Qualità dell’aria e salute pubblica

Qualità dell’aria e salute pubblica

Il livello di inquinamento atmosferico si conferma fra i principali responsabili di patologie nei contesti urbani.

smog industria

Lo sviluppo demografico, industriale ed economico, avvenuto nel corso degli ultimi due secoli, oltre ad un notevole miglioramento della qualità della vita dell'uomo, ha provocato profondi e rapidi mutamenti nell'ambiente, tanto che oggi i miglioramenti acquisiti in termini di possibilità di fare, muoversi, viaggiare rapidamente da una parte all'altra del mondo, di poter disporre di merci e beni di consumo, anche non stagionali, in ogni luogo e periodo dell'anno, ecc., non sono più sufficienti benefits capaci di giustificare lo spreco di ambiente e l'insorgere sempre più frequente di patologie legate agli inquinanti ambientali. Tra questi, l'inquinamento atmosferico è riconosciuto come uno dei principali fattori di rischio ambientale per la salute umana. Studi dimostrano che in molte aree europee, l'attesa di vita è ridotta di un anno, a causa dell'inquinamento atmosferico e che il 90% della popolazione che vive in aree urbane è esposta a livelli non sicuri di inquinanti. L'emergenza riguarda in particolar modo le grandi aree urbane, dove è massima l'antropizzazione del territorio e dove è più elevata l'esposizione della popolazione agli inquinanti atmosferici, quali il particolato (PM10 e PM2,5), l'ozono e il biossido di azoto (NO2), riconosciuti come i maggiori responsabili degli effetti sulla salute umana, come denunciato anche nel nuovo Rapporto dell'OMS presentato il 27 settembre 2016. Ogni giorno da decenni l'uomo riversa nell'ambiente enormi quantità di sostanze inquinanti, provenienti principalmente da processi di combustione. Ma quando la capacità di diluizione degli inquinanti in atmosfera è superata dalla capacità emissiva, si genera un accumulo di sostanze che raggiungono concentrazioni pericolose per la salute dell'uomo e per l'equilibrio degli ecosistemi. L'inquinamento atmosferico è un fenomeno estremamente complesso, determinato, oltre che dal carico emissivo conseguente all'antropizzazione del territorio, che ne è la causa prima, anche da interazioni chimico-fisiche che avvengono tra sostanze in atmosfera e dalle condizioni meteorologiche che hanno un ruolo fondamentale nella dinamica degli inquinanti atmosferici.


traffico smog

Non è quindi un caso che la mancanza di piogge e di vento nello scorso inverno abbia segnato in Italia il nascere e il diffondersi dell'emergenza smog in molte città. E, nonostante le emissioni nocive nel corso degli ultimi vent'anni in Europa e in Italia siano fortemente diminuite, la qualità dell'aria, seppur migliorata, continua a essere un'emergenza per gli elevati livelli di alcuni inquinanti. In questo quadro, i risultati dei programmi di Valutazione dell'Impatto Sanitario (VIS) dell'inquinamento atmosferico, forniscono importanti strumenti di valutazione, evidenziando i benefici economici, oltre che sanitari, derivanti da uno sviluppo sostenibile. Quando si dice di necessità, virtù"! L'aria, la cui salvaguardia è fondamentale, è un componente essenziale per la vita della maggior parte degli organismi animali e vegetali (in particolar modo per la specie umana), ed è costituita da una miscela di sostanze (gas e vapori) che a loro volta costituiscono l'atmosfera terrestre. Gli inquinanti atmosferici non solo recano un danno diretto all'uomo e alla sua salute, pensiamo alle allergie, ai problemi cardio-respiratori, alle congiuntiviti, ecc., ma recano anche un grave danno all'ambiente, poiché anche il clima (surriscaldamento globale, scioglimento dei ghiacciai e conseguente innalzamento dei livelli dei mari, stress idrico, ecc.) risente dei mutamenti atmosferici (aumento di alcuni gas, buco dell'ozono, ecc.). L'aria è essa stessa ambiente e come tale deve essere preservata e protetta tramite leggi ma anche grazie all'impegno di ognuno di noi e alla nostra costante pressione sull'opinione pubblica, affinché, promesse a parte, Stati e Governi di tutto il mondo inizino davvero a percorrere strade virtuose per la salvaguardia del Pianeta e di chi lo abita, uomini, animali e vegetali.

di Alessandro Miani
*Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (SIMA - ONLUS)

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