Le "5 Vele", il riconoscimento di Legambiente e Touring Club Italiano, che premia i luoghi che hanno scommesso sulla buona gestione del territorio, su servizi d’eccellenza, sulla manutenzione dei centri storici, sull’offerta enogastronomica di alto livello, sono state assegnate quest'anno a 19 località marine e 7 lacustri.
Entro il 30 giugno è possibile anche quest'anno segnalare la spiaggia più bella d’Italia per individuare i 10 lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese.

guida blu 2016 la piu bella sei tu domus de maria

Dopo le “Bandiere Blu” della FEE, sono state presentate il 10 giugno 2016 le "Vele Blu" che ogni anno Legambiente e Touring Club Italiano (TCI) assegnano alle località marine e lacustri del nostro Paese, che presentano un buono stato di conservazione dell’ambiente, oltre che un’offerta turistica di qualità.

Anche se entrambi i riconoscimenti (Bandiere Blu e Vele) sono assegnati sulla base di una serie di criteri ambientali che tengono conto, soprattutto, della qualità delle acque di balneazione (le valutazioni di Legambiente e TCI, oltre che sui dati statistici sono effettuate con un controllo diretto sul posto), i parametri utilizzati per le Vele Blu privilegiano il pregio naturalistico delle località, l'impegno nella salvaguardia e valorizzazione del territorio e del paesaggio, le iniziative di sviluppo dei servizi ricettivi, la sicurezza alimentare e le produzioni tipiche di qualità (sono complessivamente 128 gli indicatori presi in esame, suddivisi in 10 macroaree).

Il Mare più bello. Guida Blu 2016", segnala oltre 300 località costiere e di lago più pulite, puntando nel suo complesso a valorizzare al meglio zone meno sfruttate e perciò più incontaminate: con i suoi circa 8.000 km di coste il nostro Paese riesce ancora a offrire spiagge deserte o poco affollate, paesi e borghi senza ingorghi ferragostani, luoghi e angoli incontaminati, feste e tradizioni ancora vive, cucina e ospitalità genuine e a prezzi accettabili.

"Questa guida raccoglie 35 tra le più belle zone balneari del nostro Paese: dalle perle ammirate in tutto il mondo come le Cinque Terre o la Penisola sorrentina, ai paradisi naturali come la Costa cilentana; dai luoghi densi di storia e tradizioni, come Maremma e Salento, alle oasi di biodiversità custodita nelle più belle località lacustri - ha dichiarato Rossella Muroni, Presidente Nazionale di Legambiente - Oltre alla qualità delle acque di balneazione e del paesaggio naturale, questi luoghi possono vantare un’offerta turistica 'verde' fatta di escursionismo, climbing, bird watching e di tante attività slow, con una ospitalità curata e sempre più mirata alla qualità. Scelte che hanno dato a queste località la possibilità non solo di soffrire meno della crisi, ma di essere sempre più competitive e di posizionarsi positivamente in un settore trainante dell’economia del Paese".

Domus de Maria (CA) (nella foto di copertina) svetta in cima alla classifica delle località marine, grazie soprattutto all’impegno per la tutela e la valorizzazione del paesaggio naturale e alla cura dedicata all’educazione ambientale e ai beni archeologici; subito dopo troviamo Pollica (SA), la perla del Cilento e capitale mondiale della dieta mediterranea, e Castiglione della Pescaia (GR) che continua a perseguire coerentemente la strada del turismo ambientale e della mobilità sostenibile. La classifica prosegue poi con le località di Posada (NU), Santa Marina Salina (ME), in cima alla classifica delle località delle isole minori, seguita dall’Isola del Giglio (GR), tornata in classifica quest’anno dopo aver superato la vicenda del naufragio della Concordia, San Vito Lo Capo (TP), Vernazza (SP), Maratea (PZ), Capalbio (GR), Otranto (LE), Polignano a Mare (BA), Bosa (OR), Melendugno (LE), Camerota (SA), Baunei (OG), quindi le new entry della classifica del mare più bello 2016 Castro (LE) e Santa Teresa di Gallura (OT), e infine Roccella Jonica (RC).
La Sardegna, prima classificata tra le regioni, con ben 5 località, e la Puglia, con 4 località a 5 vele, si confermano quindi le regioni che realizzano le migliori performance in sostenibilità e tutela ambientali.

La Guida premia anche le località regine del turismo lacustre: il Trentino-Alto Adige si conferma la regione regina per numero di località tra le prime classificate. Sulle 7 località a 5 Vele, infatti, 3 posti sono occupati da questa regione: Molveno (TN), sull’omonimo lago, che ha vinto la relativa classifica; Fiè allo Sciliar (BZ) sul lago di Fiè; Appiano sulla Strada del Vino (BZ) sul lago di Monticolo. Troviamo poi: Avigliana (TO) sul lago di Avigliana Grande, in Piemonte; Bellagio (CO) sul lago di Como in Lombardia; Massa Marittima (GR) in Toscana, sul lago dell’Accesa; Sospirolo (new entry), sul lago del Mis in Veneto.

 

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"Quello che rende una località meritevole di essere segnalata in questa Guida è una somma di molteplici fattori: la pulizia del mare e delle aree balneabili ma anche la qualità ambientale e dei servizi ricettivi, l’adozione di politiche di sostenibilità, l’attenzione al consumo del suolo e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili - ha sottolineato Franco Iseppi, Presidente del Touring Club Italiano - Per dare vita a una proposta turistica valida, completa e coerente con le finalità del Touring Club Italiano, che da sempre promuove un turismo corretto e consapevole, a difesa dei valori ambientali e culturali del territorio italiano le località premiate con 3, 4 e 5 Vele sono state raggruppate in 35 zone balneari. Il Mare più bello nasce in questa logica e vuole essere uno strumento utile, concreto e affidabile per scegliere dove passare una vacanza di qualità al mare o al lago".

Anche le località premiate con le 4 Vele rappresentano luoghi di grande eccellenza che sanno coniugare un territorio di qualità con servizi di buon livello. È questa una caratteristica che accomuna varie regioni fra le quali spiccano Toscana, Puglia, Sicilia e soprattutto Sardegna.In quest'elenco compaiono anche le migliori località del Medio e Alto Adriatico, un territorio molto penalizzato dai criteri e dai pesi degli indicatori utilizzati nella classifica. Si tratta in ogni caso di località che presentano una qualità di servizi eccellente, ma un territorio magari troppo antropizzato e qualche metro cubo di cemento di troppo. Oppure, di località di straordinario valore naturalistico e paesaggistico, sacrificate magari da un'obiettiva difficoltà di collegamento o da una gestione dei servizi non sempre ottimale.

Come di consueto la Guida offre tante informazioni sulla qualità dei territori e tanti consigli pratici per le vacanze, oltre all’indicazione dei “comprensori” turistici: ovvero la segnalazione delle località e dei comuni costieri in 35 comprensori turistici accorpati in aree geografiche che tengono conto più di un’offerta turistica omogenea e meno dei confini amministrativi.

Anche quest’anno Legambiente lancia "La più bella sei tu", l’invito a scegliere e segnalare entro il 30 giugno attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network (con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i 10 lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.