SISTRI: illegittimo per l’AVCP l’affidamento alla Selex

SISTRI: illegittimo per l’AVCP l’affidamento alla Selex

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici ha concluso la sua lunga e minuziosa istruttoria sull’iter amministrativo seguito per il Progetto del sistema di tracciabilità elettronica dei rifiuti, elencando una serie di violazioni e omissioni da parte della Pubblica Amministrazione, tant’è che la Deliberazione è stata inviata alla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, alla Procura generale della Corte dei Conti e al Nucleo Polizia Tributaria di Napoli, per i profili di competenza.
Nel frattempo, in attesa di conoscere le decisioni del MATTM al momento della scadenza del contratto in essere prevista il 30 novembre 2014, sul portale SISTRI sono state comunicate ulteriori semplificazioni delle procedure a cui sono assoggettati gli operatori.

AVCP

L’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) dopo due anni di indagini e relativa istruttoria finale, ha depositato l’8 maggio 2014 la Deliberazione n. 10 con la quale, dopo aver ricostruito gli eventi dal 2006, si elencano tutte le violazioni e omissioni di ogni tipo commesse in tutto l’iter amministrativo del sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) voluto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

La ricostruzione dei fatti connessi al SISTRI conduce l’AVCP a dichiarare non conforme al Codice dei contratti pubblici l’affidamento di tale progetto, in particolare per quanto riguarda la “secretazione” sul progetto (posta nel febbraio 2007 dal Ministro pro tempore del MATTM Pecoraro Scanio).

L’iter posto in essere - presentazione del progetto preliminare da parte di SELEX, secretazione del SISTRI, sviluppo del progetto, stipula del contratto - si legge nella Deliberazione - non trova riscontro in alcun modello normativo che disciplina i contratti pubblici, dove la titolarità dell’iniziativa appartiene di norma al committente pubblico, dalla individuazione delle esigenze alla fattibilità dell’intervento, alla sua definizione alla ricerca del contraente e successiva gestione e controllo della fase realizzativi. Inoltre si rinvengono consistenti dubbi sulla stessa configurazione del contratto come appalto; infatti, la circostanza che il costo dell’operazione di fatto venga sostenuto dagli utenti registrati, induce a ritenere che si sia in presenza di una concessione di servizi”.

Dalla ricostruzione dell’AVCP risulta che sono passati meno di 20 giorni tra la presentazione del progetto di massima del SISTRI al MATTM da parte della consociata di Finmeccanica Selex e lo stanziamento nella Legge finanziaria 2007 di ben 5 milioni per la realizzazione del sistema e soltanto 4 giorni lavorativi sono trascorsi tra la richiesta di bozza di contratto della Direzione Generale MATTM (22 dicembre 2008) a Selex e la presentazione di quest’ultima di uno “schema di contratto per l’integrale esecuzione” al Ministero.

Anche se tutte le responsabilità e connivenze (bipartisan?) dovranno essere appurate e nell’eventualità penalmente sanzionate (la Deliberazione è stata inviata alla Direzione Distrettuale Antimafia presso la Procura della Repubblica di Napoli, alla Procura generale della Corte dei Conti e al Nucleo Polizia Tributaria di Napoli, per i profili di competenza), non c’è dubbio che la Deliberazione dell’AVCP avrà il suo peso sulla decisione del Ministro dell’Ambiente sul prolungamento del contratto in essere, che scadrà il prossimo 30 novembre 2014.

Chiusa questa doverosa parentesi, segnaliamo che nel frattempo sul portale SISTRI è stato pubblicato un Comunicato con il quale il MATTM rende note, secondo quanto previsto dall’Art. 6 del D.M. n. 126 del 24 aprile 2014, la semplificazione delle modalità per l’espletamento:
- della procedura di prima iscrizione al SISTRI, che consente agli Operatori nella sezione apposita del portale tutte le informazioni necessarie;
- delle procedure amministrative (modifica anagrafica, pagamento o risoluzione di criticità nell'ambito del SISTRI tramite la disponibilità, nell’area autenticata, dell’applicazione Gestione Azienda che consente agli utenti di effettuare in autonomia tali operazioni;
- delle richieste di assistenza tecnica, attraverso l’apposita sezione che consente agli utenti di segnalare le varie problematiche riscontrate nell’utilizzo del SISTRI.
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Al fine di familiarizzare gli utenti con le nuove modalità di comunicazione, gli altri canali di contatto finora utilizzati rimarranno attivi fino al 31 maggio 2014.
Inoltre, permane l'operatività del numero verde Sistri (800 00 38 36) e degli indirizzi di posta elettronica (infosistri@sistri.it, officine@sistri.it e interoperabilita@sistri.it).

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