Dopo quasi 20 anni dalla definizione dei requisiti standard per le organizzazioni e imprese interessate a considerare l’impatto ambientale delle proprie attività, l’International Organization for Standardization ha pubblicato la nuova versione che aumenta l’impegno nello sviluppo sostenibile e nell’utilizzo delle risorse lungo l’intera catena di rifornimento, considerando maggiormente il ruolo dei cambiamenti climatici.
Imprese ed Organizzazioni certificate avranno un periodo di tre anni per adeguare il proprio Sistema di Gestione.

iso14001 2015

Dal 15 settembre 2015 è disponibile la nuova ISO 14001 che stabilisce i requisiti standard di gestione ambientale, sviluppata dai 121 esperti membri del Comitato tecnico TC 207 / SC1 dell’International Organization for Standardization.


Una delle più popolari Norme (oltre 300.000 certificati emessi a livello globale ogni anno), nonché strumento di business fondamentale per molte organizzazioni che danno rilievo al loro impatto ambientale, la Certificazione di un Sistema di Gestione Ambientale è stata sottoposta al processo di revisione, durato quasi 4 anni, per meglio rispondere alle esigenze delle attuali organizzazioni e della catena di rifornimento, aspetto sempre più strategico.

Dopo 20 anni dalla prima versione, la ISO 14001:2015 risponde, infatti, alle ultime tendenze, come ad esempio un crescente riconoscimento da parte delle imprese sulla necessità di prendere in considerazione sia gli elementi interni che esterni che influenzano gli impatti, tra cui i cambiamenti climatici, aumentando l’impegno nello sviluppo sostenibile, nell’utilizzo delle risorse e nella protezione dell’ecosistema.

"ISO 14001 ha realizzato molti dei sogni che prevedevamo nel corso degli ultimi 20 anni, tra cui aiutare le persone a gestire tutti i loro problemi ambientali in modo olistico - ha dichiarato Anne-Marie Warris, Presidente del Comitato che ha sviluppato lo standard e intrapreso la revisione - Guardando al futuro, la nuova versione aiuterà ad una maggiore integrazione tra le questioni ambientali e la pianificazione ed esecuzione delle azioni strategiche di un’organizzazione. Prevedo, inoltre, che le questioni relative al ciclo di vita e alla catena di rifornimento, inserite nella nuova ISO, diventeranno più pressanti”.

Basata sulla nuova “High Level Structure”, ISO 14001:2015 è concepita per facilitare l’integrazione con gli altri sistemi di gestione.
Altri miglioramenti chiave della nuova versione includono:
- una maggior responsabilità della direzione;
- un aumentato allineamento con la direzione strategica;
- una maggiore protezione per l'ambiente, con particolare attenzione alle iniziative proattive e alle performance ambientali;
- una comunicazione più efficace, veicolata attraverso una strategia di comunicazione che enfatizzi misure e prestazioni ambientali (Communication);
- un approccio al ciclo di vita, prendendo in considerazione ogni fase di un prodotto o servizio, dallo sviluppo al fine vita;
- una flessibilità a considerare i requisiti di complessità, in funzione delle esigenze, dei rischi e delle opportunità per le PMI e, in generale, per le organizzazioni.

La nuova ISO 14001 costitusce un vantaggio competitivo - ha affermato il Segretario generale in carica, Kevin McKinley - è uno strumento che le organizzazioni possono utilizzare per distinguersi dalla concorrenza e, in molti casi, anche avvantaggiandole finanziariamente, poiché le aiuta a realizzare  l’efficienza e a migliorare le prestazioni”.

Le Organizzazioni certificate avranno un periodo di tre anni per adeguare il proprio Sistema di Gestione. Considerando i notevoli cambiamenti, rispetto all’impostazione delle norme passate, la fase di transizione alla versione della nuova ISO 14001, richiederà un maggiore sforzo interpretativo, rispetto a quello che ha caratterizzato la revisione minore del 2004, anche se le organizzazioni che intendono uniformarsi al nuovo standard non avranno da attendersi sostanziali trasformazioni, se non per quanto attiene alla migliore gestione della sostenibilità.