REMTECH 2016: la migliore edizione di sempre

REMTECH 2016: la migliore edizione di sempre

La Manifestazione ferrarese si conferma come punto di riferimento internazionale per le bonifiche ambientali.

remtech 2016

Quella che si è svolta a Ferrara Fiere (21-23 settembre 2016), in contemporanea con Coast (gestione e la tutela della costa e del mare), Esonda (dissesto idrogeologico e rischio idraulico) e Inertia (recupero rifiuti inerti e aggregati), è risultata la migliore edizione di sempre di RemTech Expo, il Salone sulle Bonifiche dei Siti Contaminati, divenuto nel corso degli anni un punto di riferimento internazionale sulle relative tematiche:
- 5.500 visitatori provenienti da 3 continenti (Europa, America e Asia), contro gli oltre 4.000 del 2015;
- 230 espositori specializzati da tutta Italia, ma anche da Spagna, Inghilterra, Irlanda, Galles, Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia, Stati Uniti e Cina;
- delegazioni moldave, rumene, turche e cinesi;
- amministrazioni pubbliche in rappresentanza di 15 Paesi europei;
- 400 tra i massimi esperti mondiali di tutela del territorio, bonifiche sostenibili e protezione delle coste, compresi i maggiori general contractor e stazioni appaltanti;
- 100 sessioni congressuali sulla remediation, l’industria, l’innovazione, il dissesto idrogeologico, i porti e i sedimenti, le opere green, i materiali da scavo, gli ecoreati, l’economia circolare, la comunicazione delle emergenze.

Il bilancio di questa decima edizione di RemTech Expo - ha sottolineato con soddisfazione Filippo Parisini, Presidente di Ferrara Fiere Congressi, che organizza la manifestazione in partnership con la Regione Emilia-Romagna - è il migliore di sempre e consolida la centralità di Ferrara nel segmento ambientale, stabilmente in cima all’agenda internazionale”.
E internazionale è il respiro che l’appuntamento di Ferrara Fiere ha ormai assunto, come dimostra la RemTech Europe Conference, avviata con la Commissione europea e il JRC (Joint Research Center), che prevede di riunire ogni anno le amministrazioni e le imprese europee, per stimolare la condivisione di conoscenze ed esperienze in materia di bonifiche, e dare impulso a relazioni commerciali.

Alle considerazioni di Parisini fanno eco quelle di Silvia Paparella, Project manager di RemTech Expo: “Abbiamo registrato un incremento della componente tecnologica e di innovazione, con droni, robot, software, impianti, strumenti altamente specializzati e all’avanguardia. Molto intensa è stata, poi, l’interazione tra produttori e utilizzatori di tecnologie, servizi e macchinari, con tavoli di lavoro operativi e nuovi progetti”.
Vorrei sottolineare - ha aggiunto Paparella - il grande supporto della Protezione Civile: malgrado sia impegnata nelle zone terremotate, con le quali abbiamo realizzato un collegamento in diretta video, si è resa protagonista di una giornata di lavori sulle tecnologie per lo studio e la gestione delle emergenze, e ha esposto alcune delle proprie attrezzature di ultima generazione. A terremoti, frane e alluvioni abbiamo, poi, dedicato dedicato un focus con #italiasicura, che in Fiera ha promosso un confronto sul Piano Nazionale 2015-2020 contro il dissesto idrogeologico e sugli indirizzi di progettazione per gli interventi di riduzione del rischio”.

Se Assoporti e le Autorità Portuali hanno dato un apporto fondamentale sul tema dei dragaggi e dei sedimenti, Confindustria ha presentato a Ferrara il Position Paper sulle bonifiche, cui RemTech ha fornito il proprio contributo tecnico-scientifico.
Tra gli interlocutori chiave dell’evento, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il Tavolo Nazionale sull'Erosione Costiera, e la Regione Emilia-Romagna, partner unico del progetto di internazionalizzazione, che ha portato in Fiera diverse delegazioni straniere, interessate a creare nuovi business con le imprese presenti, seguire workshop, prendere parte a B2B, visite in esterna e alla Chinese RemTech School.

Da segnalare inoltre che, in occasione degli Stati Generali delle bonifiche, il Commissario Straordinario per la bonifica e la riqualificazione dell'Area Vasta di Taranto, Vera Corbelli ha illustrato il piano di collaborazione con RemTech, che si concretizzerà in un laboratorio in scala 1:1 per la sperimentazione sul campo di tecnologie innovative.

Il bilancio di RemTech Expo 2016 si chiude con uno sguardo all’edizione 2017 (20-22 settembre), per la quale sono già in cantiere due importanti novità: la trattazione scientifica dei terremoti e della chimica verde.

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