Sahel: guerre, fame, inondazioni e… cavallette!

Sahel: guerre, fame, inondazioni e… cavallette!

Le guerre etniche e religiose nell’area compromettono la lotta contro i voraci ortotteri.

cavalletta

Secondo un rapporto dell’Agenzia di notizie e analisi umanitarie Integrated Regional Information Networks (IRIN), un servizio dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) , l’Africa Nord-Occidentale sta rischiando la calamità “biblica” dell’invasione della locusta del deserto (Schitocerca gregaria), probabilmente proprio quella citata nelle “Piaghe d’Egitto” della Bibbia.

Riportando le dichiarazioni di Keith Cressman, responsabile FAO per le informazioni previsionali sulla diffusione di questi ortotteri, a seguito delle persistenti precipitazioni di settembre e ottobre che hanno colpito gli Stati della regione (dal Senegal al Chad, Nigeria compresa), provocando inondazioni e 3 milioni di sfollati, e hanno fatto aumentare del 45% l’insicurezza alimentare di quelle popolazioni, mettendo a dura prova le capacità assistenziali dell’OCHA, IRIN ha sottolineato che le abbondanti piogge hanno favorito la crescita di due generazioni di cavallette, con il relativo incremento di 250 volte della loro popolazione.
“Sciami di cavallette si stanno attualmente formando nel Nord-est del Chad - ha affermato Cressman - Si sono registrati al momento danni per i pascoli e per colture di sussistenza, ma il loro moltiplicarsi potrebbe compromettere i raccolti del 2013”.

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map sahel

La FAO ha già allertato il 23 ottobre Mauritania, Marocco, Algeria, Libia, perché c’è la probabilità che sulla base dei venti prevalenti e delle migrazioni del passato, gli sciami si dirigano verso quell’area. 

Con il favore dei venti, nugoli di decine di milioni di locuste possono percorrere una distanza pari a 150 km. al giorno. Nel corso della loro vita, le femmine di locusta possono deporre 300 uova e un esemplare adulto può mangiare ogni giorno l’equivalente del suo peso (2-3 gr.), così che uno sciame pur piccolo, secondo la FAO, è in grado di sottrarre ogni giorno il cibo necessario a sfamare 35.000 persone.
L’ultima infestazione di locuste del 2004, formata da uno sciame lungo 20 km. e largo 5 Km., ha interessato la regione del Sahel, dalla capitale del Senegal Dakar, sulla costa atlantica, fino alla capitale del Chad N’Djamena, al centro del continente africano, invadendo complessivamente 24 Paesi dei quali sono stati distrutti pascoli, colture e vegetazione .

Purtroppo, a limitare il controllo e la lotta contro questi voraci insetti, c’è la situazione di insicurezza politica della regione in uno stato continuo di guerre etniche e religiose, che compromette le possibilità di accesso ad equipe specializzate per valutare ed intraprendere le operazioni di disinfestazione.

E’ proprio il caso di dire “piove sempre sul bagnato”!


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