C’è tempo fino al 31 maggio 2015 per concorrere al Premio indetto dall’ “Associazione dei Comuni Virtuosi” per riconoscere e premiare le buone pratiche avviate dagli Enti Locali, con riferimento alla gestione del territorio, all’impronta ecologica della macchina comunale, la gestione dei rifiuti, alla mobilità sostenibile e alla stimolazione di nuovi stili di vita della cittadinanza.

comuni virtuosi

L’Associazione dei Comuni Virtuosi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dell’ANCI, rilancia il “Premio Comuni Virtuosi”, nato con lo scopo di riconoscere, premiare e diffondere le buone pratiche sperimentate in campo ambientale dagli enti locali italiani: dai rifiuti alla mobilità, dall’energia ai beni comuni, dalle politiche partecipative alla gestione del territorio, passando attraverso la concretezza e il buon senso.
La IX edizione del Premio vuole essere anche un’opportunità per contribuire alla creazione di una maggiore sensibilità da parte dei cittadini e di un maggiore incoraggiamento ad altri soggetti pubblici al tema delle “buone pratiche”, attraverso la promozione di casi esemplari di esperienze avviate in quest’ultimo anno con successo.

Al Premio possono concorrere tutti gli Enti locali che abbiano avviato politiche (azioni, iniziative, progetti caratterizzati da concretezza ed una verificabile diminuzione dell’impronta ecologica) di sensibilizzazione e  di sostegno alle “buone pratiche locali” con particolare riferimento alle seguenti 5 categorie:
- gestione del territorio (opzione cementificazione zero, recupero aree dismesse, progettazione partecipata, bioedilizia, ecc.);
- impronta ecologica della macchina comunale (efficienza energetica, acquisti verdi, mense biologiche, ecc.);
- rifiuti (raccolta differenziata porta a porta spinta, progetti per la riduzione dei rifiuti e riuso, ecc);
- mobilità sostenibile (car sharing, car pooling, trasporto pubblico integrato, piedibus, scelta di carburanti alternativi al petrolio e meno inquinanti, ecc.);
- nuovi stili di vita (progetti per stimolare nella cittadinanza scelte quotidiane sobrie e sostenibili, quali: autoproduzione, filiera corta, cibo biologico e di stagione, sostegno alla costituzione di gruppi di acquisto, turismo ed ospitalità sostenibili, promozione della cultura della pace, cooperazione e solidarietà, disimballo dei territori, diffusione commercio equo e solidale, autoproduzione, finanza etica, ecc.).

Anche quest’anno, come nella precedente edizione, possono altresì avanzare candidature tutti quei soggetti di una comunità locale che in forma libera o associata (associazioni, comitati, cooperative) che intendano valorizzare esperienze e progettualità promosse dall’amministrazione comunale del Comune di residenza: importante segnale di cittadinanza attiva e attenta alle iniziative di sostenibilità ambientale.
In tal caso, il quantitativo minimo di cittadini residenti promotori della candidatura dovrà essere pari a 50 per i Comuni fino a 5.000 abitanti, pari a 100 per i Comuni con più di 5.000 abitanti, avallata dall’Amministrazione Comunale che dovrà coprire le spese di iscrizione (50 euro).

Gli enti locali interessati a partecipare dovranno far pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2015 all’indirizzo email: info@comunivirtuosi.org (o tramite il servizio on line gratuito WeTransfer in caso di file pesanti) una scheda riassuntiva dell’iniziativa intrapresa che si vuole evidenziare la quale complessivamente indichi:
- l’Ente Locale Promotore;
- la Categoria dell’iniziativa e finalità della stessa;
- una sintetica Descrizione dell’iniziativa effettuata (sino ad un massimo di 4 cartelle eventualmente supportate da materiale fotografico, audio o video);
- i Tempi di realizzazione ed attuazione;
- i Soggetti coinvolti nella sua realizzazione;
- i Risultati conseguiti.

La Commissione Giudicatrice del Premio  è composta da: Alessio Maurizi, di “Radio 24”, media partner di questa edizione del Premio con il Programma “Si può fare”; Andrea Bertaglio (“La Stampa”), Maurizio Tira (Università di Brescia); Andrea Segré (Università di Bologna); Paolo Pileri (Politecnico di Milano), Luca Martinelli (“Altreconomia”); Massimo Buccilli (A.D. Velux Italia); Eliana Bruschera (Novamont); Silvia Ricci (Responsabile Campagne Comuni Virtuosi); Laura Guardini (Corriere della Sera).

La Commissione, ricevuta copia di tutte le schede di partecipazione pervenute, valuterà i contenuti di merito, proclamerà i vincitori e ne trasmetterà i nomi alla Segreteria del Premio per la comunicazione ufficiale.
Per ogni categoria potranno essere proclamati due vincitori, uno per i comuni sotto i 15.000 abitanti e uno per i comuni sopra i 15.000 abitanti (ammesso che vi siano almeno 10 comuni per ognuna delle quote fissate, in caso contrario verrà assegnato un unico premio per categoria).
Inoltre, verrà proclamato un vincitore assoluto del Premio “Comuni virtuosi”, e sarà il Comune che avrà evidenziato un’azione integrata trasversale alle 5 categorie del premio. Al vincitore assoluto spetterà un premio di 4.000 euro da spendere per iniziative di risparmio energetico o di educazione ambientale nelle scuole.
Il giudizio della Commissione è inappellabile e insindacabile. Le modalità di discussione interne alla Commissione per la scelta dei vincitori sono autonomamente decise dalla Commissione ed egualmente insindacabili.

La Cerimonia di Premiazione avverrà nel corso di un incontro pubblico che si terrà a Forlì nell’ambito della “Notte Verde del Buon Vivere”, sabato 19 settembre 2015.
In tale sede avverrà la proclamazione ufficiale e la  consegna dei Premi da parte dei membri della Commissione giudicatrice con relativo attestato di merito recante la motivazione della scelta.