La revisione dell’Accordo di programma ANCI-CdC RAEE permetterà di recuperare quei flussi sottratti dai “canali informali” ai Sistemi di raccolta collettivi.

RAEE

Dal prossimo 1° luglio i premi di efficienza, messi a disposizione dai Sistemi collettivi per favorire i processi di gestione efficiente da parte dei soggetti che dispongono di un Centro di Raccolta, saranno estesi ad una più ampia platea di soggetti operanti nei ritiri di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).

La previsione è contenuta nella delibera del 30 maggio 2013 del Comitato guida dell’Accordo di Programma ANCI - Centro di Coordinamento RAEE. In particolare, fermi restando i requisiti per l’accesso alle premialità, è stata introdotta una differenziazione dei premi a seconda dei raggruppamenti di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.

La principale modifica di interesse per gli operatori ed i Comuni è un premio anche per i ritiri che non raggiungono la soglia di buona operatività, ma che comunque superano la soglia minima per tutti e cinque i raggruppamenti che, in sede di prima applicazione, è stato fissato a 20 euro a tonnellata.

Da una prima valutazione degli impatti di tali modifiche si stima che le tonnellate premiate su ogni trimestre passerebbero da 26.500 circa a quasi 39.000 con un aumento del 46%.

“Con questa modifica - ha dichiarato Filippo Bernocchi, Delegato ANCI alle politiche energetiche ed ai rifiuti – si è inteso favorire i più piccoli sottoscrittori che attualmente non riescono a raggiungere la soglia di buona operatività ed accedere al premio di efficienza, effettuando quindi una più equa ripartizione dei riconoscimenti economici”.

La revisione dell’Accordo che sostituisce quello finora in vigore sottoscritto nel lontano 2008, mira così a recuperare quei flussi che i cosiddetti “canali informali” stanno sottraendo ai Sistemi collettivi, determinando, oltre a rischi ambientali, l’impossibilità, qualora continuassero, di raggiungere gli obiettivi previsti dalla nuova Direttiva WEEE (cfr: “RAEE 2012: contrazione non solo per crisi economica”).

‘’In questo modo – ha affermato infatti Danilo Bonato, Presidente del Centro di Coordinamento RAEE - si potrà favorire anche il conferimento dei raggruppamenti che attualmente sfuggono al sistema, limitando il problema della sottrazione di flussi di RAEE appartenenti ai raggruppamenti R2 e R4 [ndr: R2 (Grandi elettrodomestici) e R4 (Elettronica, Telecomunicazioni, Informatica, ecc.], riconoscendo un premio maggiore a queste categorie di rifiuti’’.

Si è deciso, inoltre, di costituire presso il CdC RAEE un Fondo finalizzato alla realizzazione, allo sviluppo e all’adeguamento dei Centri di Raccolta, con una contribuzione pari a 5 euro per ogni tonnellata di RAEE ritirata dai Centri di Raccolta iscritti.

Un altro Fondo è destinato all’informazione, nella consapevolezza che efficienza ed efficacia della raccolta procedono di pari passo con un efficiente diffusione del sistema del ritiro da parte del singolo cittadino, che potrà avvenire soltanto attraverso la conoscenza e e un quadro di regole certe e più semplici.

“Queste periodiche revisioni dell’Accordo – hanno concluso Bernocchi e Bonato - consentono di tener conto delle esigenze che via via si riscontrano sul territorio, dando risposte concrete agli operatori del settore ed ai Comuni cui è stato affidato il servizio”.