Anche quest'anno il nostro Paese si conferma al top per la comunicazione nella prevenzione dei rifiuti con 5.286 azioni validate dal Comitato promotore nazionale della Campagna che prende il via oggi e si concluderà domenica 29 novembre 2015.

dematerializzazione

Il Comitato promotore nazionale (CNI Unesco, MATTM, Utilitalia - già Federambiente, ANCI, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, AICA e dai partner tecnici E.r.i.c.a. soc. coop e Eco dalle Città) della SERR 2015 (Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti), ha comunicato di aver validato quest'anno 5.286 le azioni nel nostro Paese, confermando che l'Italia si pone ancora al top in Europa per quanto riguarda la prevenzione dei rifiuti.

L'elaborata Campagna di Comunicazione Ambientale promossa dall’Unione Europea che prende il via oggi e si protrarrà fino al 29 novembre 2015, giunta alla VII edizione e della quale Regioni&Ambiente è media sponsor, prende il via in tutta Europa oggi 21 novembre e si concluderà domenica 29 novembre 2015, sul tema della “Dematerializzazione, ovvero come fare più con meno" (Dematerialisation: Doing more with less!), al fine di promuovere tra i cittadini una maggior consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.

Dall'analisi dei dati in dettaglio, si evidenzia quest'anno in aumento la partecipazione dei singoli cittadini, e anche le Pubbliche Amministrazioni, già molto attive anche nelle passate edizioni, hanno confermato il loro impegno con sempre più attività che verranno proposte anche all’interno delle scuole.

In percentuale, le azioni sono state proposte dalle seguenti tipologie di action developer:
- Pubbliche Amministrazioni 42,5%;
- Associazioni 27%;
- Imprese 13%;
- Scuole 8%;
- Cittadini 8%;
- Altro 1,5%.

Ancora una volta non hanno voluto mancare all’appuntamento grandi player del panorama nazionale, quali ad esempio Intesa San Paolo, che realizzerà azioni in tutte le sue filiali, Simply Market e Auchan, che in ogni punto vendita sensibilizzeranno i clienti tramite un’applicazione dedicata all’alimentazione consapevole e una campagna di informazione sui led. Anche “Il Mercatino” coinvolgerà tutta la propria catena di punti vendita in Italia, comunicando anche i risultati raggiunti in termini di riduzione dei rifiuti, mentre il Gruppo Leotron coinvolgerà i suoi Baby Bazar e Mercatopoli organizzando azioni focalizzate sulla dematerializzazione dei documenti cartacei.

Inoltre, va evidenziato che alla SERR non partecipano solo iniziative “spot”, inaugurate e concluse nell’arco della settimana: accade infatti molto spesso che iniziative strutturate, avviate da mesi o addirittura da anni da importanti soggetti dell’imprenditoria o del mondo delle istituzioni, trovino nella Settimana un’occasione per rendere pubblico (e quindi visibile) il proprio impegno e sviluppare ulteriormente quanto già fatto da tempo. Accade, infine, che importanti progetti, anche di lungo corso, vengano inaugurati proprio in occasione delle SERR per sfruttare l’effetto amplificatore della campagna europea.

Anche quest’anno le azioni della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti arrivano da tutte le Regioni d’Italia.
I territori in cui si svolgeranno il maggior numero di azioni sono:
- Lombardia 19%
- Piemonte 10%
- Veneto 10%
- Lazio 9%
- Campania ed Emilia Romagna 8%.

Fra le tematiche delle azioni approvate, la quasi totalità ha a che vedere con la prevenzione e la riduzione dei rifiuti a monte, in coerenza con la gerarchia europea di gestione rifiuti. Inoltre un’azione su dieci affronta anche la tematica del riutilizzo e una su venti ha a che fare con la raccolta differenziata.

Infine, quest’anno, ben 86 action developer italiani testeranno gli strumenti comunicativi dedicati (Targeted Communication Toolkits) della SERR, implementando 163 azioni con l’aiuto di tali “kit” pensati per specifiche categorie di proponenti. Tali strumenti, prodotti dai partner europei del progetto, contengono linee guida per realizzare specifiche azioni, schede informative dettagliate su come organizzarle e strumenti quali poster, adesivi, volantini e brochure.

L’edizione 2015 si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.