La Consultazione avviata dalla Commissione UE si chiuderà il 21/12/2012.

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“Se siete una PMI o un’organizzazione o un’organizzazione che rappresenta gli interessi delle PMI, potete aiutarci ad individuare i punti critici che ostacolano la semplificazione del contesto normativo e amministrativo in cui operano le PMI”: è questo in sintesi l’obiettivo della Consultazione che la Commissione UE ha avviato per aiutare le PMI per eliminare la burocrazia eccessiva in determinati settori e che si concluderà il 21 dicembre 2012.

Nella relazione “Ridurre al minimo indispensabile gli oneri normativi che gravano sulle PMI. Adeguare la normativa dell'UE alle esigenze delle microimprese” (COM (2011) 803 def.), la Commissione annunciava di voler creare una pagina web per segnalare i 10 atti legislativi dell’UE ritenuti più gravosi per le microimprese e le PMI, al fine di poter effettuare revisioni mirate e specifiche di questi atti legislativi.


Si decideva così di procedere in due fasi:
- nella prima, è stata condotta una consultazione attraverso la rete European Enterprise Network (EEN);
- nella seconda, sulla base dei risultati conseguiti dalla prima, è stata approntata l’attuale consultazione pubblica, che costituisce la seconda e ultima fase dell'esercizio.

Quantunque non ci sia un limite ai settori di intervento, la Commissione ne esemplifica 10 nei quali le micro e piccole-medie imprese sono più attive:
- Servizi: fornitura di servizi a livello transfrontaliero, riconoscimento delle qualifiche professionali;
- Dogane: controlli e formalità doganali, classificazione delle merci, tariffe doganali;
- Occupazione e affari sociali: coordinamento e trasferibilità dei diritti sociali, salute e sicurezza sul luogo di lavoro, organizzazione dell'orario di lavoro, regimi di sicurezza sociale, libera circolazione dei lavoratori, distacco dei lavoratori;
- Energia: approvvigionamento energetico, efficienza energetica, energia rinnovabile;
- Sicurezza dei prodotti: impiego delle norme, dimostrazione della conformità in assenza di una norma armonizzata, procedure di valutazione della conformità, valutazione della conformità da parte di un organo ufficiale, dichiarazione di conformità UE, norme sul marchio CE, obblighi di informazione/etichettatura/tracciabilità, controlli/ispezioni;
- Ambiente: lotta contro il cambiamento climatico, qualità dell'aria/inquinanti, biotecnologie, natura e biodiversità, sostanze chimiche, audit ambientale industriale, etichettatura ecologica, rumore, rifiuti, acqua;
- Contesto delle imprese: appalti pubblici, diritto societario, proprietà intellettuale e industriale, protezione dei dati;
- Fiscalità: IVA, accise, altre imposte indirette, imposte dirette;
- Protezione dei consumatori: acquisti sicuri, commercio elettronico, mezzi giudiziari di ricorso e composizione delle controversie, sicurezza alimentare, salute animale e vegetale;
- Trasporti: trasporto di merci/passeggeri, trasporto su strada, trasporto marittimo/per vie navigabili interne, modalità di trasporto combinate/altre.

Per rendere più ampia e agevole la consultazione, le risposte al questionario possono essere fornite in qualsiasi lingua ufficiale dell'UE, anche se, dati i possibili ritardi dovuti alla traduzione da alcune lingue, la formulazione delle risposte in una delle lingue di lavoro della Commissione (preferibilmente l'inglese) ne consentirebbe un'elaborazione più rapida.

Clicca qui partecipare alla consultazione.