Anche la VI edizione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ha visto il record delle azioni convalidate dal Comitato promotore italiano, che si svolgeranno in tutte le regioni sul tema della lotta allo spreco di cibo.
Tra le altre, di rilievo quella di Lunedì 24 novembre a Bologna dove si svolgerà un Convegno internazionale contro i rifiuti alimentari, nel corso del quale verrà presentata la “Carta di Bologna” che sarà poi sottoposta ai Governi europei e sottoscritta a EXPO 2015.

serr no spreco cibo

Prende il via oggi, 22 novembre 2014, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction), l’elaborata Campagna di Comunicazione Ambientale promossa dall’Unione Europea, al fine di promuovere tra i cittadini una maggior consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente, che terminerà il 30 novembre 2014.

Il tema di quest’anno è come smettere di sprecare cibo - ha ricordato il neo Commissario per l’Ambiente, gli Affari Marittimi e la Pesca, Karmenu Vella - Con gli avanzi cerchiamo di riempire la pancia non i bidoni della spazzatura”.

Per questa VI edizione, il Comitato promotore, formato da Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Federambiente, Provincia di Torino, Provincia di Roma, Legambiente, AICA, ANCI, E.R.I.C.A. Soc. Coop., Eco dalle Città, ha validato 5.643 azioni, un numero superiore a quello della precedente edizione allorché il nostro Paese si era aggiudicato il primo posto in Europa per numero di iniziative (5.399).

Sono oltre 400 i Project Developer che hanno sviluppato le azioni, diffusi in tutte le regioni, anche se i numeri differiscono a seconda delle dimensioni territoriali e della popolazione.
L’obiettivo strategico per affrontare il problema dei rifiuti - ha affermato il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti - non è quello di trovare nuovi modi per smaltirli, ma di evitare di produrli, riutilizzando tutte le materie prime, innescando processi produttivi come l’eco-design in cui già dalla progettazione si pensi al loro riciclaggio e al riutilizzo dei materiali”.
Questo vale naturalmente anche per i rifiuti alimentari, secondo i dati di Waste Watcher, l’Osservatorio internazionale dell’Università di Bologna, in Italia ogni anno si buttano 76 chili di cibo per ogni cittadino. Ciò significa che il 25% della spesa in prodotti alimentari per un motivo o per un altro finisce nella spazzatura.
Lo spreco alimentare - ha proseguito il Ministro dell’Ambiente - è una delle forme eticamente più odiose della produzione di rifiuti perché innesca un consumo di risorse inutile, dannoso e riprovevole a fronte della carenza di cibo di cui soffrono ampie aree del mondo”.
Proprio lo spreco alimentare è diventato infatti un’emergenza planetaria visto che ogni anno nel mondo si getta via un terzo del cibo prodotto (1,3 miliardi di tonnellate, secondo la FAO).

Per l’occasione l’Associazione Comuni Virtuosi ha rilanciato la sua Campagna in 10 mosse Meno Rifiuti - Più Benessere”.
Partecipiamo nuovamente e con convinzione alla SERR, la campagna che più di ogni altra promuove la prevenzione dei rifiuti, con questa nostra iniziativa che ha la particolarità di portare direttamente al tavolo del mondo produttivo e distributivo il punto di vista degli enti locali e dei cittadini - ha spiegato Silvia Ricci, Responsabile campagne dell'ACV - Abbiamo rilevato nei comuni dell'associazione dove la raccolta differenziata supera il 70-80% che i cittadini hanno sviluppato una maggiore attenzione e spirito critico rispetto alle caratteristiche di beni e imballaggi. Vogliono lecitamente sapere se il loro impegno va a buon fine e non vedono di buon occhio il fatto che un imballaggio non sia riciclabile. A maggior ragione dove vige la tariffazione puntuale non hanno piacere di veder crescere il rifiuto indifferenziato”.

Tra le tante azioni previste, lunedì 24 novembre 2014 all’Università di Bologna, il Convegno Internazionale “Stop Food Waste. Feed the Planet”, promosso dal Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, con il supporto del Comitato tecnico scientifico di implementazione del Programma Nazionale di Prevenzione degli Sprechi Alimentari (PINPAS), presieduto dall’agroeconomista Andrea Segrè.

L’evento rientra tra le iniziative organizzate nell’ambito del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea e per l’occasione verrà presentata la “Carta di Bologna” (The Bologna Charter), ideata per definire azioni comuni in tema di lotta allo spreco alimentare in Europa, sulla base di una definizione per la prima volta condivisa del “food waste”, ma anche di metodologie uniformi di quantificazione dello spreco alimentare, azioni comuni da intraprendere, target da raggiungere e modalità di monitoraggio nel tempo per i risultati conseguiti.
La Carta sarà sottoposta ai Governi europei, per essere poi sottoscritta ad EXPO 2015.