A fine 2015 risultano in esercizio in Italia 688.398 impianti fotovoltaici, per una potenza installata di 18.892 MW (+298 MW rispetto a fine 2014), che nel 2015 hanno prodotto 22,9 TWh di energia (+0,6 TWh rispetto all’anno precedente). Gli impianti installati nel corso dell’ultimo anno sono per la grande maggioranza di piccole dimensioni e hanno aderito al meccanismo dello Scambio sul Posto.

solare fotovoltaico

Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha pubblicato il 10 agosto 2016 Solare Fotovoltaico - Rapporto Statistico 2015che riporta i dati statistici frutto dell’integrazione delle informazioni presenti nel sistema informatico di Gestione delle Anagrafiche Uniche Degli Impianti di produzione e delle relative unità (GAUDÌ) gestito da TERNA e quelli negli archivi utilizzati dal GSE per la gestione dei meccanismi di incentivazione (Conto Energia e Certificati Verdi) e per il ritiro dell’energia (Ritiro dedicato e Scambio sul Posto).

Il Rapporto riporta, come di consueto, una breve descrizione della tecnologia fotovoltaica, la disponibilità nell’anno della fonte solare, lo stato del parco fotovoltaico con molteplici approfondimenti (numerosità e potenza per taglia, tensione di connessione, distribuzione regionale e provinciale, tipologia di pannelli solari e di installazione, settore di attività, energia prodotta, quota di autoconsumo, ore di utilizzazione). Inoltre, mappe, grafici e tabelle aiutano il lettore a comprendere i fenomeni descritti.

A fine 2015 in Italia risultano in esercizio 18.892 MW di impianti fotovoltaici che nel corso dell’anno hanno generato 22.942 GWh: 
- il 55% è generato dal settore industriale (che include anche le centrali fotovoltaiche); 
- il 21% dal settore terziario;
- il 13% dal domestico;
- l’11% dal settore agricolo. 
Il settore industriale è anche quello con i maggiori autoconsumi: il 44% dei 4.270 GWh autoconsumati in Italia nel corso del 2015, seguito dal terziario (28%), dal domestico (21%) e dal settore agricolo (8%).

Nell’anno solare 2015 sono stati installati 40.200 impianti, la quasi totalità di potenza inferiore ai 200 kW, per una potenza installata complessiva pari a 298 MW.
Rispetto al 2014, gli impianti entrati in esercizio nell’anno sono diminuiti circa del 23% e si riduce del 30% anche la potenza installata. La differenza si spiega principalmente con l’entrata in esercizio durante il 2014 degli ultimi impianti in Conto Energia.

grafico fotovoltaico
Il grafico mostra l’evoluzione della serie storica del numero e della potenza installata degli impianti fotovoltaici in Italia. Dal 2013, anno della cessazione del Conto Energia, la crescita è avvenuta secondo ritmi meno sostenuti.

Gli impianti entrati in esercizio nel corso del 2015 - per lo più installazioni a servizio di utenze domestiche - hanno una potenza media (7,1 kW) notevolmente più bassa rispetto a quella degli anni precedenti, portando la taglia media nazionale degli impianti fotovoltaici a poco più di 27 kW.

Tra le regioni italiane si rileva una notevole eterogeneità in termini di numerosità e potenza installata degli impianti fotovoltaici.
Nel 2015 la regione Lombardia conta più di 100.000 impianti sul territorio, seguita dalla regione Veneto (93.168 impianti). Le due regioni insieme rappresentano il 28,3% degli impianti installati sul territorio nazionale.
In termini di potenza installata è invece la Puglia a detenere, con 2.600 MW, il primato nazionale; nella stessa regione si rileva anche la dimensione media degli impianti più elevata (61 kW).

cartina italia fotovoltaico

La regione con il più alto valore di potenza per abitante è il Friuli Venezia Giulia (99 W/ab) seguito dalle altre regioni del Nord Est, e dalla Sardegna (78 W/ab).
Una minore intensità si registra invece in gran parte del Sud Italia e in Liguria (15 W/ab).

In Italia gli autoconsumi, ovvero l’energia elettrica prodotta che non viene immessa nella rete di trasmissione o di distribuzione dell’energia elettrica in quanto direttamente utilizzata nel luogo di produzione, risultano nel 2015 pari a 4.270 GWh (il 18,6% della produzione complessiva degli impianti fotovoltaici), in crescita del 20% rispetto al valore del 2014 e del 2013. Le percentuali più elevate di autoconsumo sono ascrivibili agli impianti di taglia medio-piccola (da 0 a 200 kW).

Nel settore domestico praticamente tutti gli impianti fanno autoconsumo, mentre i settori terziario e industriale sono quelli con le maggiori quote percentuali di autoconsumo (considerando i soli impianti che hanno autoconsumato).