Risultati lusinghieri nel campo della raccolta differenziata ottenuti in pochissimo tempo e un occhio al green e alle energie alternative. Camerino studia un futuro ancora più ambientalista.

camerino sante elisei

L’incantevole cittadina universitaria ha messo in pratica alcuni accorgimenti, progetti, strategie mirate alla salvaguardia dell’ambiente.
Se da una parte Camerino può contare su un territorio estraneo all'inquinamento da traffico veicolare, dall’altra molta attenzione è stata posta al settore rifiuti, proprio per la principale caratteristica della cittadina: essere luogo di turn over di studenti universitari.

Zona collinare con il vantaggio di un’ottima qualità di aria e acqua. L’Assessore all’Ambiente del Comune, Sante Elisei, ci spiega “Dal nostro insediamento come amministratori abbiamo ottenuto risultati lusinghieri, passando dal 52% al 67% di raccolta differenziata e stiamo mettendo in atto strategie affinché la percentuale si alzi ancora”.
I cittadini hanno collaborato e il Consorzio di smaltimento Cosmari rappresenta un punto di riferimento certo.
Camerino – dice ancora l’assessore – è sede universitaria, ha un piccolo ospedale e questo fa sì che la cittadina abbia un turn over diffuso con cambiamenti di locazione frequenti. È un bene, ma a volte potrebbe costituire un limite nella raccolta dei rifiuti. Per questo stiamo lavorando e in tempi brevi avvieremo l'identificazione dei sacchetti tramite microchip. La popolazione non si deve allarmare, in quanto non si tratta certo di un’operazione di polizia, ma contabilizzare e dare rendiconto alle famiglie virtuose e quindi alleggerire la TARES”.
In altri termini gli Amministratori intendono premiare i cittadini virtuosi e attenti nella raccolta differenziata attraverso un meccanismo che possa incidere positivamente sul pagamento della TARES. Per procedere in questa direzione, però, sarà necessario il controllo dei sacchetti lasciati nei posti non previsti per la raccolta. Un provvedimento che va nella direzione di educare e non penalizzare.

Per quanto invece riguarda lo smaltimento delle piccole industrie presenti sul territorio e dell’artigianato, ogni azienda si organizza da sé, hanno cioè un partner di riferimento che si occupa del comparto.
Esiste poi un’isola ecologica "In quest’area – sottolinea l’assessore – possono essere conferiti gratuitamente i rifiuti ingombranti, compilando la scheda prevista”.

Anche nel campo delle energie alternative Camerino è attivissimo “Abbiamo ricevuto dalle precedenti Amministrazioni - prosegue Elisei - due impianti fotovoltaici e abbiamo provato a sviluppare altre tecnologie ma ancora non siamo giunti a risultati apprezzabili. Abbiamo lavorato però insieme all’Assessore all’Urbanistica a tre impianti fotovoltaici per acquisire energia pulita e per ottenere vantaggi economici e ambientali”.

L’Amministrazione attuale sta lavorando sui piccoli cittadini, gli alunni delle scuole.
Uno dei fiori all’occhiello del Comune è la Delibera per la regolamentazione degli orti urbani con riguardo alle famiglie con difficoltà economiche.
Abbiamo deliberato che gli orti possono essere presi in gestione e coltivati da famiglie che al momento stanno vivendo un momento di crisi. Questa scelta va a soddisfare due esigenze: la prima quella di andare incontro ai nuclei bisognosi di sostegno, ai quali si offre la possibilità di fare la spesa nel proprio orto, la seconda la cura del patrimonio orti, un bene da non lasciare deperire”.

Un rammarico questa amministrazione ce l’ha “Non avere completato un’opera destinata al risparmio energetico”. Come spesso accade, infatti, la carenza di fondi ne hanno determinato l’arresto e per diversi motivi i lavori non sono andati avanti.

Infine, a conclusione della chiacchierata un messaggio ai propri concittadini: “Non preoccupatevi del controllo dei sacchetti, nessuna operazione poliziesca, solo la volontà di migliorare il servizio e premiare i virtuosi”.

 

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