Con il “Milleproroghe” le sanzioni previste per le inadempienze al sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti scatteranno dal 1° gennaio 2015 e continuerà fino alla stessa data l’utilizzo dei tradizionali registri e formulari in aggiunta all’uso del SISTRI. Restano invariate le date del 3 marzo 2014 per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi e quella del 30 aprile 2014 per il pagamento del contributo, C’è attesa per il Decreto del Ministero che dovrebbe essere emanato per le semplificazioni e l’ottimizzazione del sistema, come previsto dal DL “Semplificazioni”. 

sistri

Con l’approssimarsi del 3 marzo 2014, data prevista per l'entrata in vigore del sistema di tracciabilità elettronica (SISTRI) per i produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi (compresi quelli che ne effettuano solamente l’attività di stoccaggio), per gli enti e le imprese che trasportano rifiuti speciali pericolosi da loro prodotti, per i Comuni e le imprese di trasporti rifiuti urbani (pericolosi e non) della regione Campania, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare cerca di mettere a punto gli ultimi aggiornamenti tecnici, mentre il Parlamento provvede ad allungare i tempi per la moratoria sulle sanzioni e della tenuta di registri e formulari.

Infatti, anche se il Decreto “Milleproroghe” non è stato ancora definitivamente approvato (il 28 febbraio è l’ultima data a disposizione, pena la decadenza), nel suo passaggio alla Camera dei Deputati è stato introdotto un emendamento che prevede di rinviare dal 1° agosto 2014 al 1° gennaio 2015 l’entrata in vigore delle sanzioni in caso di inadempienze sul SISTRI, prolungando contestualmente anche gli adempimenti e obblighi del testo previdente ovvero la prosecuzione fino a quella data del cosiddetto “doppio binario cartaceo/informatico”: l’utilizzo dei tradizionali registri e formulari in aggiunta all’uso del SISTRI.
Stante il tempo a disposizione, non si prevede che il Senato possa introdurre ulteriori modifiche al testo!

Entro la data del 3 marzo 2014 (salvo differimento, come indicato al comma 8 dell’Art. 11) potrebbe essere emanato il Decreto del Ministero Ambiente previsto dal DL "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" (meglio noto come Decreto “Semplificazioni”), convertito in Legge n. 125 del 30 ottobre 2013, alne di rendere operative le semplicazioni e l’ottimizzazione del sistema. Secondo le indiscrezioni apparse sulla stampa e su siti dedicati il Decreto conterrebbe:

- le categorie soggette all’obbligo del SISTRI, con l’esclusione, già nota, per le imprese che effettuano operazioni artigiane con meno di 10 dipendenti e gli imprenditori agricoli, produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi;
- alcune precisazioni sul trasporto intermodale;
- la conferma del pagamento del contributo al 2014 da versare entro il 30 aprile;

- la possibilità per i trasportatori di rifiuti urbani della Campania di dotarsi della chiavetta USB per la sola sede legale.

In verità, si tratta di cose già previste, mentre altre sarebbero in cantiere, tra cui  la possibilità di utilizzare un canale informatico unico per la soluzione di singoli problemi, di compilare indistintamente da parte di tutta la filiera le schede, prima di movimentare i rifiuti, l’eliminazione dell’obbligo di utilizzare le chiavette USB.

Di certo, l’inaspettato passaggio di consegne tra il Ministro Andrea Orlando e il neo-Ministro Gian Luca Galletti non favorirà una tempestiva emanazione.

Ma altre sorprese potrebbero intervenire in seguito stante che Senato e Camera hanno approvato di “prevedereuna proroga fino al 30 giugno 2015 del termine fino al quale trovano applicazione le sanzioni per mancato adempimento a specifici obblighi di gestione dei rifiuti nel testo previgente alle modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205”.

Nel frattempo sul sito ufficiale del SISTRI presso il Ministero dell’Ambiente sono stati pubblicati:
- le versioni aggiornate al 21 febbraio 2014 delle Procedure per il ripristino del software del dispositivo USB;
- l’aggiornamento al 20 febbraio 2014 del Quadro Sinottico-Aspetti tecnici;

- l’aggiornamento in data 13 febbraio 2014 della Sezione domande frequenti.

Tralasciando le procedure di ripristino del software del dispositivo USB e il Quadro sinottico per il quale rinviamo al precedente post, segnaliamo le risposte alle domande formulate:
Quando deve essere effettuata la sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB del veicolo e il SISTRI?
R.: Una sola volta entro il giorno successivo alla fine del viaggio, a seguito della sincronizzazione dei dati di viaggio tra la Black Box e il dispositivo stesso. In caso di viaggi che durino più giorni, la sincronizzazione deve essere effettuata comunque una sola volta entro il giorno successivo alla fine del viaggio.

Quando deve essere effettuata la sincronizzazione dei dati di viaggio tra la Black Box e il dispositivo USB del veicolo?
R.: Una sola volta entro il giorno successivo alla fine del viaggio, a seguito della sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB del veicolo e il SISTRI. In caso di viaggi che durino più giorni, la sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB del veicolo e il SISTRI deve essere effettuata comunque una sola volta entro il giorno successivo alla fine del viaggio.

Come si effettua la sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB veicolo e il SISTRI?
R.: La sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB del veicolo e il SISTRI deve essere effettuata a seguito della sincronizzazione tra la Black Box ed il dispositivo stesso (vedi risposta precedente), nelle seguenti modalità:
- tramite  il Browser SISTRI contenuto nel dispositivo USB;
- tramite il browser di navigazione internet.
Indipendentemente dalla modalità utilizzata, la sincronizzazione dei dati di viaggio tra il dispositivo USB del veicolo e il SISTRI deve essere effettuata una sola volta entro il giorno successivo alla fine del viaggio.

Qual è la procedura corretta che il Destinatario deve seguire per poter compilare la Scheda SISTRI per conto del Produttore e del Trasportatore nel caso di temporanea indisponibilità di quest’ultimo?
Per poter compilare correttamente la Scheda SISTRI per conto del Produttore e del Trasportatore, il Destinatario deve selezionare il collegamento “Compila altre Schede SISTRI” presente nella propria homepage utente, premere il tasto “Nuova Scheda per…” in corrispondenza del profilo “Produttore/Detentore di rifiuti speciali” e selezionare la causale di creazione “Compilazione per conto del soggetto precedente ai sensi dell’art. 12, comma 1 del DM 52/11 (temporanea indisponibilità dei mezzi informatici)”, premere il tasto “Scegli un produttore estero o non iscritto al SISTRI” e provvedere alla compilazione dei campi richiesti. Si ricorda che anche nel caso di Produttori iscritti al SISTRI che aderiscono su base volontaria, fino al 3 marzo 2014 è necessario indicare tali soggetti come non iscritti; in presenza di soggetti presenti in anagrafica il Sistema genera un avviso apposito pertanto, per poter procedere alla normale compilazione, è necessario premere il tasto “Conferma”.
Dopo aver compilato e firmato la Scheda SISTRI per conto del Produttore, per poter compilare la Scheda SISTRI anche per conto del Trasportatore il Destinatario deve tornare nella homepage utente e selezionare il collegamento “Compila altre Schede SISTRI”, premere il tasto “Nuova Scheda per…” in corrispondenza del profilo “Trasportatori rifiuti speciali” e selezionare la causale di creazione “Compilazione per conto del soggetto precedente ai sensi dell’art. 12, comma 1 del DM 52/11 (temporanea indisponibilità dei mezzi informatici)”, premere il tasto “Seleziona” corrispondente alla Scheda SISTRI compilata per conto del Produttore e procedere alla normale compilazione della Scheda SISTRI.