Una Campagna per sensibilizzare le giovani generazioni al risparmio idrico.

ogni goccia conta

Il 22 maggio 2012 prenderà il via a Bruxelles la 12a edizione di Green Week, la principale Conferenza europea a tema ambientale con lo slogan “Ogni goccia conta: la sfida dell’acqua” (Every drop counts: the Water Challenge) che è dedicata quest’anno a questa preziosa risorsa che dobbiamo imparare a usare correttamente e con parsimonia, facendo in modo che ce ne sia a sufficienza per tutti gli usi ed evitando, al contempo, di inquinare i nostri fiumi, mari e oceani. 
C’è il rischio, infatti, che l’Europa, ricca di acque, possa ritrovarsi a breve con una penuria di risorse di acqua potabile, stante anche i ritardi che alcuni Paesi evidenziano per mettersi in regola con la Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE) che contiene l’obiettivo giuridico per il ripristino entro il 2015 del buono stato ecologico e chimico delle acque.

Tra questi, merita segnalazione l’Italia che nella “Giornata Mondiale dell’Acqua” (22 marzo 2012) ha ricevuto dalla Commissione UE un procedimento di infrazione per il mancato rispetto dei Piani di gestione dei bacini idrografici, previsti dalla Direttiva, un migliore monitoraggio e l’elaborazione di mappe per indicare i livelli chimici nei corpi idrici sotterranei. Si tratta di un parere motivato perché già nel 2010 era stata inoltrata la lettera di messa in mora, ma le modifiche apportate alla legislazione nazionale sono risultate insufficienti. Pertanto, all’Italia rimane poco tempo a disposizione prima che l’esecutivo comunitario ricorra alla Corte di Giustizia europea.
Nel frattempo, con l’Operazione “Acqua sporca” il personale del Corpo Forestale dello Stato, unitamente ai Carabinieri del NAS, ha messo sotto sequestro per carenze igienico-sanitarie l’intera area dell’invaso artificiale dell’Alaco che fornisce acqua potabile a gran parte dei Comuni della provincia di Vibo Valentia e ad alcuni comuni del basso Jonio soveratese, in provincia di Catanzaro.

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Durante i 4 giorni dell’evento sono previste oltre 40 sessioni nel corso delle quali le parti interessate, ONG, rappresentanti governativi e funzionari dell’UE cercheranno soluzioni ai principali problemi esistenti in materia, quali per esempio come tutelare la disponibilità di acqua di buona qualità a fronte di un rapido incremento della popolazione e di un ancora più evidente cambiamento climatico.

“L’acqua è letteralmente una risorsa vitale su cui le attività umane incidono in modo estremamente rilevante - ha dichiarato il Commissario per l’Ambiente, Janez Potočnik - Nel corso della Settimana verde spero che le centinaia di esperti e di parti interessate qui riunite riusciranno a sviluppare sia le strategie esistenti, sia nuove idee, in modo da tutelare questa risorsa così preziosa per tutti noi”. 

Per affrontare le sfide legate all’acqua, la Commissione UE ha annunciato il 14 maggio 2012 la creazione di un partenariato europeo per l’innovazione (Communication on the European Innovation Partnership on Water - COM (2012) 216 final), connesso all’iniziativa faro “Un’Europa efficiente nell’uso delle risorse”, dove si sottolinea l’importanza della gestione sostenibile delle risorse, incentrato sulla rimozione degli ostacoli all’innovazione, strutturato su 3 settori chiave: la gestione delle acque urbane; la gestione delle risorse idriche in agricoltura; la gestione delle acque industriali. 
Da un’indagine di Eurobarometro pubblicata il 22 marzo 2012 è emerso che circa tre europei su quattro sono convinti che l’Unione dovrebbe proporre ulteriori misure per affrontare i problemi connessi alle risorse idriche in Europa. Secondo un’ampia maggioranza (68%) dei 25.524 cittadini di diverse fasce sociali e demografiche dei Paesi membri, intervistati nella loro lingua madre, i problemi connessi all’acqua sono gravi: siccità, inondazioni e inquinamento chimico sono le criticità più sentite. 
Il 62% dei cittadini ritiene anche di non essere abbastanza informato e guadagnano favore anche le proposte di multe più severe, di una politica dei prezzi più equa o di incentivi finanziari (sussidi o agevolazioni fiscali). In questo contesto il 73% dei cittadini europei chiede all’UE di adottare misure più incisive per ridurre i problemi connessi all’acqua.
Alla domanda di indicare soluzioni ai problemi connessi all’acqua il 67% dei cittadini europei risponde che sarebbe della massima utilità migliorare l’informazione sulle ripercussioni ambientali dell’uso delle risorse idriche. 

Secondo loro, la sensibilizzazione del pubblico è il mezzo più efficace per ridurre i problemi connessi alle risorse idriche. In occasione della prima giornata della Green Week verrà pubblicato un nuovo video virale che mette in guardia i consumatori contro i pericoli di un consumo non sostenibile. 
Il video (http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do? reference=IP/12/497&format=HTML&aged=0&language=IT&gui Language=en) che ha per protagonista Marino Acquabella, un secchio nevrotico che affronta il tema dell’uso eccessivo di acqua, è collegato al sitomultilingue “Generation Awake”, la campagna avviata dalla Commissione UE nell’ottobre 2011, il cui obiettivo consiste nel sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze ambientali, economiche, sociali e personali dell’uso non sostenibile delle risorse e alla stesso tempo di stimolare cambiamenti nei modelli di consumo e comportamento.

Concepita appositamente per i giovani appartenenti alla popolazione urbana e per le famiglie di tutta l’Unione europea, la campagna video è stata vista da più di un milione di persone e il sito web, disponibile in 23 lingue, ha ricevuto oltre 200.000 visite.