Rosignano Marittimo: per un futuro sempre più verde..

Rosignano Marittimo: per un futuro sempre più verde..

Il Comune esempio di sostenibilità ambientale

rosignano
Rosignano Marittimo è un comune italiano di oltre 30.000 abitanti della provincia di Livorno, da sempre attento all’ambiente attraverso numerose iniziative che promuovono i prodotti tipici locali, tutelano le numerose zone verdi, educano il cittadino al rispetto dell’ambiente e sostengono lo sviluppo eco-sostenibile. Grazie ai numerosi progetti l’Amministrazione ha ricevuto importanti riconoscimenti e certificazioni. 
ll Sindaco Alessandro Franchi e il Vicesindaco Daniele Donati ci hanno aiutato ad approfondire e chiarire meglio questi aspetti…

Sindaco, quali problematiche ha dovuto affrontare durante il mandato?
Sul territorio del Comune di Rosignano Marittimo è presente una grande industria chimica ed è in corso, anche con le altre istituzioni provinciali e regionale, un accordo per ridurne gli impatti ambientali. Inoltre, ogni anno dobbiamo gestire una situazione piuttosto pesante, avendo ben 15 km di costa e un turismo molto forte nel periodo estivo che provoca un impatto antropico notevole.
Negli ultimi anni, sia con gli strumenti della programmazione urbanistica sia con l’ampliamento degli impianti di depurazione, siamo riuscito a mettere in atto politiche ambientali che stanno dando risultati positivi.

Di quali Certificazioni si è dotato il Comune?
Abbiamo la certificazione ambientale ISO 14001 e la Registrazione EMAS che rappresentano due strumenti di autocontrollo che stimolano il Comune e i cittadini a comportamenti virtuosi dal punto di vista ambientale.

Assessore, il suo Comune incentiva gli Acquisti Verdi?
Sì, avendo presente gli obiettivi di utilizzo degli Acquisti Verdi, facciamo regolarmente dei bandi per l'acquisizione di servizi e prodotti verdi necessari alla Pubblica Amministrazione, facendo in modo che anche i fornitori possano essere coinvolti in questa iniziativa. Crediamo che il Green Public Procurement sia uno strumento fondamentale per la riduzione degli impatti ambientali ma anche per la corretta filiera di recupero di prodotti legati alla raccolta differenziata.

In che modo stimolate i cittadini per diffondere lo sviluppo energetico sostenibile?
La nostra Regolamentazione urbanistica privilegia i privati che vogliono introdurre nella ristrutturazione o realizzazione di nuovi immobili, tutti quegli strumenti importanti riguardanti il risparmio energetico o di risorse necessarie come l’acqua. Per quello che riguarda l’Amministrazione, sono stati fatti investimenti circa l’energia rinnovabile, le scuole sono ad esempio dotate di pannelli fotovoltaici che garantiscono circa il 50% del fabbisogno energetico e abbiamo attivato un circuito di teleriscaldamento che va a coprire le esigenze di tutti gli edifici pubblici presenti.

Come viene gestita la raccolta dei rifiuti a Rosignano?
Abbiamo nel territorio un polo impiantisco di proprietà del Comune di Rosignano, un'ex discarica ora destinata a smaltimento e selezione dei rifiuti. Per lo sviluppo della raccolta differenziata ci stiamo ancora lavorando, ma siamo vicini all’obiettivo.

In che modo vengono gestiti i rifiuti industriali?
Al polo impiantistico vengono conferiti sia rifiuti urbani che industriali non pericolosi, abbiamo cercato in questi anni di sviluppare tecnologie e conoscenze per un corretto smaltimento anche industriale dei rifiuti in modo da rassicurare le aziende maggiormente preoccupate.

Il meccanismo della Tares scontenta chi è virtuoso nel riciclo. In che modo l’Amministrazione cerca di salvaguardare “tasche e ambiente”?
Per il momento l’Amministrazione non ha introdotto la Tares, i cittadini pagano la Tarsu e fino a che non saremo costretti non passeremo alla nuova tassa, questo perché per le imprese e gli abitanti di Rosignano vorrebbe dire pagare molto di più rispetto a quello che viene ora richiesto. Oggi la Tarsu è al 60% del costo di copertura dei servizi, la Tares aumenterebbe il costo di 40 punti, ma nel momento in cui ci troveremo obbligati a rispettare le condizioni della nuova tassazione sui rifiuti si cercherà comunque sempre di andare ad incentivare quei cittadini che adottano comportamenti che favoriscono l’andamento positivo della raccolta differenziata.

In che modo il Comune incentiva le eccellenze eno-gastronomiche del territorio a vantaggio del Made in Italy?
Abbiamo rapporti molto stretti con le Associazioni di categoria del territorio, promuoviamo filiere e produzioni tipiche, cerchiamo di sviluppare maggiormente un percorso di valorizzazione delle nostre risorse agricole, settimanalmente vengono organizzati mercatini per la vendita dei prodotti del territorio, e per le mense utilizziamo esclusivamente prodotti a filiera corta e biologici.

In che modo viene tutelato il territorio e la bio-diversità?
Nel nostro territorio ci sono aree tutelate, come il Parco delle Colline Livornesi, e come Amministrazione intendiamo destinarle il più presto possibile al turismo e alle produzioni tipiche valorizzando al massimo queste zone.

Cosa rappresenta per Rosignano la nuova biblioteca?
Sebbene sia stato un investimento notevole per il Comune in un momento di crisi economica, culturale e morale, Rosignano ha dimostrato di investire in memoria e cultura e quindi sul futuro dei nostri giovani cittadini. La biblioteca nasce come centro culturale e di aggregazione, costruita con criteri di bioedilizia con pareti di paglia e una struttura ecosostenibile che ha avuto anche molti riconoscimenti a livello regionale e nazionale.

Un messaggio ai suoi cittadini..
Oggi l’ambiente è un elemento importante per la qualità della vita dei cittadini che si dimostrano sempre più sensibili a questa tematica, per questo abbiamo proposto politiche per migliorare l’ambiente e quindi l’alimentazione, per rafforzare l’educazione dei giovani, rispettare le bellezze naturali, saper gestire i rifiuti riuscendo cosi ad abbattere costi inutili per l’Amministrazione e garantire una maggiore tutela del territorio.

Guarda l'intervista completa.

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