Giunto alla VII edizione, il Premio destinato alle imprese e alle start-up che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, sarà assegnato a Rimini nel corso della Fiera “ECOMONDO” (3-6 novembre 2015).

premio sviluppo sostenibile

Anche per l’anno 2015, Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile (FoSS) ed ECOMONDO hanno istituito il Premio per lo sviluppo sostenibile, destinato alle imprese che si siano particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo sostenibile, che quest’anno riguarderà i 3 settori: Rifiuti e Risorse; Mobilità sostenibile; Start-up dedicate alla green economy.
"Nessun settore ha potenzialità di benessere, di sviluppo e di nuova occupazione comparabili con quello della green economy - ha osservato il Presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Edo Ronchi - Se prendiamo, ad esempio, due settori questo è quanto mai evidente: nel riciclo dei rifiuti tra il 2008 e il 2012 le imprese sono cresciute del 12% e gli addetti del 19% arrivando a circa 130.000, e nell' agricoltura biologica, possiamo contare sul più alto numero di aziende in Europa, circa 50.000".

Al Premio, giunto alla VII edizione, potranno concorrere nella categoria Rifiuti e Risorse le imprese che producono prodotti, servizi e hanno sviluppato buone pratiche relative a: economia circolare; prevenzione dei rifiuti; riutilizzo; usato; riciclo e recupero di energia; impiego e riutilizzo di materiali rinnovabili; bonifiche siti inquinati; recupero di materia; innovazioni per la raccolta domestica; imballaggi ecosostenibili; ecc.

Le imprese che parteciperanno nella categoria Mobilità sostenibile dovranno offrire  prodotti, servizi e sviluppare buone pratiche relative a: riduzione di impatti ambientali in aree urbane; interoperabilità; car-sharing; bike sharing; biocarburanti; trasporto sostenibile di persone e merci; veicoli innovativi a basso impatto (elettrici, ibridi, a gas); mobility management; nuove soluzioni eco-efficienti per le imprese di mobilità; sistemi di telelavoro; soluzioni IT e app per la smart mobility; ecc.

Infine, nella categoria Start-up dedicate alla green economy (per start-up si intende una impresa già costituita e che, al momento della presentazione della domanda di partecipazione al Premio, abbia almeno un bilancio depositato) vengono considerate nuove iniziative imprenditoriali dedicate a produrre beni o servizi di alta qualità ecologica, a bassa o nulla emissioni di carbonio, con uso efficiente di materiali ed energia.

Le tre imprese vincitrici del “Premio Sviluppo sostenibile 2015”, una per ciascuna delle 3 categorie indicate, riceveranno una targa di riconoscimento e un attestato con la motivazione.
Altre 27 imprese saranno segnalate, 9 per ciascuno dei 3 settori, con apposito attestato. La cerimonia di premiazione avverrà durante un evento pubblico, con la partecipazione della stampa, durante la Fiera di ECOMONDO a Rimini (3-6 novembre 2015).

Tutte le imprese premiate e segnalate, con le rispettive motivazioni, saranno inserite in una apposita pubblicazione. Le imprese premiate e segnalate potranno avvalersi sui propri siti e le proprie pubblicazioni del logo “Premio per lo sviluppo sostenibile 2015”, con la scritta o “1° premio” per ciascuna delle 3 vincitrici, o “Impresa segnalata” per le altre 27.
I premi e gli attestati vengono assegnati solo ed esclusivamente a realizzazioni, attività e gestioni in corso, (non sono ammessi brevetti o progetti ancora in fase di ideazione) valutate sulla base:
- a) dell’efficacia dei risultati ambientali (per le start-up i risultati si intendono quelli attesi), con particolare riferimento alla mitigazione della crisi climatica;
- b) del contenuto innovativo: o l’impiego di una nuova tecnica e/o una nuova pratica, o il miglioramento significativo di una tecnica e/o di una pratica già utilizzate o dei loro impieghi;
- c) dei risultati economici prodotti (per le start-up si intendono i risultati producibili) con particolare riferimento alla remunerazione dell’investimento e all’occupazione prodotta;
- d) delle possibilità di diffusione, in particolare in Italia.
Per ciascuno dei requisiti di cui alle precedenti lettere a),b),c),d), la Commissione attribuisce un punteggio che va da uno a dieci punti. La graduatoria dei partecipanti è formata dalla somma dei punti ottenuti.
Ciascun partecipante può concorrere in una sola graduatoria. Nel caso di parità del punteggio fra due o più partecipanti della medesima graduatoria, prevale quello col punteggio più alto nel requisito di cui alla lettera a), nel caso di ulteriore parità anche nella lettera a), si procede con le altre lettere fino ad un eventuale sorteggio finale.
La partecipazione al Premio è libera e gratuita. Possono partecipare alla selezione per l’attribuzione del Premio per lo sviluppo sostenibile 2014 tutte le imprese dei uno dei tre settori citati, che ritengano di avere i requisiti e che inviino entro il 30 giugno 2015 alla Commissione per il Premio c/o la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in via dei Laghi 12 - 00198 Roma, o via e-mail a Anna Parasacchi la scheda di partecipazione.
La Commissione concluderà l’iter di esame delle proposte pervenute, entro il 30 settembre 2015, con l’espressione di una valutazione definitiva, del relativo punteggio e, quindi, con l’assegnazione dei tre premi.