Quanto sono vulnerabili le città ai cambiamenti climatici?

Quanto sono vulnerabili le città ai cambiamenti climatici?

L’agenzia Europea per l’Ambiente ha realizzato un portale per valutare gli impatti dei cambiamenti cilmatici sulle città europee e pianificare le opportune misure di intervento.

portale climate adapt


In futuro i cambiamenti climatici avranno un impatto sempre più pesante sulle città, dove ad oggi vive più di tre quarti della popolazione europea. Proprio per questo motivo le istituzioni e gli stessi cittadini necessitano di informazioni su come le città saranno interessate ai cambiamenti al fine di poter pianificare le necessarie azioni.

L'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA) ha recentemente pubblicato una serie di mappe interattive, che illustrano sia le diverse minacce climatiche che le città europee devono affrontare, sia le diverse capacità delle città di rispondere a queste minacce.

Tutti i dati disponibili per le città europee sono riportati nel “Urban vulnerability map book” del portale europeo per il cambiamento climatico “Climate-ADAPT”.

Le mappe sono organizzate in base a quattro minacce climatiche (ondate di calore, siccità e scarsità d'acqua, inondazioni e incendi boschivi) e sulla capacità delle città di fornire adeguate risposte.

La mappa della vulnerabilità urbana mostra come diversi fattori, quali la quantità di aree urbane verdi, la quota di persone, i livelli di fiducia, le risorse finanziarie, gli anziani, interagiscano a vari livelli sulle città e determinino il grado di vulnerabilità.

La mappa di comfort termico, ad esempio, mostra l'effetto dell'isola di calore urbana. Le città dell’Europa settentrionale ed occidentale in futuro possono aspettarsi più giorni con ondate di calore. La vulnerabilità delle città rispetto a tale minaccia può essere influenzata da diversi fattori. Spazi verdi nelle aree urbane e la presenza di un entroterra verde aiutano ad abbassare la temperatura delle città. La distribuzione demografica è poi un importante elemento da tenere in considerazione; in generale, gli anziani sono più sensibili ai rischi per la salute derivanti da ondate di calore. Su questo aspetto per esempio, avendo le città del nord Italia quote di anziani superiore alla media paese, dovrebbero dedicare alle ondate di calore un'attenzione specifica.

cambiamenti climatici donna con ombrello

Interessante è anche la sezione “Generic response capacity”, che riporta le città in cui la maggior parte dei cittadini ritengono che la loro amministrazione sia impegnata a contrastare il cambiamento climatico. Nonostante valori positivi siano stati riscontrati prevalentemente in Europa occidentale e settentrionale, negli ultimi anni è stato osservato un trend positivo anche nell'Europa orientale e meridionale. In Italia sono indicate le città di Torino, Verona, Bologna, Roma, Napoli, Palermo.

La mappa della vulnerabilità urbana fornisce una prima indicazione della vulnerabilità delle città e può essere completata con i dati locali più dettagliati. La sezione “Explore Further” (guida gli utenti per creare le proprie mappe web con l'aggiunta di dati supplementari). La sezione contiene anche link ad altre fonti di informazioni e strumenti. Questi includono lo strumento serie storiche, che mostra lo sviluppo passato e proiezioni future di diverse variabili climatiche come temperatura, precipitazioni e la radiazione solare. I dati presentati nelle mappe e lo strumento di serie temporali sono stati forniti da varie organizzazioni tra cui Eurostat e CCR.

Fonte www.eea.europa.eu

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