodato d’uso gratuito, grazie a un investimento di circa un milione di euro ciascuno.

Agordo (Belluno) è risultato vincitore nella categoria “Comuni con una popolazione residente pari o inferiore a 7.000 abitanti”, con la motivazione: “Per aver presentato la proposta tecnica migliore che, tramite il coinvolgimento del Consorzio Bim del Piave, integra le fonti di energia rinnovabili presenti permettendo un bilancio energetico ottimale sul territorio comunale”.

Riccione (Rimini), si è imposta nella categoria “Comuni caratterizzati da un elevato impatto turistico”: “Per aver presentato come area di intervento una zona ad alto impatto turistico ed aver messo a disposizione una rete in fibra ottica che utilizza le canalizzazioni dell’impianto di pubblica illuminazione, oltre ad un piano dettagliato dei servizi ICT da erogare con l’obiettivo di ridurre l’attuale consumo energetico”.

Siracusa si è aggiudicata il premio nella categoria “Centri storici di città capoluogo di provincia, dotati di monumenti di alta rilevanza storica e munite di almeno un museo pubblico da attrezzare con strumenti multimediali”: “Per aver presentato la migliore ipotesi di intervento, inclusiva della riduzione degli attuali consumi energetici, mettendo a disposizione come area di sperimentazione l’isola di Ortigia, patrimonio dell’UNESCO, e, nel contempo, aver dimostrato di avere tutti i requisiti tecnici richiesti dal bando di selezione”.

 “Il CNR, con la sua rete di competenze scientifiche e tecniche, intende concorrere al miglioramento e innalzamento della qualità della vita delle città a partire da progetti avanzati di sostenibilità energetica - ha osservato il Presidente CNR, Luigi Nicolais - Siamo convinti, e questa premiazione lo conferma, che il futuro dei territori e delle città, oltre a necessitare di buona e lungimirante amministrazione, sia sempre più collegato a un uso intelligente, e socialmente condiviso, di saperi e tecnologie avanzate. Strumenti indispensabili per affrontare le criticità del nostro tempo e costruire su solide basi il futuro di tutti”.

Importante ruolo nella strategia “smart cities” è giocato dallo Smart Services Cooperation Lab di cui il CNR è partner assieme ad Agenzia per l’Italia Digitale, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Telecom Italia SpA, nato per sviluppare azioni sinergiche per l’attuazione del piano di e-government e per la diffusione dell’utilizzo delle tecnologie ICT, nonché di servizi e strumenti innovativi per migliorare la qualità dei servizi della PA e la loro accessibilità, anche fornendo competenze tecnologiche e best practice per le pubbliche amministrazioni interessate. Smart Services Cooperation Lab opera su progetti di assoluta frontiera tecnologica con ben preciso filo conduttore: il connubio tra la semplicità di fruizione di servizio e la facilità di installazione, utilizzando tecniche di connettività non invasive, a basso impatto di installazione, che valorizzano gli elementi infrastrutturali esistenti nelle realtà in cui si applicano.