Senigallia virtuosa per le nuove generazioni

Senigallia virtuosa per le nuove generazioni

Consumo zero del territorio, raccolta differenziata al 66%, valorizzazione e tutela dell’ambiente, turismo sostenibile e responsabile: sotto tutti gli aspetti Senigallia è comune virtuoso con l’obiettivo di preservare le future generazioni.

Maurizio Mangialardi Sindaco di Senigallia

La nostra redazione questa volta ha incontrato Maurizio Mangialardi Sindaco di Senigallia, cittadina turistica e comune virtuoso, da sempre sensibile e attivo sul fronte della valorizzazione e della tutela dell’ambiente e promotore di numerose iniziative per una gestione responsabile del territorio.
Al Sindaco abbiamo rivolto alcune domande per avere ragguagli sul percorso compiuto sino a oggi e sui programmi futuri.

Senigallia è comune virtuoso, particolarmente attivo dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Ci può aggiornare sui progetti e sulle strategie future dell’Ente a questo proposito?

Essere sostenibili significa attuare azioni amministrative in ogni settore volte a preservare le future generazioni. Ad esempio, per quel che riguarda l’edilizia pubblica, sono numerose le iniziative partecipative che abbiamo messo in atto. Primo tra tutti il progetto dell’auto-costruzione, un piano sperimentale a livello nazionale che ha avuto grande successo: 20 famiglie, 10 comunitarie e 10 extracomunitarie hanno costruito con le proprie mani la propria residenza nel rispetto del consumo zero del territorio. Sempre a favore del consumo zero, il Comune ha attuato una variante al Piano Regolatore che ha sottratto all’edilizia 40 ettari di territorio cittadino e rurale, e oggi ne stiamo preparando un’altra con la stessa finalità. Sostenibilità ambientale significa, inoltre, inserire nel Piano regolatore previsioni percentuali di Ers (Edilizia Residenziale Sociale) ed Erp (Edilizia Residenziale Pubblica) finalizzate al soddisfacimento della domanda abitativa delle fasce sociali più deboli e significa progettare edifici e costruzioni nel pieno rispetto del protocollo ITACA Marche in ciascuna lottizzazione.

La raccolta differenziata ha raggiunto nel 2012 il 66%, un dato molto importante e raro nel panorama regionale che indica anche una considerevole partecipazione dei cittadini.

Siamo partiti nel 2005 con un progetto di porta a porta integrale; oggi tale progetto è esteso a tutto il territorio cittadino: centro storico, frazioni, borghi e aree rurali che seguono questa modalità di controllo e gestione. Quello che era un prototipo sperimentale, oggi è diventato modello per tutta la Regione. Abbiamo fatto da apripista e adesso siamo in grado di avviare processi di grande innovazione e miglioramento, come ad esempio il controllo tramite GPS dei tracciati effettuati dalla ditta che si occupa della raccolta e del trasporto, l’introduzione di isole ecologiche distribuite in varie parti della città, un Centro Ambiente più strutturato che consente non solo di mantenere alta la percentuale di raccolta differenziata, ma anche di sostenere e promuovere una cultura e una mentalità nuova e rispettosa che insegna alle nuove generazioni l’importanza del re-ciclo e del recupero dei materiali.

Senigallia è cittadina turistica che in special modo nel periodo estivo organizza grandi eventi come il Caterraduno, il Summer Jamboree e Pane Nostrum che richiamano un ampio numero di visitatori non solo italiani ma anche internazionali. Quali sono le iniziative volte a favorire quello che oggi è diventato più che mai attuale, cioè un turismo sostenibile e responsabile?

Un vero e proprio rinnovo in chiave green il Comune lo sta mettendo in atto in collaborazione con le strutture del territorio con cui ha sviluppato una rete di piste ciclabili grazie ai finanziamenti messi a disposizione dalla Regione e dalla Provincia di Ancona. Il nuovo tracciato denominato PERCORRI MISA si snoda lungo tutto il percorso del fiume e collega la città alle frazioni più lontane come Vallone e Bettolelle. L’idea è quella di arrivare fino ad Arcevia in modo da collegare le Valli del Misa a quelle del Nevola e creare così un’offerta turistica completamente innovativa e nel rispetto dell’ambiente che permetta di favorire non solo il territorio a ridosso del mare, ma anche le aree dell’interno, promuovendo lo sviluppo di realtà turistiche importanti come agriturismi e bed&breakfast.

In merito al dissesto idrogeologico, problematica che coinvolge gran parte dei comuni del territorio nazionale, Senigallia dopo la recente esondazione del Misa si è attivata concretamente con azioni mirate di progettazione, monitoraggio, manutenzione e coinvolgimento fattivo della popolazione. Ce ne può parlare?

Sono convinto che il nostro Paese si sia dimenticato il significato della parola “investire” e abbia demandato al settore della gestione delle emergenze la risoluzione della problematica. Il Comune di Senigallia, al contrario, sta agendo in modo differente: abbiamo coinvolto gli agricoltori invitandoli ad una manutenzione dei campi che punti ad una corretta regimazione delle acque; abbiamo trovato i finanziamenti regionali per creare un sistema di protezione e monitoraggio periodico dei nostri due fiumi più importanti, il Cesano e il Misa; abbiamo realizzato un Piano di gestione delle emergenze strutturato in modo che i cittadini siano allertati per tempo (oltre alle procedure standard, abbiamo aggiunto anche un sistema di messaggistica istantanea) e possano assumere le contromisure adeguate. Senza dubbio il Comune ha speso denaro e tempo da questo punto di vista, ma tutto ciò ha rappresentato un ottimo investimento per la messa in sicurezza del territorio e soprattutto di chi vi risiede.

Senigallia partecipa ad alcune tra le principali iniziative di testimonianza a favore dell’ambiente su scala nazionale, ad esempio M’illumino di Meno ed Earth Hour 2013. Per il futuro prossimo cosa è previsto?

Senigallia è Comune virtuoso e di conseguenza questa nostra caratteristica fa sì che l’Ente prenda parte concretamente alle tante azioni di coinvolgimento organizzate sul territorio nazionale. Siamo anche Città della Bandiera blu, il riconoscimento assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education) ai comuni rispettosi di determinati criteri di qualità delle acque, dei servizi offerti e di gestione ambientale. Per mantenere tale importante assegnazione organizziamo numerose iniziative incentrate su cultura ambientale e sostenibilità coinvolgendo attivamente le nostre associazioni, le scuole, i negozi e gli stessi cittadini che diventano i protagonisti principali e “responsabili” della loro città. Tengo però a precisare una questione: come sindaco non desidero solamente essere testimone, ma voglio soprattutto fare e lavorare ogni giorno per rendere attive e concrete le buone politiche in una città che, molto spesso, nel settore ambientale ha dimostrato di essere un esempio unico ed innovativo da seguire.

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