Rinnovabili perno del nuovo mercato elettrico

Rinnovabili perno del nuovo mercato elettrico

Lo studio di Althesys presentato nel Convegno di assoRinnovabili, dedicato ad un nuovo assetto del mercato elettrico, evidenzia che l’integrazione strutturale delle fonti rinnovabili potrebbe fornire servizi alla rete con un contributo di 9,5 GW.
Ma occorre rivedere il ruolo delle rinnovabili nel dispacciamento e l’introduzione di meccanismi di stabilizzazione del mercato.

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Nel corso del Convegno “Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea”, svoltosi a Roma il 25 marzo 2015, sono stati presentati i risultati dello studio “Il settore elettrico italiano, quale market design?”, commissionato da assoRinnovabili alla Società di analisi economiche Althesys.

Obiettivo dello studio è di fornire strumenti per individuare scenari evolutivi e opzioni di riassetto del mercato elettrico in Italia e formulare delle proposte di policy, analizzando come i cambiamenti industriali e le modifiche normative abbiano influenzato l’evoluzione del mercato elettrico italiano, e come il crescente ruolo delle rinnovabili stia trasformando le dinamiche della formazione dei prezzi dell’energia all’ingrosso.

La trasformazione del settore elettrico italiano richiede un processo organico e strutturato di ridisegno del mercato - ha sottolineato Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili - È quindi importante che a monte vi sia un atto di legislazione primaria a copertura dei principi generali qui enucleati, che comprenda tutti gli aspetti normativi ad esso collegati, quali ad esempio quelli fiscali. Qualsiasi revisione del sistema deve fondarsi sul principio basilare di tutela delle condizioni legislative in cui sono stati realizzati gli investimenti esistenti, prevedendo un assetto del mercato equilibrato in tutte le sue componenti, per assicurare un’adeguata prosecuzione al naturale percorso di integrazione delle FER”.

Dallo studio emerge che "per continuare a favorire la diffusione di energia pulita si rende necessaria una revisione del ruolo delle rinnovabili nel dispacciamento, e l'introduzione di meccanismi di stabilizzazione del mercato a medio termine".
Le rinnovabili, che soddisfano oltre il 30% del fabbisogno elettrico nazionale, in Italia potrebbero dare un contributo significativo ai servizi di rete, generando benefici per il sistema di circa 9,5 GW.
 

althesys rinnovabili reti servizi


Nel presentare lo Studio, Alessandro Marangoni, Amministratore delegato di Althesys ha sottolineato l’ “effetto valanga” rappresentato dal calo della domanda e dalla crescita delle rinnovabili, che determinerà un’overcapacity, soprattutto del settore termoelettrico, che dovrebbe comportare la dismissione di circa 20GW nei prossimi 2-3 anni.

Per conferire maggior affidabilità e competitività al sistema, si rende quindi necessario un percorso di riassetto del mercato elettrico che assegni alle rinnovabili un ruolo più strutturale, innanzitutto attraverso:
- una sempre maggiore partecipazione delle rinnovabili ai servizi di rete, con l’introduzione di disposizioni tecniche e regolatorie e una remunerazione dei servizi ben definita;
- la riduzione dei tempi di chiusura del mercato per avvicinarlo al tempo reale, in modo da ridurre consistentemente gli oneri di dispacciamento, come già avviene in Paesi come la Germania, dove incidono solo per il 4% del mercato.

 

althesys market design

Uno strumento di stabilizzazione del mercato a medio termine e, al contempo, di integrazione delle rinnovabili potrebbe essere quello dei contratti a lungo termine - ha spiegato Alessandro Marangoni, Amministratore delegato di Althesys - Allo stato in Italia e in Europa, a differenza del resto del mondo, la regolazione non ne favorisce la diffusione. Per incentivare la loro stipula, anche nel mercato dell’energia, occorrerebbe dunque introdurre meccanismi regolatori che stimolino la domanda a contrattualizzare i propri consumi nel lungo periodo”.
 

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