Presentata a ECOMONDO la SERR 2015

Presentata a ECOMONDO la SERR 2015

C’è tempo fino al 12 novembre 2015 per registrarsi e proporre la propria azione, che si aggiungerà alle oltre 5.000 già presentate, anche al fine di dare più tempo per cogliere il senso del tema prescelto quest’anno della Dematerializzazione che, come osservato da Bernocchi, Delegato ANCI Energia&Rifiuti, che pur strategia complessa è capace è di generare effetti positivi dal punto di vista ambientale.

utilitalia ecomondo 2015

Come da tradizione, a Rimini, nel corso di ECOMONDO, la Fiera internazionale del recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile presso il Padiglione di Utilitalia (già Federambiente) si è svolta il 6 novembre 2015 la Conferenza stampa di presentazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), che si terrà anche in Italia dal 21 al 29 novembre 2015, l’elaborata Campagna di Comunicazione Ambientale promossa dall’Unione Europea, al fine di promuovere tra i cittadini una maggior consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente.

L’iniziativa, nata all'interno del Programma “LIFE+”, è giunta alla VII edizione e di anno in anno ha coinvolto un numero sempre maggiore di istituzioni, imprese, associazioni, scuole e semplici cittadini nell’attuazione delle politiche europee e nazionali di riduzione dei rifiuti.

Il Comitato promotore nazionale (CNI Unesco, MATTM, Utilitalia - già Federambiente, ANCI, Città Metropolitana di Torino, Città Metropolitana di Roma Capitale, Legambiente, AICA, E.r.i.c.a. soc. coop) della SERR 2015, ha deciso di prorogare ulteriormente a giovedì 12 novembre la scadenza per registrarsi sul sito ufficiale europeo www.ewwr.eu e proporre la propria azione, che si aggiungerà alle oltre 5.000 già approvate, anche al fine di dare più tempo per cogliere il senso del tema prescelto quest’anno e che si incentra su “Dematerializzazione, ovvero come fare più con meno" (Dematerialisation: Doing more with less!).

Poiché il tema sembra a prima vista difficile da comprendere, il Comitato promotore ha dedicato degli approfondimenti sul proprio sito volti a chiarire quanto più possibile il significato di questo termine e a esemplificarne delle possibili applicazioni per le categorie che desiderino registrare un'azione.

Regioni&Ambiente che anche quest’anno è media partner dell’iniziativa ha diffuso gli esempi dedicati ai privati cittadini e al mondo delle imprese e quelli per le Pubbliche Amministrazioni ed Enti Locali e Scuole.

Dematerializzare è una strategia complessa capace di generare effetti positivi dal punto di vista ambientale - ha dichiarato Filippo Bernocchi, delegato ANCI Energia & Rifiuti, intervenendo alla Conferenza di presentazione - Grazie alla prevenzione, viene minimizzato il prelievo di risorse e delle emissioni, la produzione di sostanze inquinanti, la riduzione dei costi e tempi complessivi, con ovvi vantaggi per gli utilizzatori finali, ed, in ultimo, di migliorare la qualità della vita, limitando ad esempio la necessità di spostamenti fisici di beni e soggetti”.

Bernocchi ha sottolineato la necessità di non abbassare la guardia, perché la lieve crescita dei rifiuti urbani prodotti nel 2014, anche per effetto del rallentamento della crisi economica, come emerge dal Rapporto della ISPRA, presentato nei giorni scorsi, sta a dimostrare che devono essere compiute azioni mirate alla dematerializzazione se si vuole conseguire l’obiettivo di disaccoppiare sviluppo e spreco delle risorse.

Al riguardo, il Vice-Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, intervenuto a sua volta, ha osservato come da parte del Governo giungano segnali contraddittori.

Dopo l’adozione con Decreto dell’allora Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando nell’ottobre 2013 del Programma Nazionale di Prevenzione dei Rifiuti, non sono emersi tuttora elementi che presuppongano la volontà di introdurre il principio europeo della cosiddetta “responsabilità estesa al produttore” che costituisce una leva economica determinante di prevenzione dei rifiuti e produzione di beni e merci sempre più riciclabili, oltre che rendere più sostenibili i costi per una efficiente gestione dei rifiuti.
 

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