“Punto di non ritorno”?

“Punto di non ritorno”?

Proiettato in streaming sul National Geographic Channel il 30 ottobre 2016, il docufilm "Before the Flood", il viaggio intorno al mondo di Leonardo Di Caprio durato tre anni per raccontare l'impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro Pianeta, confrontandosi anche con leader mondiali come papa Francesco e Barack Obama, alla ricerca di possibili soluzioni e, prima di tutto, di una risposta alla domanda: siamo ancora in tempo per intervenire e invertire il processo?

"Come attore fingo per vivere. Gioco a interpretare personaggi fittizi. Spesso a risolvere problemi fittizi. Credo che l'umanità abbia trattato i cambiamenti climatici nello stesso modo: come fosse una finzione, come accadesse su un altro pianeta, come se facendo finta che i cambiamenti climatici non fossero reali in qualche modo ce ne saremmo liberati. Sappiamo che non è così".

Con queste parole Leonardo di Caprio, nominato Messaggero di Pace dalle Nazioni Unite, racconta il suo viaggio attraverso l'impatto devastante dei cambiamenti climatici sul nostro Pianeta in "Punto di non ritorno", film-documentario da lui prodotto ed interpretato, presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre 2016) e trasmesso il 30 ottobre 2016 sul National Geographic Channel e visibile in streaming fino al 6 Novembre 2016.
Prodotto esecutivamente da Martin Scorsese e diretto da Fisher Stevens, già vincitore di un Oscar nel 2010 per il Miglior Documentario con "The Cove", "Before the Flood" è un viaggio intorno al mondo, dai ghiacciai in scioglimento della Groenlandia alle foreste in fiamme di Sumatra fino alle stanze del Vaticano, intervistando i maggiori esperti del settore e i più importanti leader mondiali (Barack Obama, Papa Francesco, Ban Ki-moon …) al fine di scoprirne di più su questa piaga che affligge il Pianeta, alla ricerca di possibili soluzioni e, prima di tutto, di una risposta alla domanda: siamo ancora in tempo per intervenire e invertire il processo?

Perchè il tema del riscaldamento globale coinvolge tutti noi. Perchè la sopravvivenza del nostro Pianeta Terra, dipende da tutti noi.

"Al momento, la situazione sembra sfuggirci di mano - afferma Di Caprio - Ogni giorno, non facciamo che ricevere notizie allarmanti sull'ambiente, e la situazione non fa che peggiorare, anno dopo anno. Serve un cambiamento radicale e immediato, bisogna far nascere una nuova coscienza collettiva. E' il momento di mettere da parte le reticenze, le scuse, le infinite ricerche. Rappresentiamo l'ultima speranza della Terra. È nostro dovere proteggerla, o per noi e per tutte le forme di vita che la popolano sarà la fine".

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