Come annunciato il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato sul sito del SISTRI, una serie di pareri in merito a questioni tecniche legate al Sistema di tracciabilità dei rifiuti, sollevate dalle Associazioni degli utenti.

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Dopo il Quadro sinottico dedicato agli aspetti normativi, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha pubblicato ora il Quadro sinottico relativo agli aspetti tecnici del SISTRI, contenente altri 13 pareri della Direzione tecnica del Ministero, della SELEX Società  Concessionaria del Sistema  e dell’AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), in risposta ad altrettante richieste presentate dalle Associazioni di settore.

Di seguito riportiamo i chiarimenti in merito.
*Le segnalazioni di FISE hanno riguardato essenzialmente il trasporto dei rifiuti:
- respingimento dei carichi dagli impianti di destinazione, per il qual caso sono allo studio nuove procedure di semplificazione; , indicazione tragitto),
- obbligo di indicare il tragitto attraverso la mappa interattiva del SISTRI, per le deviazioni dal quale vanno riportate nel campo annotazioni della scheda cartacea e, solo successivamente alla conclusione della movimentazione, riportate a sistema.

* Le difficoltà interpretative sollevate da Confindustria erano attinenti a:
- duplicazione scheda movimentazione per conferimenti periodici, al fine di ridurre i tempi, non è possibile effettuare essendo una prerogativa del software, anche se può costituire una proposta di semplificazione;
- unificazione dei registri dei gestori degli impianti, qualora iscritti per più categorie di attività (R o D) per le quali sono autorizzati, al fine di semplificare e ridurre i tempi di registrazione delle operazioni da parte degli impianti, potrà essere valutata come modifica normativa da parte del Ministero, dopo approfondimenti e coordinamento, concordato con l’ISPRA;
- manuale operativo, le procedure di riallineamento a cui sono obbligate le aziende dal 1° ottobre 2013, riguardano anche i delegati, e qualora le aziende non siano riuscite o non risulti effettuato il riallineamento, non sussiste il blocco del SISTRI, poiché i dati comunicati vengono registrati e l’utente può fare l’autocertificazione degli stessi sull’applicazione Gestione Azienda;

* Le richieste di FISE-Assoelettrica hanno riguardato:
-  il dispositivo USB e l’associazione dei certificati elettronici dei delegati che possono utilizzarlo in modo esclusivo;
- le variazioni dei dati dei delegati, che, qualora intervenute, devono essere comunicate a cura dell’impresa al Contact Center SISTRI;
-  la registrazione di scarico, la procedura con utilizzo non contestuale ovvero contestuale dei dispositivi USB possono essere utilizzate entrambe in funzione delle esigenze operative degli attori coinvolti nella movimentazione, anche in possibilità mista, per cui la procedura adottata per la presa in carico dei rifiuti e per la consegna degli stessi può differire senza alcun problema;
- la gestione dei rifiuti accompagnati da schede SISTRI- Area Movimentazione, contenenti errori o imprecisioni constatati dal destinatario, questi, qualora abbia deciso di accettarli, riporta l’operazione corretta di trattamento dei rifiuti nel campo annotazioni, sottoscrivendola.

* Assoelettrica ha segnalato a sua volta:
- la quantificazione del rifiuto nella Scheda SISTRI, che può essere espressa sia in peso (kg) che in volume (m3);
- identificazione del soggetto che interrompe il percorso dell’area movimentazione in caso di trasporto intermodale, nel caso non sia presente sul territorio italiano un impianto che possa rivedere il rifiuto, è l’ultimo trasportatore iscritto.

*Infine, la richiesta delle Officine autorizzate all’installazione delle Black Box:
- se il veicolo è soggetto alle norme ADR occorre che l’alimentazione dell’apparato  deve essere effettuata in conformità alle suddette norme, in particolare le Black Box sono disalimentate quando il quadro è spento, poiché il loro funzionamento è comunque garantito perché esse rendono disponibili tutte le funzioni previste.

Ad ogni buon fine e per ulteriori approfondimenti, si rinvia al relativo Quadro sinottico.

Si ricorda, inoltre, che il Ministero ha aggiornato anche la sezione FAQ (Frequently Asked Questions) con altre 17 risposte alle più frequenti domande che vengono rivolte dagli utenti.