Premio sulla Prevenzione dei Rifiuti

Premio sulla Prevenzione dei Rifiuti

Dopo il successo della prima edizione, Federambiente e Legambiente rilanciano anche per il 2014 il Premio con l’obiettivo di individuare, promuovere e diffondere le buone pratiche nazionali, valorizzare le esperienze più rilevanti, innovative, e stimolare un’ampia riflessione sul tema.

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La gestione sostenibile dei rifiuti comincia dalla fase prioritaria dalla riduzione della produzione, come prevedono le norme comunitarie e nazionali e gestire correttamente i rifiuti vuol dire in primo luogo intervenire a monte su produzione, distribuzione e consumo dei beni”.
È questo il messaggio che Federambiente e Legambiente tornano a lanciare insieme con la seconda edizione del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti, dopo il successo conseguito con la prima edizione.

L’obiettivo è di individuare, promuovere e diffondere le buone pratiche nazionali, valorizzare le esperienze più rilevanti, innovative, e stimolare un’ampia riflessione sul tema che accompagni il percorso d’implementazione del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti approvato lo scorso anno.
La prevenzione della produzione di rifiuti – ha affermato il Presidente di Federambiente, Filippo Brandolini - è centrale nelle strategie comunitarie e nazionali. E chiama in causa con forza l’intero sistema produttivo: è alle industrie di produzione di merci e d’imballaggi che spetta il compito di progettare e mettere sul mercato prodotti concepiti sui principi dell’ecodesign e agevolmente riusabili. È questa la sfida: riuscire a coniugare crescita produttiva, sempre più ridotti consumi energetici e di risorse e maggiore recupero di materia ed energia. Anche le imprese associate a Federambiente sono fortemente impegnate in questa sfida. Federambiente e Legambiente, da anni attive a livello nazionale sul tema della prevenzione, promuovono con grande convinzione questa seconda edizione del Premio in quest’ottica di responsabilità condivisa”.

Il concorso è rivolto ad amministrazioni ed enti pubblici e privati, imprese, istituti scolastici e operatori del terzo settore (associazioni, cooperative, Onlus) che abbiano realizzato sul territorio nazionale iniziative di prevenzione dei rifiuti attualmente ancora in corso, o concluse non prima del 1° gennaio 2014. La partecipazione al premio è gratuita.
Per partecipare al Premio occorre inviare la scheda di partecipazione debitamente compilata alla segreteria organizzativa (prevenzionerifiuti@federambiente.it).
La scheda, liberamente scaricata da www.federambiente.it e www.legambiente.it, potrà eventualmente essere integrata con relazioni, analisi economiche, atti normativi e/o regolamentari (es. delibere ecc.) e qualsiasi altro documento (es. foto, video) descrittivo dell’iniziativa. Per meglio valutare le candidature, attraverso la Segreteria organizzativa la Commissione si riserva la possibilità di richiedere ai candidati materiale integrativo.
La scheda di partecipazione, convertita in formato pdf, dovrà pervenire via e-mail con oggetto “Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti” all’indirizzo prevenzionerifiuti@federambiente.it entro il 20 ottobre 2014.

Le candidature saranno valutate da una commissione costituita da rappresentanti di Federambiente, Legambiente, Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico, ISPRA, rappresentanti del mondo dell’Università e della Ricerca, della Camera e del Senato, delle Regioni e dell’ANCI.
La valutazione delle iniziative avverrà in base ai seguenti criteri:
efficacia sotto il profilo ambientale;
efficacia sotto il profilo economico;
efficacia sotto il profilo sociale (es. creazione di posti di lavoro);
efficacia sotto il profilo culturale (es. capacità di modificare i modelli di produzione, distribuzione e soprattutto di consumo);
aspetti comunicativi;
replicabilità e trasferibilità;
innovazione;
accuratezza nella misurazione e nella valutazione dei risultati raggiunti o attesi;
diffusione (in termini di scala geografica e popolazione raggiunta) e significatività;
durata.

Le esperienze sulla prevenzione dei rifiuti cominciano a diffondersi in tutto il Paese - ha dichiarato il Presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza - E questo è molto positivo. Ma affinché queste diventino la regola è necessaria l’applicazione del principio comunitario del ‘chi inquina paga’. Bisogna intervenire poi sulla regolamentazione a vantaggio dei comportamenti virtuosi. In Italia invece non esiste ancora la tariffazione puntuale, che avrebbe dovuto essere disposta dallo scorso giugno, e così tutti pagano indistintamente a prescindere dalla produzione dei rifiuti”.

Verranno accettate esclusivamente le iniziative concernenti la prevenzione dei rifiuti (ad esempio, verranno escluse d’ufficio le iniziative riguardanti esclusivamente temi come la raccolta differenziata o il riciclaggio dei rifiuti). La Commissione valutatrice sarà responsabile della validazione delle candidature e dell’attribuzione del premio. Le iniziative validate verranno inserite nella Banca dati di Federambiente, diventando così pubblicamente consultabili nel relativo sito internet dedicato alla prevenzione dei rifiuti: www.federambiente.it/prevenzione
Sulla base delle candidature ricevute la Commissione individuerà le categorie per le quali verrà assegnato un premio.

Come nella passata edizione, per la premiazione verrà organizzato un evento pubblico durante il quale i vincitori riceveranno una targa di riconoscimento, un attestato con la motivazione della premiazione e la possibilità di esibire il logo del Premio 2014.
Le iniziative vincitrici verranno quindi segnalate nei siti internet di Federambiente e Legambiente, mentre le iniziative validate verranno inserite nella Banca dati di Federambiente, diventando così pubblicamente consultabili nel relativo sito internet dedicato alla prevenzione dei rifiuti:

Per ulteriori informazioni si prega di contattare la Segreteria organizzativa:
e-mail: tecnico@federambiente.it
tel. 06 95944111



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