Non solo blu, ma anche green! La cittadina adriatica punta sul turismo sostenibile.

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Autonomo solo dal 1952, Porto Sant'Elpidio è stato il comune più giovane della Provincia di Ascoli, anche se ora è incluso nella neo-Provincia di Fermo.
Tuttavia, le sue origini risalgono al IX - X secolo a.C. con la presenza di comunità proto-etrusche.

Oggi la cittadina che si affaccia sul Mare Adriatico è una delle mete preferite da turisti italiani ed europei, grazie a un ambiente accogliente per le famiglie che cercano tranquillità e riposo tra il mare e le verdi colline marchigiane.
La valenza economica del turismo, da sempre è oggetto di interesse per gli Amministratori della città, grazie a un continuo lavoro di promozione verso la sostenibilità e il turismo green.
Abbiamo incontrato Monica Leoni, Vicesindaco del Comune di Porto Sant'Elpidio per conoscere la città sotto il profilo ambientale e per capire in che modo l'Amministrazione intende lavorare per promuovere azioni efficaci per la valorizzazione turistica del territorio, pur tutelandone le caratteristiche di biodiversità e conservazione.

Assessore Leoni, come ben sa proprio il traffico veicolare è responsabile di buona parte del particolato atmosferico. Com’è la qualità dell’aria nel suo territorio e quali strategie intende perseguire per dare una risposta positiva alla questione delle “polveri sottili”?
Abbiamo aderito alle richieste normative della Regione Marche ed abbiamo emesso una serie di ordinanze che ha coinvolto l'intera cittadinanza. Abbiamo istituito delle ZTL per vietare l'accesso ai veicoli più inquinanti e abbiamo provato i semafori a lampeggio in modo da rendere il traffico più scorrevole. Con queste soluzioni abbiamo risolto in modo soddisfacente la questione delle polveri sottili.

Del resto non è facile amministrare una cittadina che si sviluppa lungo la Strada Statale 16...
Esattamente! Ci sono, infatti, molto semafori... Abbiamo ottimizzato lo scorrimento del traffico con semafori a lampeggio e con la realizzazione di rotatorie. Anche il nuovo casello autostradale di Porto Sant'Elpidio ha contribuito molto a snellire il traffico di veicoli pesante sulla SS16.

In che misura incide la mobilità urbana nella qualità della vita nel suo territorio?
Questo è un punto dolente, in quanto come Amministrazione abbiamo investito molto sul trasporto, ma i cittadini non hanno l'abitudine di usare i mezzi pubblici per spostarsi. In questo senso c'è molta offerta, la risposta purtroppo è ancora molto esigua.
Abbiamo istituito l'autobus a chiamata ed è stato un successo in particolare fra la popolazione anziana.

...invece i turisti come preferiscono muoversi?
Grazie alla pista ciclabile lungo tutta la nostra cittadina, i turisti spesso amano muoversi in bici.

Cambiamo argomento, quali sono i progetti di Porto Sant'Elpidio per ciò che concerne la gestione dei rifiuti?
Siamo stati uno dei primi Comuni della regione ad avviare la raccolta Porta a porta. Abbiamo iniziato nel 2004 con una fase sperimentale per alcuni quartieri che, si è poi sviluppata nel 2005 in tutta la città.
Dal 4 marzo scorso non ci sono più le isole ecologiche per il cartone e il vetro ed ora la raccolta spinta può definirsi completa al 100%.

Avete avuto problemi durante i primi tempi di sperimentazione della raccolta porta a porta?
Fortunatamente, no. La cittadinanza ha risposto molto bene in quanto già abituata alla raccolta differenziata. Ora speriamo che non vengano abbandonati rifiuti per la città, dato che non ci sono più le isole ecologiche.
Tuttavia, anche in questo periodo, abbiamo istituito un servizio di guardie contro l'abbandono dei rifiuti, per cui il controllo rigoroso ha dato risultati positivi e ha educato i cittadini meno attenti.

Nell'ambito dell'educazione ambientale, quali sono i progetti attualmente in atto?
Abbiamo messo in campo diversi progetti, tra cui il Centro del Riuso aperto ogni sabato presso i locali della Protezione Civile, dove si possono trovare oggetti usati, come seggiolini, vestiario, mobili che altrimenti andrebbero in discarica... È aperto anche ai non residenti e sta riscuotendo molto successo, perché è stato posizionato proprio vicino all'Eco-centro.

Passiamo ora alle tematiche legate all'uso di energia. In che modo il Comune di Porto Sant'Elpidio promuove il risparmio energetico?
Stiamo pensando ai pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici e all'esternalizzazione attraverso un bando del servizio di energia elettrica a fornitori che garantiscano innovazione e risparmio energetico.

In che modo la sua Amministrazione promuove il turismo sostenibile?
Teniamo molto al turismo in chiave "green". Abbiamo in mente di realizzare nei prossimi anni una pista ciclabile che arrivi fino a Sant'Elpidio a Mare. Inoltre, stiamo progettando vari percorsi naturalistici, anche all'interno della Villa "Barucchello".

Come si comporta in genere il turista?
Abbiamo avuto qualche problema con la raccolta differenziata, perché in estate con più turisti aumenta la produzione di rifiuti. Tuttavia, ci siamo subito adeguati grazie anche alla collaborazione dei ristoratori, dei campeggi e dei centri commerciali.

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